Mercato immobiliare “Corporate” in Italia

Investimenti-corporate-in-Italia-previsioni-in-miliardi-di-euro

L’emergenza sanitaria ha rappresentato un forte ostacolo per gli investimenti corporate, che hanno registrato una significativa contrazione a livello europeo.
La flessione ha coinvolto quasi tutti i Paesi e pressoché tutte le asset class, riportando i livelli di investimento vicini agli anni 2014-2016.

La flessione ha riguardato tutti i contesti territoriali, seppure con qualche differenza a livello locale.
Questo segmento di mercato in Italia è stato particolarmente penalizzato, poiché caratterizzato da una forte presenza di investitori esteri venuta meno nei periodi di lockdown e solo in parte compensata dalla componente domestica.

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CRIF: il 2021 si apre con un netto calo delle richieste di credito da parte delle famiglie

Barometro-CRIF-Andamento dell'importo medio dei Mutui Ipotecari richiesti

Dopo le pesanti flessioni che hanno segnato il 2020, il nuovo anno si è aperto con una contrazione del numero di richieste di finanziamenti da parte delle famiglie italiane.

La componente dei mutui immobiliari fa segnare un -6,6% malgrado la vivacità delle surroghe, mentre i prestiti nel complesso vedono un calo pari a -13,1% rispetto al corrispondente mese del 2020.

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BCE: costi abitativi e proprietà delle abitazioni nell’area dell’euro

 BCE Tasso di eccessiva onerosità dei costi abitativi nell’area dell’euro nel 2019

I costi abitativi hanno un’incidenza elevata sul bilancio delle famiglie.
Tali importi comprendono in genere le spese per le utenze (acqua, energia elettrica, gas e riscaldamento), la manutenzione e le rate di affitto o il pagamento degli interessi sul mutuo, che insieme hanno rappresentato complessivamente circa un quinto del reddito speso dalle famiglie nel 2019.

Le variazioni di questi costi sono strettamente legate all’andamento del mercato immobiliare, influenzato dai prezzi degli affitti e delle abitazioni, ma anche dal pagamento dei mutui.
Inoltre, tali costi dipendono da fattori strutturali, esaminati in dettaglio nel presente riquadro, come la quota di abitazioni di proprietà o alcune caratteristiche delle famiglie.

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Indagine sul Risparmio e sulle scelte finanziarie degli italiani nel 2020

Risparmiatori-e-quota-del-reddito-risparmiata

L’edizione 2020 dell’Indagine sul Risparmio e sulle scelte finanziarie degli italiani scaturisce dalla collaborazione – iniziata con l’edizione 2011 – tra Intesa Sanpaolo e il Centro Einaudi.
L’edizione di quest’anno è stata dedicata ai risparmiatori ed agli effetti della pandemia.

La ricerca del 2020 abbraccia un arco temporale di analisi che si estende eccezionalmente dal gennaio 2019 fino all’autunno del 2020.

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CBRE: ritorno alla normalità degli investimenti nel settore immobiliare europeo nel 2° semestre 2022

2021 EMEA REAL ESTATE

Si intravede una ripresa del mercato immobiliare nel corso dei prossimi mesi, dopo questo duro periodo di emergenza sanitaria e, secondo il parere degli esperti, le quotazioni degli investimenti immobiliari torneranno ai livelli pre- Covid entro il 2022.

La storia registrerà il 2020 come un anno di cambiamenti convulsi.
I governi e le popolazioni di tutto il mondo hanno lottato per controllare la diffusione di COVID-19, cercando anche di gestire gli effetti a catena di un’ampia gamma di misure di controllo delle pandemie. Quasi nessun settore di attività economica o sociale è rimasto inalterato.

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BANCA D’ITALIA: poche luci, molte ombre nel sondaggio congiunturale sul mercato delle abitazioni relativo al terzo trimestre 2020

BANCA D'ITALIA Sondaggio congiunturale sul mercato dele abitazioni

Il Sondaggio congiunturale sul mercato delle abitazioni in Italia è stato avviato nel gennaio 2009 da Banca d’Italia e Tecnoborsa e prosegue, a partire dall’edizione di ottobre 2010, anche con la cooperazione dell’Osservatorio del Mercato Immobiliare (OMI) dell’Agenzia delle Entrate.

L’obiettivo del sondaggio è quello di ottenere le valutazioni degli agenti immobiliari sull’andamento del mercato immobiliare, sia per quanto attiene le compravendite di immobili residenziali che per quanto riguarda il mercato degli affitti.

Nell’indagine condotta dal 4 novembre al 9 dicembre 2020, presso 1.490 agenti immobiliari, la quota di agenzie che hanno venduto almeno un immobile nel terzo trimestre è risalita su valori in linea con quelli precedenti lo scoppio dell’epidemia di Covid-19.
Il saldo percentuale negativo, fra la quota di coloro che riportano una flessione ed un incremento dei prezzi, è rimasto stabile rispetto alla precedente rilevazione.

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