
Il mercato immobiliare evidenzia alcune difficoltà di accesso, soprattutto per chi affronta l’acquisto da single.
I dati dell’ultimo report di Immobiliare.it Insights, infatti, evidenziano che se in provincia il “sogno della proprietà” è ancora vivo, nelle grandi metropoli l’accessibilità per i monoreddito è crollata sotto la soglia critica:
Non si tratta solo di prezzi, ma in una forbice economica che tende ad allargarsi, con stipendi che non tengono il passo con l’inflazione. Non è un problema, cioè, di tassi d’interesse, ma di reale potere d’acquisto.
La realtà, inoltre, è polarizzata: se in alcune province comprare casa da soli è ancora possibile, nelle grandi metropoli l’accessibilità è crollata ai minimi storici.
Monolocali: dove il “sogno” è ancora possibile
Il livello di accessibilità rilevato nel report rappresenta la quota percentuale di annunci presenti sul mercato i cui costi (es. rata del mutuo) risultano compatibili con il livello di reddito netto medio (dati MEF).
La rata del mutuo è calcolata ipotizzando un Loan to Value pari all’80% del prezzo dell’immobile e un mutuo a tasso fisso (dati Bankitalia) della durata di 25 anni.
Attraverso queste logiche, il monolocale resta l’unica porta d’accesso al mercato e mentre il Nord soffre sotto questo aspetto, la provincia e il Sud offrono ancora ampi margini di manovra:
- Catania (86%)
Regina assoluta dell’accessibilità. Qui un single ha la quasi totalità del mercato a disposizione. - Brescia (83%)
La sorpresa lombarda: un mercato solido e accessibile, in controtendenza rispetto a Milano. - Palermo (81%)
Il capoluogo siciliano completa il podio, offrendo ampie metrature a costi sostenibili. - Monza (76%)
L’alternativa strategica a Milano: alta qualità della vita e accessibilità ancora sopra la media.
Roma vs Milano: due capitali, due destini opposti
Dal confronto tra le due metropoli, emerge che Milano sta diventando un ecosistema esclusivo, poco avvicinabile per i redditi medi.
Roma, invece, pur con le sue difficoltà, mantiene una permeabilità maggiore grazie all’estensione del suo tessuto urbano.
-
MilanoAccessibilità33%Status: Esclusivo
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RomaAccessibilità45%Status: Sfidante
Bilocali: la “zona rossa” dell’immobiliare
Se sui monolocali c’è speranza, sui bilocali cala il gelo.
La media nazionale scende al 46%, ma nelle città d’arte l’acquisto diventa un miraggio. A Venezia (22%) e Verona (19%) il mercato è ostile, ma è altrove che si tocca il fondo.
In coda alla classifica, ecco il quadro drammatico che si profila:
Città (Analisi Bilocali)
Accessibilità
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1Firenze3%
-
2Bologna6%
-
3
Milano
8%
Il rischio di un impoverimento del tessuto sociale:
Queste non sono solo statistiche, ma un avvertimento demografico.
Il dato di Milano (8%) e Bologna (6%), certifica un fallimento del mercato nel garantire il diritto alla casa soprattutto per i giovani, perché senza eredità o aiuti familiari queste città sono precluse a molti.
I dati 2026 tracciano una linea di demarcazione netta: le grandi città rischiano la gentrificazione irreversibile, trasformandosi in hub per soli investitori o affitti brevi.
Se un single non può accedere nemmeno a un bilocale in periferia, il tessuto sociale urbano sarà purtroppo destinato a impoverirsi.
Fonte: Immobiliare.it – 11 gennaio 2026