Rapporto Censis 2025: milioni di Case dormienti, per paura della morosità e delle difficoltà di rilascio

Rapporto Censis 2025: milioni di Case dormienti, bloccate dalla paura della morosità e dalle difficoltà di rilascio

Il mercato immobiliare italiano vive una situazione senza precedenti, fotografata con nitidezza anche dal 4° Rapporto Federproprietà-Censis intitolato “Case dormienti, una ricchezza sommersa“, presentato a Roma il 10 dicembre 2025.
Assistiamo, infatti, a una domanda abitativa insoddisfatta e a una conseguente pressione crescente sui canoni di locazione, mentre esiste un rilevante numero di abitazioni che rimangono fuori dal circuito degli affitti residenziali.

Il Rapporto svela, però, che questo blocco di mercato non è economico, ma – almeno secondo l’opinione espressa dall’82,9% degli italiani intervistati nell’indagine – legato alla paura della morosità e all’incertezza del rientro in possesso del bene, che ha eretto un muro tra proprietari e potenziali inquilini.

Ascolta la versione audio!

Continua la lettura

LOCAZIONE: crescono volumi (+2,5%) e canoni (+7,1%), ma non i contratti “4+4” nel terzo trimestre 2025

LOCAZIONE: crescono volumi (+2,5%) e canoni (+7,1%), ma non i contratti “4+4” nel terzo trimestre 2025

Il terzo trimestre del 2025 ha confermato una fase di espansione per il mercato delle locazioni residenziali in Italia, secondo l’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate.
I dati evidenziano non solo una crescita dei volumi, ma soprattutto una trasformazione strutturale nelle preferenze di proprietari e inquilini, che si spostano progressivamente dal classico contratto a lungo termine verso formule più flessibili o agevolate.

Nel trimestre in esame sono state registrate 251.733 nuove locazioni, segnando un incremento tendenziale del +2,5% (pari a 6.033 contratti in più) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Ma questo dato medio nasconde profonde differenze territoriali e tipologiche, che meritano un’analisi approfondita.

Ascolta la versione audio!

Continua la lettura

Mercato “Non Residenziale”: compravendite +7,3%, con negozi e uffici a trainare la crescita

Mercato “Non Residenziale”: compravendite +7,3%, con negozi e uffici a trainare la crescita nel III trimestre 2025

Il mercato immobiliare non residenziale italiano ha dimostrato una straordinaria resilienza e vitalità nel terzo trimestre del 2025.
I dati, secondo quanto comunicato dall’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, confermano che il “mattone produttivo” non è solo in recupero, ma in fase di consolidamento strutturale.

Con 56.331 transazioni (NTN), infatti, il comparto registra un aumento complessivo di 3.832 unità compravendute (+7,3%) rispetto allo stesso periodo del 2024.
Non si tratta di un rimbalzo tecnico, ma di una crescita generalizzata trainata con forza dal macro-settore Terziario-Commerciale, che da solo registra un incremento volumi del +10,8%. A dettare il ritmo sono il settore retail, con i Negozi in ascesa dell’+11,2%, e il direzionale, con il comparto Uffici che segna un solido +9,3%.

Tuttavia, analizzando i dati granulari delle metropoli, emerge una narrazione complessa fatta di nuove esigenze di spazi e riposizionamenti strategici.

Ascolta la versione audio!

Continua la lettura

Abitazioni di nuova costruzione: flessione di mercato (-9,6%), Milano eccezione, Roma sceglie l’usato

Abitazioni di nuova costruzione: flessione del mercato (-9,6%), Milano roccaforte, Roma sceglie l’usato

Il mercato immobiliare del III trimestre 2025 vive una profonda dicotomia.
A fronte di una ripresa generale dei volumi di vendita (+8,5%), il segmento delle abitazioni di nuova costruzione in Italia ha segnato una brusca battuta d’arresto, registrando un preoccupante -9,6% su base annua, secondo quanto comunicato dall’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate.

In questo scenario, la geografia del “nuovo” ridisegna gli equilibri urbani, con Milano che si conferma essere l’unica vera eccezione, mantenendo la leadership per incidenza di nuove costruzioni in un contesto di crescita generale a doppia cifra.
Roma resta dominata dal mercato dell’usato, mentre le flessioni generali di Bologna (-1,9%) e Firenze (-4,9%) evidenziano una rigidità strutturale che penalizza anche l’immissione di nuovo prodotto sul mercato.

Ascolta la versione audio!

Continua la lettura

ROMA: aumento tendenziale delle compravendite di abitazioni (+6,4%), nel terzo trimestre 2025

ROMA: aumento tendenziale delle compravendite di abitazioni (+6,4%), nel terzo trimestre 2025

Nel dettaglio per capoluogo dei dati relativi alle compravendite del mercato residenziale del terzo trimestre 2025, elaborate dall’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, la città di Roma conferma un trend di crescita solida e matura.

Con 8.327 abitazioni compravendute, infatti, la Capitale segna un incremento tendenziale del +6,4%, che in termini assoluti si traduce in 502 case vendute in più rispetto allo stesso periodo del 2024.
Rispetto al trimestre precedente, invece, si registra una flessione di 1.512 unità (-15,4%), un dato fisiologico dovuto alla classica pausa estiva.

Il primato di Roma è nei volumi assoluti, con il record nazionale di acquisti agevolati “prima casa” (85,4%), indice di un mercato sano e non speculativo.

Compravendite di abitazioni (NTN)
III TRIM 2024 IV TRIM 2024 I TRIM 2025 II TRIM 2025 III TRIM 2025
7.825 10.089 8.528 9.839 8.327

Continua la lettura

OMI: incremento tendenziale delle compravendite di abitazioni (+8,5%), nel terzo trimestre 2025

OMI: incremento tendenziale (+8,5%) delle compravendite di abitazioni, nel terzo trimestre 2025

Il mercato residenziale italiano conferma il trend positivo nel terzo trimestre del 2025, registrando una crescita tendenziale delle compravendite pari al +8,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Il volume totale, secondo quanto comunicato dall’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, ha sfiorato le 175.000 unità compravendute (circa 14.000 in più, rispetto allo stesso periodo del 2024), con una spinta omogenea che ha attraversato quasi tutta la penisola.

Tuttavia, è nelle grandi metropoli che si misurano le diverse temperature della ripresa.
Se Milano torna a correre a doppia cifra (+11,8%) confermandosi la piazza più reattiva, Roma risponde con un incremento del +6,4%, un dato che, seppur meno esplosivo di quello milanese, testimonia la resilienza di un mercato sostenuto fortemente dagli acquisti prima casa.

Ascolta la versione audio!

Continua la lettura