MUTUI: stabilità del Taeg (3,87%), con incremento delle richieste per il tasso fisso a febbraio 2026

MUTUI: stabilità del Taeg (3,87%), con incremento delle richieste per il tasso fisso a febbraio 2026

Come comunicato dalla BANCA D’ITALIA, attraverso il consueto report mensile, a febbraio 2026 i tassi di interesse sui nuovi prestiti erogati nel mese alle famiglie per l’acquisto di abitazioni – comprensivi delle spese accessorie (TAEG, Tasso Annuale Effettivo Globale), si sono collocati al 3,87% (come nel mese precedente, 3,58% a febbraio 2025).

La quota di questi prestiti, con periodo di determinazione iniziale del tasso fino a 1 anno, è stata pari al 17,6% (contro il 20,4% rilevato nel mese di gennaio 2026), segnando una ancor maggiore propensione delle famiglie verso le soluzioni a tasso fisso.
Il tasso di erogazione effettivo, inoltre, è stato del 3,44% (3,48% nel mese precedente, 3,10% a febbraio 2025).

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Durata 1m 55s 10 aprile 2026
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ROMA: aumento tendenziale dei canoni di locazione (+6,5%), nel primo trimestre 2026

ROMA: aumento tendenziale dei canoni di locazione (+6,5%), nel primo trimestre del 2026

Il mercato della locazione a Roma ha registrato una consistente accelerazione nel primo trimestre del 2026, con un’ulteriore incremento dei canoni richiesti.
La Capitale, infatti, sta attualmente affrontando una fase di forte tensione abitativa, con importi che hanno infranto ogni precedente limite, posizionandosi sul loro massimo storico.

Canone Medio Registrato a Roma (Q1 2026)

19,8 €/m²

Variazione trimestrale: +5,7% | Variazione annua: +6,5%

Secondo l’ultimo report elaborato dall’Ufficio Studi di Idealista – che ha analizzato l’offerta presente negli annunci immobiliari del portale – la corsa al rialzo, inoltre, non ha risparmiato il territorio metropolitano.
Anche la provincia di Roma, infatti, ha segnato il suo massimo storico, portandosi ad una media di 17,9 euro al metro quadro, sostenuta da un incremento trimestrale del +6,1% e una crescita annua del +7,1%.

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Durata 2m 07s 9 aprile 2026
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Primo trimestre 2026: prezzi in rialzo (+4,3%) con valori massimi a Milano, canoni in crescita a Roma

Primo trimestre 2026: prezzi in rialzo (+4,3%) con valori massimi a Milano, canoni in crescita a Roma

Il mercato immobiliare residenziale italiano apre il 2026 all’insegna di una traiettoria nettamente espansiva.
Il recente osservatorio trimestrale elaborato da Immobiliare.it Insights, fotografa un primo trimestre dominato da rialzi diffusi su tutto il territorio nazionale, sostenuti da una congiuntura economica favorevole e da condizioni di accesso al credito fortemente incentivanti.

Indicatori di Mercato Q1 2026

  • Prezzi di Vendita
    Media Nazionale2.179 €/mq
    Trend Annuo+4,3%
  • Canoni di Affitto
    Media Nazionale14,3 €/mq
    Trend Annuo+3,6%
  • Offerta Locazioni
    StockIn ripresa
    Ultimi 12 mesi+24,4%
  • Pressione Domanda
    Settore AffittoIn calo
    Ultimi 12 mesi-10,6%

Per una corretta interpretazione dei dati è opportuno sottolineare che i valori analizzati in questo report riflettono i prezzi richiesti negli annunci immobiliari, ovvero l’attuale dinamica dell’offerta di mercato.
Utili a decifrare il sentiment e le attuali aspettative dei venditori.

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Durata 2m 09s 9 aprile 2026
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EUROSTAT: aumento tendenziale dei prezzi (+5,5%) e dei canoni (+3,2%), nel mercato residenziale del Q4 2025

EUROSTAT: aumento tendenziale dei prezzi (+5,5%) e dei canoni (+3,2%), nel mercato residenziale del Q4 2025

Il mercato immobiliare italiano ha chiuso l’ultimo trimestre del 2025 con un aumento tendenziale dei prezzi delle abitazioni del +4,1%, come certificato dall’ISTAT.
Un traguardo rassicurante che ha evidenziato, però, una netta divergenza tra la vertiginosa corsa dell’usato e la brusca contrazione del nuovo.

Per decodificare il reale potenziale di questa rivalutazione, è comunque preferibile varcare i confini nazionali analizzando i dati diffusi oggi da EUROSTAT, che evidenziano come nel quarto trimestre 2025 l’Unione Europea sia stata teatro di una massiccia ripartenza (+5,5%), con l’Area Euro che si è mossa a ritmi sostenuti e fortemente asimmetrici.
Ma quanta parte di questa crescita sopravvive all’erosione dell’inflazione? E l’acquisto, continua a essere più conveniente rispetto alla locazione?

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Durata 2m 06s 8 aprile 2026
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Mercato immobiliare 2026-2028: tra stretta sui mutui e rischio di svalutazione degli immobili energivori

Mercato immobiliare 2026-2028: tra la stretta sui mutui e il rischio di svalutazione degli immobili energivori

Le proiezioni macroeconomiche della Banca d’Italia per il triennio 2026-2028, delineano uno scenario caratterizzato da alta incertezza con un possibile irrigidimento delle condizioni di finanziamento:

Indicatori Chiave 2026-2028

Crescita PIL
+0,8%
Proiezione 2028
Euribor 3 Mesi
2,8%
Stima 2027-2028
Inflazione IPCA
+2,6%
Picco 2026

Traducendo questi indicatori macroeconomici in dinamiche settoriali, si prevede che il mercato immobiliare in Italia potrebbe trovarsi ad affrontare una fase di ricalibrazione strutturale, guidata da tre leve fondamentali: il costo del credito, la tenuta degli investimenti edilizi e l’erosione del potere d’acquisto.

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Durata 5m 15s 7 aprile 2026
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Agevolazioni “Prima casa”: l’indisponibilità di altro immobile locato a terzi, permette di usufruire nuovamente del bonus?

Agevolazioni “Prima casa”: l’indisponibilità di altro immobile locato a terzi, permette di usufruire nuovamente del bonus?
Posso usufruire delle agevolazioni “prima casa”, se sono già proprietaria di un immobile affittato a terzi e, quindi, non disponibile a soddisfare le mie attuali esigenze familiari?
Risposta al quesito:

La proprietà di un immobile affittato a terzi nello stesso Comune, non consente di accedere nuovamente ai benefici fiscali per un successivo acquisto.
È quanto recentemente sancito dalla Corte di Cassazione, con l’Ordinanza 3596/2026, che ha posto fine alle speranze di qualche contribuente.

L’indisponibilità di un alloggio derivante da un contratto di locazione, infatti, non costituisce un’inidoneità oggettiva, bensì il frutto di una scelta volontaria e discrezionale di chi ne è proprietario. L’aver concesso in locazione la propria abitazione, quindi, non autorizza a dichiararla “inidonea” al solo scopo di ottenere l’imposta di registro al 2% o l’IVA al 4% su un secondo atto di compravendita.

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Durata 1m 50s 4 aprile 2026
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