ROMA: il miraggio della rigenerazione urbana, con tempi infiniti per le nuove costruzioni

ROMA: il miraggio della rigenerazione urbana, con tempi infiniti per le nuove costruzioni

Tutti (o quasi) desiderano un’abitazione moderna.
Vogliamo case con classi energetiche elevate, bollette leggere, isolamento termico perfetto e spazi progettati per il vivere contemporaneo, eppure, chi cerca un immobile di nuova costruzione a Roma si scontra con una realtà frustrante: l’offerta è scarsamente disponibile, i prezzi sono proibitivi e i cantieri sembrano concentrarsi quasi esclusivamente fuori dal Raccordo Anulare.
Ma perché la Capitale d’Italia fatica così tanto a rinnovare il proprio tessuto urbano?

I dati ufficiali dell’Agenzia delle Entrate, elaborati attraverso l’innovativo progetto di monitoraggio MAOSI (Rapporto Immobiliare 2026), ci forniscono finalmente una lente d’ingrandimento che evidenzia un mercato paralizzato da dinamiche burocratiche e finanziarie.
Leggere questi numeri significa comprendere i veri meccanismi che bloccano la rigenerazione della città, trasformando il mercato del “nuovo” in una nicchia riservata a pochissimi.

Ascolta la sintesi Podcast!
Durata 5m 05s 27 maggio 2026
Live
Continua la lettura

Osservatorio sull’Abitare: prospettive di mercato, tra prezzi, carenza di offerta e transizione generazionale

Osservatorio sull’Abitare: prospettive di mercato, tra prezzi, carenza di offerta e transizione generazionale

Il mercato della casa in Italia si conferma ancora una volta il vero motore dell’economia e della società, dimostrando una forza sorprendente nonostante le difficoltà internazionali.
I dati elaborati dal Quarto Osservatorio sull’Abitare di Scenari Immobiliari e Abitare Co rivelano, infatti, un comparto in piena espansione alimentato da circa 770.000 compravendite nel solo 2025 che dimostrano quanto gli italiani considerino ancora il mattone un investimento sicuro per proteggere i propri risparmi.

Ma dietro l’euforia di questi volumi, si nasconde una criticità strutturale che sta ridefinendo le regole del mercato, con una domanda sempre più esigente e una cronica carenza di offerta che spinge inesorabilmente i prezzi al rialzo.
Questo squilibrio tra domanda e offerta sta costringendo le grandi aree urbane a una complessa trasformazione, spingendo gli acquirenti a cercare casa in zone più periferiche o nei comuni vicini, allargando i confini delle grandi metropoli.

Ascolta la sintesi Podcast!
Durata 2m 07s 14 maggio 2026
Live
Continua la lettura

Nuove costruzioni: compravendite residenziali in forte calo tendenziale (-39,1%), nel quarto trimestre 2025

Nuove costruzioni: compravendite residenziali in forte calo tendenziale (-39,1%), nel quarto trimestre 2025

Dopo i minimi storici toccati all’inizio dell’anno (con il picco negativo del primo trimestre, sceso al 5,5% di quota mercato), il segmento delle nuove costruzioni chiude il quarto trimestre del 2025 con una forte ripartenza tecnica su base congiunturale, secondo i recenti dati dell’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate.
I volumi balzano, infatti, a 17.222 transazioni, segnando un +53,8% rispetto al trimestre precedente e riportando la quota del “nuovo” al 7,9%.

Tuttavia, allargando lo spettro all’analisi tendenziale (anno su anno), l’anomalia strutturale persiste e, mentre le compravendite nazionali complessive segnano una lieve crescita del +0,4%, il comparto delle nuove abitazioni sconta una severa contrazione, registrando un drammatico -39,1% rispetto allo stesso periodo del 2024.

Ascolta la sintesi Podcast!
Durata 4m 55s 9 marzo 2026
Live
Continua la lettura

ISTAT: incremento tendenziale della produzione nelle costruzioni (+5,4%), a dicembre 2025

ISTAT: incremento tendenziale della produzione nelle costruzioni (+5,4%), a dicembre 2025

A dicembre 2025, la produzione nelle costruzioni in Italia ha registrato una decisa inversione di tendenza sul breve periodo, archiviando l’anno con una performance strutturale che supera le dinamiche di mercato più conservative.
Secondo le stime preliminari dell’ISTAT, infatti, l’indice corretto per gli effetti di calendario ha segnato una rilevante espansione del +5,4% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, affiancata da un recupero congiunturale dello +0,5% su base mensile.

Questi dati non si limitano a certificare l’assorbimento della flessione tecnica rilevata a novembre, ma delineano un quadro macroeconomico di solidità.
La reattività del comparto nell’ultimo mese dell’anno, ha dimostrato quindi una resilienza sistemica capace di trainare la media dell’intero quarto trimestre in territorio positivo e di sigillare un bilancio annuale espansivo.

Ascolta la sintesi Podcast!
Durata 2m 07s 21 Febbraio 2026
Live
Continua la lettura

ISTAT: incremento tendenziale della produzione nelle costruzioni (+3,2%), a novembre 2025

ISTAT: incremento tendenziale della produzione nelle costruzioni (+3,2%), a novembre 2025

A novembre 2025, la produzione nelle costruzioni in Italia ha registrato una lieve battuta d’arresto su base mensile, pur confermando una solidità strutturale nel lungo periodo.
Secondo le stime preliminari dell’ISTAT, infatti, l’indice corretto per gli effetti di calendario ha segnato una crescita del +3,2% rispetto all’anno precedente, ma una flessione del -1,2% rispetto a ottobre 2025.

Questi dati, sebbene indichino una contrazione congiunturale nel singolo mese, vanno letti all’interno di un quadro macroeconomico più ampio e positivo.
La flessione di novembre non deve essere interpretata come un segnale di crisi, ma piuttosto come un assestamento fisiologico dovuto a una significativa revisione al rialzo dei dati relativi al mese di ottobre, che ha alzato l’asticella del confronto statistico.

Ascolta la sintesi Podcast!
Durata 1m 51s 23 Gennaio 2026
Live
Continua la lettura

Servizi Immobiliari: l’Italia accelera (+5,4%) e supera la media europea nel 2024

Servizi Immobiliari: l’Italia accelera (+5,4%) e supera la media europea nel 2024

Nel panorama del Real Estate, i servizi rivestono una crescente rilevanza.
Il comparto della gestione e consulenza immobiliare, infatti, si conferma essere il vero motore del settore in Europa, con un fatturato 2024 di quasi 450 miliardi di euro (+3,6%) e previsioni di ulteriore crescita (+2,5%) per il 2025.
In questo scenario, l’Italia si distingue per una vitalità superiore alla media continentale.

I dati sono emersi dal Secondo Forum Nazionale sull’industria dei Servizi Immobiliari tenutosi a Milano, durante il quale è stato presentato l’11° Rapporto realizzato da Scenari Immobiliari.
L’analisi evidenzia come il nostro Paese, pur con le sue peculiarità strutturali, stia vivendo una una fase di espansione più marcata rispetto ai giganti europei.

Continua la lettura