Canoni di locazione: calo congiunturale medio negli annunci pubblicitari a ottobre 2023 (-2,2%), ma aumento record (+12,3%) nell’ultimo anno

Immagine che mostra il calcolo dell'andamento dei canoni di locazione a ottobre 2023

Diminuzione congiunturale del 2,2%, a ottobre 2023, del valore medio (12,7 euro/m2) dei canoni di locazione presenti negli annunci pubblicitari.
Nonostante la flessione di ottobre, il prezzo di richiesta segna un incremento record pari al 12,3% negli ultimi 12 mesi, secondo l’ultimo report relativo agli annunci pubblicati nel noto portale immobiliare Idealista.

Il Comune di Roma, nello specifico, evidenzia un canone medio di 14,8 euro/m2, con una diminuzione congiunturale del -1,5%, ma un incremento del +2,3% su luglio 2023 e del +5,7% rispetto a ottobre 2022.


Regioni:
Il prezzo medio delle locazioni è diminuito in quasi tutte le regioni, ad eccezione di Trentino-Alto Adige (+6,1%), Piemonte (+2,6%), Umbria (+0,8%), Sardegna (+0,7%), Lombardia (+0,6%) ed Abruzzo.
Nella parte bassa del ranking, invece, i cali maggiori spettano al Lazio (-6,0%), seguito da Puglia e Molise (entrambe giù del -5,7%).

Con ribassi percentuali superiori alla media del 2,2% registrato ad ottobre, troviamo Marche (-4,4%), Toscana (-4,4%), Friuli-Venezia Giulia (-4,3%), Liguria (-3,6%), Calabria (-3,5%) e Valle d’Aosta (-2,3%).
Il resto delle macroaree ha registrato cali meno marcati.

Sul fronte dei canoni, la regione più costosa per gli affitti risulta essere la Valle d’Aosta (20,6 euro/m2), a seguire troviamo Lombardia (17,7 euro/m2), Toscana (16,3 euro/m2), Trentino-Alto Adige (14 euro/m2), Emilia-Romagna (13,5 euro/m2) e Lazio (12,8 euro/m2).
Le altre regioni, che si attestano su valori inferiori alla media nazionale, variano da 12,4 euro/m2 in Liguria a 6,3 euro/m2 del Molise, la regione con le locazioni più convenienti in Italia.


Province:
Nel mese in esame, la tendenza provinciale dei canoni di locazione evidenzia un chiaro ribasso, con cali riscontrati in 65 delle 105 zone monitorate.
Le province che guidano questa diminuzione sono Brindisi (-17,4%), Latina (-13,7%), Ravenna e Fermo (-12,5%), Lucca (-11,7%), Crotone (-11%), Belluno (-10,8%), e Massa Carrara (-10,2%).
Le restanti variazioni al ribasso di ottobre oscillano tra il -9,8% di Crotone e il -0,1% di Cagliari.

Nel panorama delle province, Ferrara emerge come l’unica area a non aver subito variazioni di prezzo nell’ultimo mese.
Al contrario, gli aumenti più significativi si concentrano a Trento (+5,4%), Biella (+5,3%), Bolzano (+4,5%), e Rovigo (+4,3%).

Lucca (27 euro/m2) si posiziona come la provincia italiana più costosa, seguita da Belluno (26 euro/m2) e Grosseto (24,9 euro/m2).
La provincia di Milano si piazza al quarto posto con 21,6 euro/m2, mentre Roma risulta essere sedicesima con 13,6 euro/m2 di media mensili.
Dall’altra parte, Enna (4,8 euro/m2), Caltanissetta (5,3 euro/m2), e Alessandria (5,6 euro/m2) sono le province con gli affitti più accessibili.


Capoluoghi:
In contrasto con le tendenze regionali e provinciali, si osserva un maggior numero di capoluoghi in crescita (46) rispetto a quelli in calo (34), con 3 città che mantengono prezzi stabili a ottobre (Novara, Rimini e Savona).
Le maggiori variazioni al rialzo si verificano a Monza (+7%), Chieti (+6%) e Firenze (+5,7%), mentre i cali più evidenti riguardano Potenza (-5,4%), Campobasso (-5,2%) e Pesaro (-5,1%).

Tra i principali mercati cittadini in aumento, oltre a Firenze, si includono Genova (+3,6%), Napoli (+1,9%), Milano (+1,4%), e Palermo (+0,7%).
Al contrario, si registrano cali a Torino (-0,1%), Bologna (-0,9%), Venezia (-1,3%), e Roma (-1,5%).


Milano si conferma come la città italiana con gli affitti più elevati, raggiungendo, a 22,9 euro/m², un record storico dall’introduzione dell’indice di idealista nel 2012.
Firenze segue a 19,8 euro/m2, quindi Venezia e Bologna a 18 euro/m2, mentre Roma si posiziona sul quinto gradino delle città più care con i suoi 14,8 euro/m2 mensili.

Al contrario, Vibo Valentia è la città più economica per l’affitto, con 4,7 euro/m2.


Fonte: idealista.it – 7 novembre 2023