
Con il riordino delle agevolazioni edilizie all’interno del Testo Unico delle Imposte sui Redditi (TUIR), il legislatore ha modificato l’approccio agli incentivi, focalizzando il beneficio fiscale sulla destinazione d’uso dell’immobile e sulla sostenibilità ambientale.
Le aliquote massime, infatti, vengono riservate per il biennio 2025-2026 in via esclusiva ai titolari di diritto di proprietà (o di altro diritto reale di godimento) che effettuano interventi sulla propria abitazione principale, mentre per le seconde case o gli immobili locati i beneficiari andranno incontro a un depotenziamento degli incentivi disponibili:
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Abitazione PrincipaleAliquota Max50%Periodo 2025 e 2026
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Seconde CaseAliquota Base36%Differenziale -14%
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Caldaie a GasIncentivi0%Esclusione Totale
Analizziamo in dettaglio l’impatto degli Articoli 17, 371, 372 e 373, già pubblicati in Gazzetta Ufficiale, per capire come beneficiare degli incentivi disponibili prima del taglio delle aliquote atteso per il 2027.




