
Il mercato della locazione residenziale in Italia continua a mostrare una spiccata vivacità, con una sostenuta crescita dei canoni (richiesti) su base annua.
Secondo l’osservatorio di Immobiliare.it Insights, infatti, ad aprile 2025 si è registrato un incremento medio tendenziale del +7,4% nei relativi annunci pubblicati, portando il valore medio rilevato a 14 euro/mq.
E, nonostante Milano si confermi la città con i canoni più elevati, altre città – da Nord a Sud – sperimentano aumenti significativi, con picchi record in alcuni capoluoghi.
Dinamiche territoriali | il divario si riflette sui canoni:
L’analisi per macroaree geografiche evidenzia come il Nord-ovest si confermi la zona più onerosa per chi cerca una casa in affitto, con un valore medio di 16,2 euro/mq, ben al di sopra della media nazionale.
Quest’area, insieme al Centro, ha anche registrato l’incremento annuale più marcato, mentre le Isole, pur con un aumento, restano la macroarea con i canoni più contenuti.
Ecco una sintesi dei dati principali per macroarea, con la relativa evoluzione negli ultimi 12 mesi:
- Nord-ovest: 16,2 euro/mq (+7,9%);
- Centro: 14,2 euro/mq (+7,9%);
- Nord-est: 12,7 euro/mq (+7,6%);
- Sud: 9,3 euro/mq (+7,4%);
- Isole: 8,4 euro/mq (+6,8%).
L’andamento delle città capoluogo | Milano la più cara, boom a Catanzaro, incrementi a Roma e Bari:
Analizzando i capoluoghi di regione, Milano si posiziona in cima alla classifica per costo dei canoni di locazione, con una media di 22,6 euro/mq.
Tuttavia, la metropoli lombarda segna una lieve contrazione su base annua (-0,8%), distinguendosi in controtendenza rispetto ad altre grandi città, seguita a breve distanza da Firenze con 21,4 euro/mq e una crescita annua del +5,1%.
Gli incrementi maggiori, però, si registrano altrove, come evidenziato dai seguenti dati annuali:
- Catanzaro: +23,0%;
- Bari: +12,9%;
- Roma: +10,9%;
- Venezia: +10,9%;
- Genova: +10,6%;
- Torino: +10,1%;
- Cagliari: +10,1%.
Al contrario, si è registrata una flessione dei canoni a Potenza (-11,0%) e Aosta (-2,1%).
Domanda e offerta | un quadro disomogeneo:
L’andamento della domanda di immobili in affitto negli ultimi 12 mesi presenta un quadro variegato.
Città come Ancona (+38,7% annuo) e Campobasso (+35,1%) mostrano un forte aumento di interesse, mentre altre, tra cui Bologna (-40,3%), Firenze (-39,5%) e Milano (-27,0%),registrano una contrazione significativa della domanda.
Sul fronte dell’offerta, ovvero dello stock di immobili disponibili per la locazione, si notano incrementi notevoli a Bari (+81,7% in un anno), Campobasso (+73,3%) e Bologna (+62,6%).
Il confronto dei dati | Sguardo incrociato sul mese di aprile 2025:
L’analisi del mercato immobiliare relativo alla consistenza della domanda e dell’offerta, si avvale dei dati forniti da diversi portali specializzati.
È importante sottolineare che le metodologie di rilevazione e di elaborazione statistica variano tra una piattaforma e l’altra e che queste differenze possono portare a scostamenti nei valori assoluti dei canoni medi o nelle percentuali di variazione, pur delineando tendenze di fondo generalmente convergenti.
Fattori come la diversa composizione del campione di annunci analizzati, i criteri di inclusione/esclusione degli immobili e gli algoritmi di calcolo dei prezzi medi possono influenzare i risultati finali.
Pertanto, un confronto tra i dati offre una visione più completa, ma va interpretato tenendo conto di queste premesse.
Di seguito, riportiamo una tabella comparativa che elenca i canoni medi di locazione (euro/mq), rilevati nel mese di aprile 2025 in alcuni capoluoghi da Immobiliare.it e Idealista.it.
I valori relativi alle città elencate, sono elencati in ordine decrescente rispetto alla media dei canoni rilevati dai due portali.
| Capoluogo | Canone medio immobiliare.it (euro/mq) | Canone medio idealista.it (euro/mq) | Media canoni (euro/mq) | Scostamento tra i valori |
|---|---|---|---|---|
| Milano | 22,60 | 23,60 | 23,10 | 4,33% |
| Firenze | 21,40 | 21,70 | 21,55 | 1,39% |
| Venezia | 14,80 | 21,10 | 17,95 | 35,10% |
| Roma | 17,70 | 18,70 | 18,20 | 5,49% |
| Bologna | 17,00 | 18,00 | 17,50 | 5,71% |
| Napoli | 14,80 | 15,70 | 15,25 | 5,90% |
| Cagliari | 13,30 | 14,10 | 13,70 | 5,84% |
| Trento | 12,70 | 12,80 | 12,75 | 0,78% |
| Torino | 12,30 | 12,70 | 12,50 | 3,20% |
| Bari | 12,20 | 12,30 | 12,25 | 0,82% |
| Trieste | 11,20 | 11,70 | 11,45 | 4,37% |
| Genova | 9,80 | 10,20 | 10,00 | 4,00% |
| Ancona | 9,80 | 10,00 | 9,90 | 2,02% |
| Perugia | 9,40 | 9,70 | 9,55 | 3,14% |
| Palermo | 9,00 | 9,90 | 9,45 | 9,52% |
| L’Aquila | 7,90 | 8,00 | 7,95 | 1,26% |
| Campobasso | 7,10 | 7,00 | 7,05 | 1,42% |
| Potenza | 6,40 | 6,10 | 6,25 | 4,80% |
Nota: La tabella include solo i capoluoghi per i quali erano disponibili i dati di canone medio da entrambe le fonti (Immobiliare.it e Idealista.it) per Aprile 2025. I valori sono ordinati per “Media Canoni” decrescente. Il “Discostamento Medio Rilevazioni (%)” è calcolato come la differenza assoluta tra i canoni delle due fonti, espressa in percentuale rispetto alla media dei due canoni: (|Canone Idealista.it - Canone Immobiliare.it| / Media Canoni) * 100.
Fonte: Immobiliare.it – 7 maggio 2025
LOCAZIONE: divari fino al 110% tra reddito e canoni, nelle grandi città