EUROSTAT: l’Italia sovraperforma la media dei prezzi UE (+5,1%), nel mercato residenziale del Q1 2026

EUROSTAT: l’Italia sovraperforma la media dei prezzi UE (+5,1%), nel mercato residenziale del Q1 2026
Nel primo trimestre del 2026, il mercato immobiliare residenziale europeo consolida la propria traiettoria espansiva: i prezzi delle abitazioni nell’UE crescono del +5,1% su base annua, accompagnati da un rincaro strutturale degli affitti del +3,0%. All’interno di questo scenario macroeconomico, l’Italia sovraperforma la media continentale registrando un incremento dei valori di compravendita pari al +5,2%, riaffermando la resilienza dell’asset residenziale pur a fronte di marcate polarizzazioni geografiche e delle imminenti sfide normative sull’efficienza energetica.Elaborazione analitica a cura di DELLE VITTORIE House Trading su dati ufficiali Eurostat (HPI Q1 2026).

Il primo trimestre del 2026 conferma una traiettoria di robusta espansione per il mercato residenziale continentale.
I dati ufficiali rilasciati dall’Eurostat relativi all’andamento dei prezzi delle case e degli affitti, nel primo trimestre del 2026, certificano, infatti, che i prezzi delle abitazioni sono cresciuti del +5,1% su base annua nell’Unione Europea, mentre i canoni di locazione hanno registrato un incremento del +3,0%.

Tuttavia, l’aggregato macroeconomico nasconde dinamiche profondamente eterogenee. Analizzare questi dati significa differenziare i mercati guidati dai fondamentali economici (come reddito e demografia) da quelli spinti da leve speculative temporanee o carenze croniche di offerta abitativa.

Ascolta la sintesi Podcast!
Durata 2m 08s 03 luglio 2026
Live
Continua la lettura

OCSE: ETS2 e riforma del Catasto, nei rilievi contenuti nell’indagine economica per Italia

OCSE: ETS2 e riforma del Catasto, nei rilievi contenuti nell’indagine economica per Italia
Outlook 2026-2027Macroeconomia & Real Estate

L’ultimo rapporto Economic Surveys Italy 2026 dell’OCSE evidenzia come l’economia italiana si sia dimostrata resiliente di fronte ai recenti shock globali, ma anche come sia necessario un rigoroso percorso di consolidamento fiscale a causa del contesto di crescita moderata ed elevato debito pubblico.
L’invecchiamento della popolazione, l’aumento dell’incertezza legata alla politica commerciale globale e le tensioni geopolitiche, inoltre, appesantiscono le prospettive di crescita a medio termine.

Per far fronte a questo scenario, l’OCSE suggerisce esplicitamente di alleggerire la tassazione sul lavoro spostando il peso del prelievo fiscale sui patrimoni immobiliari e sulle eredità.
La prospettiva di un riallineamento delle rendite catastali degli immobili ai valori di mercato e di un rialzo delle imposte di successione, unita alla penalizzazione per l’inefficienza energetica dettata dalle normative europee, va quindi tenuta nella debita considerazione per l’impatto che potrebbe avere sul mercato.

Ascolta la sintesi Podcast!
Durata 2m 05s 10 maggio 2026
Live
Continua la lettura

EUROSTAT: aumento tendenziale dei prezzi (+5,5%) e dei canoni (+3,2%), nel mercato residenziale del Q4 2025

EUROSTAT: aumento tendenziale dei prezzi (+5,5%) e dei canoni (+3,2%), nel mercato residenziale del Q4 2025

Il mercato immobiliare italiano ha chiuso l’ultimo trimestre del 2025 con un aumento tendenziale dei prezzi delle abitazioni del +4,1%, come certificato dall’ISTAT.
Un traguardo rassicurante che ha evidenziato, però, una netta divergenza tra la vertiginosa corsa dell’usato e la brusca contrazione del nuovo.

Per decodificare il reale potenziale di questa rivalutazione, è comunque preferibile varcare i confini nazionali analizzando i dati diffusi oggi da EUROSTAT, che evidenziano come nel quarto trimestre 2025 l’Unione Europea sia stata teatro di una massiccia ripartenza (+5,5%), con l’Area Euro che si è mossa a ritmi sostenuti e fortemente asimmetrici.
Ma quanta parte di questa crescita sopravvive all’erosione dell’inflazione? E l’acquisto, continua a essere più conveniente rispetto alla locazione?

