L’impatto dell’AI sulle Aziende: dati, produttività, margini e occupazione in Italia

Mercato residenziale: incremento tendenziale del prezzo medio (+4,3%), nell’offerta di febbraio 2026

L’adozione dell’intelligenza artificiale nel tessuto imprenditoriale in Italia, ha superato la fase dell’entusiasmo mediatico per entrare in quella della reale esecuzione strategica.
Un recente studio della Banca d’Italia, basato su dati amministrativi e sondaggi diretti, rivela una mappa chiara: l’AI non è una tecnologia per tutti, ma rappresenta un potente acceleratore di margini e produttività per chi sa implementarla.

Comprendere i numeri di questa transizione è essenziale per decifrare il futuro della competitività aziendale, del mercato del lavoro e delle dinamiche di prezzo.
L’implementazione dell’AI, infatti, si è ufficialmente trasformata da esperimento tecnologico a vera e propria leva di ottimizzazione dei costi operativi.

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Durata 5m 19s 13 marzo 2026
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Il valore dello spazio esterno: quanto incide sui prezzi di vendita, nel mercato immobiliare del 2026?

Mercato residenziale: incremento tendenziale del prezzo medio (+4,3%), nell’offerta di febbraio 2026

Il mercato immobiliare in Italia parla chiaro: lo spazio all’aperto non è più un lusso accessorio, ma un vero e proprio driver di valore economico.
A certificarlo è anche la recente indagine condotta da Immobiliare.it Insights, che ha misurato quale possa essere l’incidenza di questo benefit sui prezzi di offerta, tracciando un solco evidente nelle quotazioni nazionali.

Lo studio anticipa, inoltre, forti polarizzazioni geografiche.
Infatti, se il triangolo industriale del Nord-Ovest (guidato da Genova, Torino e Milano) registra i sovrapprezzi più alti della Penisola, grandi città d’arte come Roma, Firenze e Venezia mostrano dinamiche anomale in controtendenza, dove il prestigio del posizionamento urbano nei centri storici arriva a ribaltare il peso economico delle pertinenze esterne.

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Durata 1m 54s 12 marzo 2026
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MUTUI: aumento del Taeg (3,87%) e delle richieste per il tasso variabile, a gennaio 2026

MUTUI: aumento del Taeg (3,87%) e delle richieste per il tasso variabile, a gennaio 2026

Come comunicato dalla BANCA D’ITALIA, attraverso il consueto report mensile, a gennaio 2026 i tassi di interesse sui nuovi prestiti erogati nel mese alle famiglie per l’acquisto di abitazioni – comprensivi delle spese accessorie (Taeg, Tasso Annuale Effettivo Globale), si sono collocati al 3,87% (3,81% nel mese precedente, 3,50% a gennaio 2025).

La quota di questi prestiti, con periodo di determinazione iniziale del tasso fino a 1 anno, è stata pari al 20,4% (contro il 18,5% rilevato nel mese di dicembre 2025), segnando una crescente apertura delle famiglie verso soluzioni a tasso variabile.
Il tasso di erogazione effettivo è stato del 3,48% (3,37% nel mese precedente, 3,07% a gennaio 2025).

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Durata 1m 42s 11 marzo 2026
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Mercato residenziale: incremento tendenziale del prezzo medio (+4,3%), nell’offerta di febbraio 2026

Mercato residenziale: incremento tendenziale del prezzo medio (+4,3%), nell’offerta di febbraio 2026

A febbraio 2026, il mercato immobiliare residenziale in Italia mostra una chiara tendenza rialzista, secondo l’ultimo report del portale immobiliare Idealista.
I prezzi medi delle abitazioni usate registrano un incremento mensile del +0,5%, portando il valore medio nazionale a 1.866 euro al metro quadrato.

Analizzando il trend su orizzonti temporali più ampi, inoltre, la crescita si consolida, con un +0,6% su base trimestrale e di un ben più marcato +4,3% su base annuale.

Media Nazionale Residenziale
1.866 €/m²
Trend annuo: +4,3% | Trend mensile: +0,5%

È fondamentale precisare che questa analisi non fotografa l’andamento dei prezzi reali di transazione, bensì degli annunci immobiliari del noto portale, rappresentando, quindi, l’andamento dell’offerta del mercato.

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Mercato Non Residenziale: Terziario-Commerciale a +6,7%, con uffici e comparto produttivo a trainare la crescita nel Q4 2025

Mercato Non Residenziale: Terziario-Commerciale a +6,7%, con uffici e comparto produttivo a trainare la crescita nel Q4 2025

Nel quarto trimestre del 2025, il mercato degli immobili non residenziali in Italia evidenzia una dinamica positiva, trainata dal comparto terziario-commerciale e produttivo, secondo quanto comunicato dall’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate.
Questo, sebbene il dato aggregato totale segni un -15,1% (con 77.505 transazioni complessive), con una flessione causata esclusivamente dal crollo (-40,0%) della categoria “Altro“, fisiologicamente legata alla scadenza del termine per il “sismabonus acquisti” che aveva precedentemente gonfiato in modo inusuale le compravendite di unità in corso di costruzione (categoria catastale F/3).

Depurando l’analisi da questo fattore transitorio, il mercato reale composto da uffici, negozi, capannoni e settore agricolo risulta in netta e diffusa espansione, confermando la vitalità del tessuto economico nazionale e un rinnovato interesse degli investitori verso asset strategici.

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Durata 1m 55s 10 marzo 2026
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Nuove costruzioni: compravendite residenziali in forte calo tendenziale (-39,1%), nel quarto trimestre 2025

Nuove costruzioni: compravendite residenziali in forte calo tendenziale (-39,1%), nel quarto trimestre 2025

Dopo i minimi storici toccati all’inizio dell’anno (con il picco negativo del primo trimestre, sceso al 5,5% di quota mercato), il segmento delle nuove costruzioni chiude il quarto trimestre del 2025 con una forte ripartenza tecnica su base congiunturale, secondo i recenti dati dell’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate.
I volumi balzano, infatti, a 17.222 transazioni, segnando un +53,8% rispetto al trimestre precedente e riportando la quota del “nuovo” al 7,9%.

Tuttavia, allargando lo spettro all’analisi tendenziale (anno su anno), l’anomalia strutturale persiste e, mentre le compravendite nazionali complessive segnano una lieve crescita del +0,4%, il comparto delle nuove abitazioni sconta una severa contrazione, registrando un drammatico -39,1% rispetto allo stesso periodo del 2024.

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Durata 4m 55s 9 marzo 2026
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