
La narrazione classica di Roma, divisa tra un centro ricco e una periferia sofferente, è un modello limitativo.
La recente analisi dell’ISTAT sul Disagio socio-economico di individui e famiglie a livello sub-comunale (IDISE) 2021 all’interno delle principali città italiane, disegna – invece – una geografia molto più complessa, con un arcipelago di vulnerabilità invisibili e isole di inaspettata resilienza:
Scarto tra la zona Grottaperfetta (96,74) e la zona Tufello (104,07)
Ne deriva una mappa dettagliata nella quale il valore 100 rappresenta la media comunale e ogni scostamento verso l’alto rivela un maggior disagio nel tessuto cittadino.
In un mercato immobiliare complesso come quello della Capitale, non basta più valutare solo i consueti parametri per identificare le aree migliori, ma occorre analizzare anche la coesione del relativo tessuto sociale se si vogliono anticipare i trend del mercato.

