
A ottobre 2024, la media dei prezzi richiesti per gli immobili residenziali in vendita in Italia è stata di 2.232 euro/m2, in aumento del +4,9% rispetto all’anno precedente.
Questi dati, resi noti da Immobiliare.it Insights – che ha analizzato le pubblicazioni presenti all’interno del portale – evidenziano come negli ultimi 12 mesi si sia registrata una crescita a diverse velocità, con aumenti maggiori nel Nord-ovest (+8,0%) e Nord-est (+7,2%), ma più contenuti nel Sud (+2,9%), nelle Isole e (+2,5%) e nel Centro Italia (+1%).
Milano | la città più cara d’italia, ma in frenata: Anche a ottobre, Milano si conferma la città più costosa per le compravendite immobiliari, con una media di 5.415 euro/m2. Tuttavia, i prezzi iniziano a rallentare: nell’ultimo mese si è registrata una lieve flessione del -0,2%, mentre l’aumento annuale è contenuto al +1,8%.
Crescita significativa in altri capoluoghi: Firenze si posiziona al secondo posto tra le città più care, con 4.296 euro/m2 e un aumento annuale del +4,1%, seguita da Bologna, con 3.522 euro/m2 e una crescita del +4,2%. Roma – che risulta essere quarta nella classifica dei prezzi richiesti negli annunci immobiliari – rileva invece una media di 3.460 euro/m2, con una crescita mensile del +0,5% e annua del +3,8%. L’unico capoluogo sotto la soglia dei mille euro al metro quadro è Catanzaro, che registra una flessione del -1,5% rispetto a ottobre 2023.
I capoluoghi che hanno mostrato la maggiore crescita media dei prezzi negli ultimi 12 mesi, sono:
- Bari: +9,8%;
- Trento: +8,7%;
- Perugia: +7,3%;
- Torino: +6,7%;
- Venezia: +6,2%.
Catanzaro | la città più economica: Catanzaro, invece rimane l’unico capoluogo con prezzi sotto i 1.000 euro/m2, registrando una diminuzione del -1,5% rispetto a ottobre 2023.
Domanda in crescita: Nell’ultimo anno, la domanda di case in vendita è aumentata in tutta Italia, con un picco particolarmente significativo nel Nord-ovest, dove ha raggiunto quasi il +20%. A livello nazionale, inoltre, la crescita media ha raggiunto il +16,9%.
Stock di case in offerta | lieve flessione mensile, ma crescita annuale: Lo stock di case in offerta mostra una lieve flessione rispetto a settembre 2024, con una media nazionale pari a -0,5%. Considerando però il confronto su base annua, si osserva un incremento del +3,8% a livello nazionale, con un picco significativo del +7,6% nelle zone del Sud Italia.
Fonte: Immobiliare.it – 1 novembre 2024
Rendimenti immobiliari (potenziali): 12,0% per i negozi e 9,3% per il settore residenziale, nel terzo trimestre 2024