Agevolazioni “Prima casa”: l’indisponibilità di altro immobile locato a terzi, permette di usufruire nuovamente del bonus?

Agevolazioni “Prima casa”: l’indisponibilità di altro immobile locato a terzi, permette di usufruire nuovamente del bonus?
Posso usufruire delle agevolazioni “prima casa”, se sono già proprietaria di un immobile affittato a terzi e, quindi, non disponibile a soddisfare le mie attuali esigenze familiari?
Risposta al quesito:

La proprietà di un immobile affittato a terzi nello stesso Comune, non consente di accedere nuovamente ai benefici fiscali per un successivo acquisto.
È quanto recentemente sancito dalla Corte di Cassazione, con l’Ordinanza 3596/2026, che ha posto fine alle speranze di qualche contribuente.

L’indisponibilità di un alloggio derivante da un contratto di locazione, infatti, non costituisce un’inidoneità oggettiva, bensì il frutto di una scelta volontaria e discrezionale di chi ne è proprietario. L’aver concesso in locazione la propria abitazione, quindi, non autorizza a dichiararla “inidonea” al solo scopo di ottenere l’imposta di registro al 2% o l’IVA al 4% su un secondo atto di compravendita.

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Durata 1m 50s 4 aprile 2026
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Bonus prima casa e donazione indiretta: la Cassazione nega il doppio beneficio fiscale (sentenza 2482/2026)

Bonus prima casa post-donazione: la Cassazione nega il doppio beneficio fiscale (sentenza 2482/2026)
L’immobile acquistato precedentemente con donazione indiretta, ovvero pagato dai miei genitori, mi impedisce di richiedere nuovamente l’agevolazione prima casa?
Risposta al quesito:

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 2482 del 5 febbraio 2026, ha stabilito che la fruizione del beneficio fiscale è legata all’effetto economico (l’aver usufruito dell’imposta agevolata) e non alla natura dell’atto o alla provenienza del denaro.
Chi ha già goduto dell’agevolazione, quindi, non può replicare il bonus su una compravendita successiva se non vende l’immobile preposseduto.

Il caso esaminato riguardava un contribuente che, pur avendo acquistato con tassazione ridotta un immobile pagato dai genitori, pretendeva di accedere nuovamente alle agevolazioni per un acquisto successivo ritenendo l’operazione neutra ai fini fiscali.

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Durata 1m 47s 27 Febbraio 2026
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Bonus prima casa e comunione dei beni: la firma di un solo coniuge, rischia di annullare l’agevolazione?

Bonus prima casa e comunione dei beni: la firma di un solo coniuge, rischia di annullare l’agevolazione?
Mio marito sta per firmare l’atto notarile per l’acquisto della nostra prima abitazione. Siamo sposati in regime di comunione legale dei beni, per cui so che, per il diritto civile, diventerò automaticamente comproprietaria al 50%. Alla luce di questo, è necessario che io sia fisicamente presente al rogito o che rilasci delle dichiarazioni formali per ottenere gli sconti fiscali, oppure basta la firma di mio marito?

Acquistare un immobile in regime di comunione legale dei beni può far credere che l’automatismo, previsto dal diritto civile, si applichi in egual misura anche alle rigide regole tributarie.
Ma non è così e ignorare le regole può costare caro.

L’Agenzia delle Entrate e la giurisprudenza di legittimità, parlano chiaro: per estendere il bonus “prima casa” sull’intero immobile, non basta il vincolo matrimoniale, perché entrambi i coniugi devono assumersi le proprie responsabilità fiscali tramite dichiarazioni formali in sede di atto pubblico.

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Durata 1m 59s 24 Febbraio 2026
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Vendita entro 5 anni dall’acquisto: il preliminare della nuova abitazione, salva l’agevolazione prima casa?

Vendita prima casa entro 5 anni dall’acquisto: il preliminare della nuova casa, salva l’agevolazione?
Ho venduto la mia prima casa dopo 3 anni dall’acquisto e ho subito dopo stipulato un preliminare per acquistare un nuovo immobile. Posso conservare il diritto a fruire dell’agevolazione?

La risposta breve è no, purtroppo.
L’aver stipulato un contratto preliminare (il cosiddetto “compromesso”) per l’acquisto di un nuovo immobile non è assolutamente sufficiente per conservare l’agevolazione “prima casa”, qualora si sia venduto il precedente immobile prima che siano trascorsi cinque anni dall’acquisto iniziale.
Per la normativa attualmente in vigore, infatti, conta esclusivamente la data in cui avviene il trasferimento effettivo della proprietà (il rogito notarile), che deve obbligatoriamente concretizzarsi entro 12 mesi dalla vendita della vecchia abitazione.

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Durata 1m 51s 26 Febbraio 2026
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Edificio residenziale ristrutturato: quali detrazioni fiscali in caso di acquisto?

Acquisto case ristrutturate: detrazioni fiscali, requisiti e novità 2026
A quali detrazioni ho diritto, se acquisto una casa in un fabbricato ristrutturato daun’impresa di costruzione o una cooperativa edilizia?

L’acquisto di un immobile “chiavi in mano”, già ristrutturato, rappresenta spesso la scelta ideale per chi desidera evitare lo stress della gestione di una ristrutturazione.
Ma rinunciare ai lavori in prima persona, significa perdere anche la possibilità di usufruire dei bonus fiscali?

La risposta è no, ma con precise distinzioni.
Il legislatore ha previsto infatti una specifica agevolazione, spesso ignorata, per chi acquista una casa in un fabbricato ristrutturato da impresa di costruzione o cooperativa,con differenze sostanziali tra “abitazione principale” e seconde case.

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Durata 1m 35s 16 Febbraio 2026
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Canone concordato Roma: calcolo affitto online, fasce OMI, attestazione e cedolare secca 10%

Canone concordato Roma: calcolo affitto, fasce OMI e cedolare secca 10%
Vorrei affittare la mia abitazione a Roma con un contratto a canone concordato (3+2), per usufruire della tassazione con cedolare secca al 10%. È possibile avere un’indicazione riguardo i valori della mia zona?

Sì, è possibile. Anche se in questo modo potrà conoscere solo il range di valori previsti in questo particolare contesto normativo, nel quale i canoni di affitto sono dettati da un preciso algoritmo matematico.
Senza conoscere, però, quale sia il canone applicabile nel suo specifico caso.

A differenza del mercato libero, infatti, il Canone Concordato si basa sugli Accordi Territoriali siglati dalle associazioni di proprietari e inquilini, con valori al metro quadro vincolati alle specifiche microzone OMI e alle dotazioni dell’immobile.
Questi valori sono sinteticamente consultabili attraverso il nostrocalcolatore online:

Canone Concordato (stima sintetica)

Seleziona la zona e inserisci le superfici richieste

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La richiesta non pone vincolo alcuno e non è reciprocamente impegnativa, ma ti invitiamo a consultare l'informativa di legge.


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