Grandi città: compravendite di abitazioni in flessione (-8,2%), nel primo trimestre 2024

OMI: Tabella del numero di compravendite nelle Grandi città, nel primo trimestre 2024

Le Statistiche trimestrali sul mercato immobiliare delle abitazioni del primo trimestre 2024, pubblicate dall’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate (OMI), rilevano che anche nelle otto principali città italiane per popolazione si evidenzi una variazione tendenziale annua negativa lievemente più elevata del dato nazionale.

Nelle otto città esaminate (in cui si concentra il 15% del totale del mercato nazionale) si sono registrate, infatti, circa 23.700 transazioni, ovvero oltre 2.100 in meno rispetto al primo trimestre 2023.

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Agenzia Delle Entrate: la guida sulle agevolazioni relative ai bonus casa, ristrutturazione e riqualificazione energetica degli edifici

Immagine della copertina della guida: Tutte le agevolazioni della dichiarazione 2024

È stata recentemente pubblicata dall’Agenzia Delle Entrate, la guida “Tutte le agevolazioni della dichiarazione 2024” che raccoglie in un unico documento le disposizioni normative e le indicazioni di prassi riguardanti ritenute, oneri detraibili e deducibili, crediti di imposta, erogazioni liberali e detrazioni pluriennali relative a spese per interventi edilizi.

Le relative informazioni sono state divise per macrocategorie (alle quali corrispondono i vari capitoli della guida) e vengono affrontate sistematicamente anche sotto il profilo degli obblighi di produzione documentale e di conservazione da parte di CAF e professionisti, per la successiva produzione all’Amministrazione finanziaria.

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Diminuzione del tasso d’interesse sui mutui (4,25%): qual è il risparmio sulle rate?

Immagine di un famiglia all'interno del soggiorno della propria casa, che calcola il risparmio derivante dalla diminuzione del tasso dei mutui derivante dalla decisione di ribasso dei tassi d'interesse da parte della BCE

Il Consiglio direttivo della Banca Centrale Europea ha deciso oggi di abbassare di 25 punti base i tre tassi di interesse di riferimento.

Di conseguenza, il tasso di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali e i tassi di interesse sulle operazioni di rifinanziamento marginale e sui depositi presso la banca centrale, saranno ridotti rispettivamente al 4,25%, al 4,50% e al 3,75%, con effetto dal 12 giugno 2024.

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Tasso dei mutui in calo: quali benefici per le famiglie italiane?

Immagine di persone che fanno il segno dell'OK con il pollice della mano, per i benefici per le famiglie italiane sulla diminuzione del tasso d'interesse dei mutui

Nel recente studio della FABI (Federazione Autonoma Bancari Italiani) sulla discesa del costo del denaro, viene evidenziato come siano circa 3,5 milioni di famiglie italiane (sul totale di 25,7 milioni) ad avere un mutuo.

Da alcuni mesi le banche, infatti, in previsione di un ritorno a una politica monetaria meno restrittiva da parte della BCE, stanno anticipando la prevista riduzione dei tassi.
Con vantaggi significativi per le famiglie.

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BCE: aspettative di aumento dei prezzi delle abitazioni (+2,6%), nei prossimi dodici mesi

Grafico della BCE sulle aspettative relative all'andamento dei prezzi delle abitazioni da aprile 2024 a aprile 2024

Le aspettative di crescita del prezzo delle abitazioni nei prossimi 12 mesi sono aumentate, mentre quelle relative all’andamento dei tassi di interesse ipotecari sono rimaste invariate rispetto alla precedente rilevazione di marzo 2024.

Questi sono alcuni dei risultati dell’ultima indagine sulle aspettative dei consumatori della BCE, svolta nel mese di aprile 2024 e condotta su circa 19.000 consumatori adulti provenienti da 11 paesi dell’area dell’euro, è risultato che ci si attenda che il prezzo della propria casa possa aumentare del +2,6% nei prossimi 12 mesi (ovvero +0,2%, rispetto a marzo).

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MUTUI: ad aprile 2024, tassi in diminuzione, durata media di circa 24 anni e rilevante numero di surroghe

Immagine di un panel con dati e grafici che riassume i tassi di interesse praticati sui mutui ad aprile 2024

L’ultimo Osservatorio mensile di MutuiOnline.it segnala che anche i finanziamenti a tasso variabile vedono una diminuzione dei tassi, dopo il trend già in atto per quelli a tasso fisso.
Dunque, in attesa che la Bce avvii l’allentamento monetario (molto probabilmente tra giugno e luglio), il mercato si muove con decisione in quella direzione, facendo ben sperare per la ripresa delle erogazioni e delle compravendite.

Se si guarda ai tassi relativi alle richieste di mutui a 20 e 30 anni, ad aprile 2024 emerge una grande novità: il TAN medio del variabile scende al 4,96% (dal 5,11% di marzo), con il tasso migliore che si attesta invece al 4,69%.
Quanto al fisso, il TAN medio scende al 3,18% (dal 3,20%).

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