Ascolta la sintesi Podcast!
Durata 2m 06s 8 aprile 2026
Live
Continua la lettura

Locazione: oltre 1,33 milioni di nuovi contratti, stipulati in Italia nel 2025 (+4,4% rispetto al 2024)

Locazione: oltre 1,33 milioni di nuovi contratti, stipulati in Italia nel 2025 (+4,4% rispetto al 2024)

In uno scenario in cui l’abitare si trasforma in una cruciale infrastruttura di competitività urbana, il settore abitativo si consolida come la classe di investimento più resiliente a livello continentale, proiettando per il 2025 un volume di investimenti pari a 55 miliardi di euro (+18,5%).
In questo scacchiere in profonda mutazione, delineato nel Rapporto “La casa in locazione in Italia e in Europa” di Scenari Immobiliari e Abitare Co, l’Italia emerge con un dinamismo senza precedenti, riducendo il gap storico con le principali potenze europee.

Dinamica Locazione Italia 2025

Volumi Nazionali
1,33 Mln
Nuovi contratti
+4,4%
Canoni
655 €
Medio/mese
+5,15%
Top Hub Milano
200 €/mq
Canone annuo
+10%
Poli Universitari
+16%
Bologna/Napoli
Canoni

Questi indicatori evidenziano un deficit abitativo accentuato dalle crescenti difficoltà di acquisto, che rendono l’affitto un’opzione obbligata per molte famiglie.
È in questo scenario che, come sottolineato da Scenari Immobiliari, la capacità di un Paese di strutturare un’offerta di locazione efficiente diventa il vero motore della competitività urbana e della stabilità economica.

Ascolta la sintesi Podcast!
Durata 2m 05s 2 aprile 2026
Live
Continua la lettura

BCE: l’impatto delle politiche monetarie e del valore degli immobili, sull’economia e sui consumi

BCE: l’impatto delle politiche monetarie e del valore degli immobili, sull’economia e sui consumi
Report Macroeconomico

Il mercato immobiliare non è solo un comparto economico a sé stante, ma rappresenta il vero e proprio motore della ricchezza percepita dalle famiglie.
Un recente studio condotto dalla Banca Centrale Europea (BCE) ha analizzato 20 economie avanzate per decodificare come le decisioni strategiche di politica monetaria (come il taglio o l’aumento dei tassi di interesse) si trasmettano all’economia reale, sfruttando il valore delle abitazioni come veicolo principale.

Quando i tassi variano, non si modifica solo il costo dei mutui, ma si innesca una reazione a catena sul valore stesso degli immobili, con i proprietari che modificano le proprie abitudini di spesa in risposta alle fluttuazioni del valore del loro bene principale.
L’obiettivo della ricerca è stato, quindi, il cercare di capire quale sia l’impatto del cambiamento dei prezzi delle case sulla spesa quotidiana degli interessati.

Ascolta la sintesi Podcast!
Durata 1m 51s 25 Febbraio 2026
Live
Continua la lettura

BCE: l’impatto della politica monetaria e il ruolo dei mutui, nel mercato immobiliare europeo

BCE: l’impatto della politica monetaria e il ruolo dei mutui, nel mercato immobiliare europeo

La politica monetaria della BCE dovrebbe, in teoria, influenzare l’economia di ogni nazione europea con la stessa intensità.
La realtà dei dati dimostra il contrario e, quando la Banca Centrale Europea interviene sui tassi di interesse, l’impatto reale sui consumi varia drasticamente da un paese all’altro.

La radice di questa profonda asimmetria, oggetto dello Studio n.1523 della Banca D’Italia, non risiede nelle differenze industriali, bensì nella struttura dei mercati immobiliari e dei mutui.
Le modalità con cui i cittadini europei finanziano l’acquisto delle proprie case, infatti, determina l’esatta velocità con cui le decisioni di Francoforte si scaricano sull’economia reale.

Ascolta la sintesi Podcast!
Durata 1m 52s 18 marzo 2026
Live
Continua la lettura