Canone concordato Roma: calcolo affitto online, fasce OMI, attestazione e cedolare secca 10%

Canone concordato Roma: calcolo affitto, fasce OMI e cedolare secca 10%
Vorrei affittare la mia abitazione a Roma con un contratto a canone concordato (3+2), per usufruire della tassazione con cedolare secca al 10%. È possibile avere un’indicazione riguardo i valori della mia zona?

Sì, è possibile. Anche se in questo modo potrà conoscere solo il range di valori previsti in questo particolare contesto normativo, nel quale i canoni di affitto sono dettati da un preciso algoritmo matematico.
Senza conoscere, però, quale sia il canone applicabile nel suo specifico caso.

A differenza del mercato libero, infatti, il Canone Concordato si basa sugli Accordi Territoriali siglati dalle associazioni di proprietari e inquilini, con valori al metro quadro vincolati alle specifiche microzone OMI e alle dotazioni dell’immobile.
Questi valori sono sinteticamente consultabili attraverso il nostrocalcolatore online:

Canone Concordato (stima sintetica)

Seleziona la zona e inserisci le superfici richieste

mq
mq
mq
Richiedi un contatto di approfondimento:
La richiesta non pone vincolo alcuno e non è reciprocamente impegnativa, ma ti invitiamo a consultare l'informativa di legge.


    Calcolo della superficie convenzionale:

    Il punto di partenza per il calcolo del canone non è la superficie commerciale o catastale, bensì la superficie calpestabile.
    A questo valore vengono applicati specifici correttivi dimensionali per determinare la “superficie convenzionale“, ovvero il parametro finale a cui applicare i valori previsti:

    • Fino a 46 mq: la superficie utile può essere aumentata del +30% (fino a un max di 52,90 mq).
    • Tra 46 mq e 70 mq: la superficie utile può essere aumentata del +15% (fino a un max di 70 mq).
    • Oltre 120 mq: la superficie utile può essere ridotta fino a un massimo del -15%.

    2. Valorizzazione spazi esterni e pertinenze

    Attenzione ai coefficienti e ai tetti massimi applicabili:

    • Balconi, terrazze, cantine: si calcolano al 25% della loro superficie reale.
    • Box Auto esclusivo: si calcola al 50%. Nelle zone di pregio (Zone OMI “B”), la quota può salire all’80%.
    • Posto Auto (in area comune): si calcola al 20% (sale al 50% nelle zone di pregio).
    • Giardino/Area scoperta esclusiva: si calcola al 15%, ma il valore risultante non potrà eccedere la superficie calpestabile interna dell’appartamento.
    • Verde condominiale: se presente, si calcola il 10% della superficie corrispondente ai propri millesimi.

    Nota tecnica sulle altezze: i vani sotto 1,50m non si contano, mentre quelli tra 1,50 e 1,70m si calcolano al 70%.

    Come raggiungere la fascia massima (C):

    Una volta definiti i metri quadri, bisogna stabilire il canone al metro quadro, in dipendenza delle qualità dell’immobile che, per essere definito “Normale“, deve possedere 4 requisiti obbligatori:

    • Allaccio alla rete idrica;
    • Gas (o induzione);
    • Allaccio alla rete fognaria;
    • Idoneo impianto di riscaldamento.

    Se ne manca anche solo uno di questi, si scivola automaticamente nella Fascia A (minima).

    I 20 Parametri per scalare le fasce:

    Se l’immobile è “Normale”, si contano le singole dotazioni (es. ascensore, porta blindata, doppi vetri, videocitofono, condizionatori, ecc.):

    • Fascia B (media): richiede almeno 3 parametri e con 6 parametri si può applicare il valore massimo della fascia.
    • Fascia C (massima): richiede almeno 7 parametri e con 9 parametri si può applicare il massimale assoluto.

    Le possibili maggiorazioni sul canone finale:

    Definito il valore base, la normativa permette di applicare ulteriori incrementi percentuali (cumulabili, ma senza superare il tetto massimo previsto per la zona OMI).

    AUMENTI LEGATI ALLE CARATTERISTICHE DELL’IMMOBILE:

    • Arredamento Completo: incremento fino al +15% (consigliato allegare inventario).
    • Classe Energetica: +10% per classi A, B, C (oppure +5% per D, E, F).
    • Ristrutturazioni: bonus del +5% per Eco Bonus o +10% per Sisma Bonus documentati.
    • Attico: incremento del +10% (mentre seminterrati o piani alti senza ascensore subiscono un -10%).

    AUMENTI LEGATI ALLA DURATA (CUMULABILI)

    Stipulare contratti più lunghi o transitori, permette di superare le soglie standard:

    • Durata 4+2 anni: +7%
    • Durata 5+2 anni: +8%
    • Durata 6+2 anni: +9%
    • Contratti Transitori: +10%

    Il mercato immobiliare romano è complesso e le conseguenze di una gestione superficiale delle incombenze possono essere spiacevoli.
    Contattaci per trasformare quei numeri in un contratto sicuro e redditizio.

    Attenzione all’Attestazione obbligatoria:

    Per non perdere il diritto ad usufruire dell’aliquota del 10% è obbligatorio che il contratto sia verificato da una delle organizzazioni sindacali della proprietà edilizia o dell’inquilinato, firmatarie dell’Accordo Territoriale.
    Che deve rilasciare una apposito “Attestato di Rispondenza”.

    CONTRATTI A CANONE CONCORDATO: calcola online il tuo affitto, con i valori aggiornati dell’accordo territoriale di Roma