Classe energetica: sempre più importante nella ricerca di una casa (+22%, nei primi 5 mesi del 2022)

Importanza della Classe energetica nella ricerca di una casa

Le persone stanno ponendo sempre maggiore interesse verso la classe energetica degli immobili, aspetto che sta diventando sempre più rilevante, soprattutto in questo momento di forte aumento dei costi dell’energia.

La classe energetica degli immobili rappresentata, dalla più performante a quella meno (A4, A3, A2, A1, B, C, D, E, F, G), indica il livello dei consumi energetici delle case sulla base di parametri funzionali e strutturali.

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ISTAT: aumento congiunturale nazionale (+1,7%) e tendenziale (+4,6%) dei prezzi delle abitazioni, nel I trimestre 2022

ISTAT-Prezzi-delle-abitazioni-nel-primo-trimestre-2022

Secondo le stime preliminari, nel primo trimestre 2022 l’indice dei prezzi delle abitazioni (IPAB) acquistate dalle famiglie, per fini abitativi o per investimento, aumenta dell’1,7% rispetto al trimestre precedente e del 4,6% nei confronti dello stesso periodo del 2021 (era +4,0% nel quarto trimestre 2021).

L’aumento tendenziale dell’IPAB è da attribuire sia ai prezzi delle abitazioni nuove che crescono del 5,0% (in rallentamento dal +5,3% del trimestre precedente), sia ai prezzi delle abitazioni esistenti la cui crescita accelera, passando da +3,7% del quarto trimestre 2021 al +4,5%.

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BANCA D’ITALIA | Lazio: prezzi delle abitazioni cresciuti del 4,5%, peso attività reali delle famiglie superiore alla media nazionale ed erogazione mutui in forte aumento

Banca D’Italia | Economie regionali – L’economia del Lazio – Rapporto annuale 2022

Nel 2021, secondo l’indicatore trimestrale dell’economia regionale (ITER) della Banca d’Italia, l’attività economica del Lazio è cresciuta del 6,3%, poco meno del dato nazionale (6,6%).

Dopo il forte rimbalzo registrato nel secondo trimestre, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente che era stato caratterizzato dal lockdown, il recupero dell’attività è proseguito a ritmi più contenuti.
Nel complesso i livelli di attività rimangono ancora di 3 punti percentuali inferiori a quelli precedenti la pandemia.

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Dati Statistici Notarili: pubblicato il rapporto sul mercato immobiliare del 2021 (628.137 abitazioni, +34,64% sul 2020)

NOTARIATO Compravendita immobili 2021 per mese

In ripresa le compravendite nel 2021, rispetto al 2020, con un aumento del 34,64%.
Nel II semestre, le compravendite di beni immobili sono aumentate del +6,58% rispetto al I semestre.

Restano al Nord i maggiori volumi di scambio nel 2021, con la Regione Lombardia in testa alla classifica (271.034 compravendite) con il 19,43% degli immobili scambiati sull’intero territorio nazionale ed un aumento del +2,51% nel secondo semestre, rispetto al primo.
Seguono il Veneto con il 9,30% ed il Piemonte con il 9,27%.

In quarta posizione la Regione Lazio con 122.766 compravendite, pari all’8,80% degli immobili scambiati sull’intero territorio nazionale ed un aumento del +1,86% nel secondo semestre, rispetto al primo.

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ROMA: i prezzi del mercato immobiliare 2021 di ogni zona, con le relative variazioni tendenziali

OMI-Statistiche-prezzi-mercato-immobiliare-Roma-2021

Elenchiamo i valori rilevati nel 2021 dall’Osservatorio del Mercato immobiliare, con le Statistiche relative agli immobili residenziali.

Il mercato immobiliare della capitale, come già evidenziato, ha visto una netta ripresa del numero di compravendite pari (+31,6%) ed un leggero trend negativo dei prezzi (-0,4%), con una quotazione media di 2.820 Euro/m2.

Di seguito alcuni dei dati pubblicati, suddivisi per zone di appartenenza, con le relative variazioni percentuali riferite al 2020:

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OMI: nel 2021, compravenduti 36.984 negozi (+17,3% sul 2019) e 12.419 uffici (dato più alto dell’ultimo decennio)

OMi-Rapporto-mercato-immobiliare-non-residenziale-2022

Nel Rapporto Immobiliare 2022, dell’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate (OMI), si rileva come i dati del 2021 confermino una consistente ripresa del mercato immobiliare, sia nel settore residenziale che in quello non residenziale.

L’effetto “compensazione”, a seguito delle chiusure imposte nel 2020, ha amplificato una tendenza espansiva già in atto dal 2014 e confermata in pieno dai nuovi dati.
Così che la cesura dell’anno precedente risulta di fatto neutralizzata, se si tiene conto della combinazione dei dati del biennio 2020-20.

Le tipologie immobiliari oggetto di particolare approfondimento nel prosieguo del Rapporto, sono quelle tradizionalmente collegate ai settori terziario (uffici A/10), commerciale (negozi C/1 e laboratori C/3) e produttivo (capannoni D/1 e industrie D/7).
Per tali tipologie si propone un’analisi dettagliata dello stock immobiliare, degli andamenti dei volumi di compravendita e delle quotazioni di mercato.

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