OMI: incremento tendenziale (+2,7%), ma flessione congiunturale (-13,5%), della compravendita di abitazioni nel terzo trimestre 2024

OMI: Grafico dell'andamento delle compravendite di abitazioni, dal 2016 al terzo trimestre del 2024

Nel terzo trimestre del 2024, secondo quanto comunicato dall’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, il numero di abitazioni compravendute ha registrato un incremento del +2,7% a livello nazionale, rispetto allo stesso periodo del 2023.

Questo aumento ha interessato tutte le aree territoriali, seppur con intensità leggermente diverse, ma con alcune grandi città come Milano e Napoli che hanno fatto registrare una contrazione delle compravendite.

Compravendite di Abitazioni | crescita anche nel 3° Trimestre del 2024:
Nel terzo trimestre del 2024, il mercato delle compravendite di abitazioni ha continuato a registrare una crescita, con un incremento del +2,7% in lieve accelerazione rispetto al +1,2% del secondo trimestre 2024.
Complessivamente, sono state compravendute 161.205 abitazioni, un numero superiore di oltre 4.000 unità rispetto allo stesso periodo del 2023, ma nettamente inferiore alle 186.324 rilevate nel secondo trimestre.

L’andamento positivo ha interessato tutte le aree geografiche del paese, con un aumento degli scambi particolarmente marcato nelle regioni del Centro e del Nord Est.

Crescita nelle diverse aree geografiche:
Gli scambi sono aumentati in modo più significativo nei comuni minori, con una variazione del +2,8%, superiore rispetto a quella delle città capoluogo, che si è attestata invece al +2,4%.
Nelle varie aree del Paese la crescita è stata diffusa:

  • Nord Ovest: ha visto un incremento del +2,5%, con 54.266 compravendite.
  • Nord Est: ha registrato una crescita del +3,0%, con 31.217 compravendite.
  • Centro: ha avuto un aumento del +3,9%, con 32.363 compravendite.
  • Sud: ha registrato un incremento del +2,1%, con 27.852 compravendite.
  • Isole: hanno mostrato una crescita del +2,4%, con 15.507 compravendite.

Andamento complessivo nei Comuni:
Nei comuni capoluogo le compravendite sono aumentate del +2,4%, con un totale di 49.976 abitazioni scambiate e una superficie complessiva di 4.933.563 m² (+2,5%).
In quelli non capoluogo, invece, l’incremento è stato del +2,8%, con un totale di 111.229 abitazioni scambiate e una superficie complessiva di 12.341.604 m² (+3,1%).

Compravendite residenziali nelle principali città italiane | trend positivi, ma differenze nei mercati locali:
Nel terzo trimestre del 2024, il mercato delle compravendite di abitazioni nelle otto principali città italiane ha mostrato una crescita tendenziale annua, sebbene con variazioni regionali significative.
Torino ha registrato l’incremento più elevato degli scambi (+9,6%), seguito da Genova (+7,5%), Palermo (+7,0%) e Firenze (+6,2%).
Al contrario, Milano e Napoli hanno visto un calo delle compravendite, rispettivamente del -4,8% e -3,6%.

Roma, invece, ha mostrato una performance positiva, con un incremento del +1,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, continuando inoltre ad essere la città con la quota più alta di acquisti di prime case (circa il 75%).
Inoltre, Roma ha anche il più alto utilizzo di mutui ipotecari negli acquisti, con quasi il 57% delle compravendite assistite da finanziamento.

Le altre città, come Milano, Bologna e Firenze, hanno percentuali di acquisti con mutuo superiori al 50%, ma con differenze nelle quote di nuove abitazioni.
In particolare, Milano ha la quota più alta di acquisti di abitazioni di nuova costruzione (quasi l’11%), mentre altre città come Torino e Bologna presentano percentuali più contenute.

superficie delle abitazioni e tipologie di immobili scambiate:
La superficie complessiva delle abitazioni scambiate ha registrato aumenti simili a quelli osservati nel numero di unità compravendute.
L’incremento ha riguardato tutti i tagli dimensionali, con una crescita più marcata per le abitazioni di ampia metratura (comprese tra 115 m² e 145 m²) che sono aumentate del +3,8%.
Anche le residenze di piccole dimensioni (inferiori a 50 m²) e quelle molto grandi (oltre i 115 m²) hanno visto un incremento di circa il +3,0%.

Compravendite di abitazioni nuove ed esistenti:
Nel terzo trimestre del 2024, i dati sulle compravendite residenziali mostrano un calo nelle transazioni di abitazioni di nuova costruzione, che registrano una diminuzione del -2,7% rispetto allo stesso periodo del 2023.

Sono state compravendute circa 12.327 abitazioni nuove, in leggero aumento rispetto al trimestre precedente (12.040 unità), ma comunque inferiori rispetto alle 12.674 del 2023.
Al contrario, le compravendite di abitazioni esistenti hanno visto una crescita del +3,1%, con 148.878 unità scambiate, un dato superiore rispetto ai 144.351 acquisti del terzo trimestre 2023.

La quota percentuale di abitazioni nuove, sul totale di quelle compravendute, ha registrato comunque un leggero incremento rispetto al trimestre precedente, attestandosi al 7,6% dal 6,5%, anche se il dato risulta essere ancora inferiore rispetto all’8,1% registrato nel terzo trimestre del 2023 (-0,5%).

Variazioni mensili delle compravendite nel trimestre | crescita a luglio e successivo rallentamento:
L’analisi delle variazioni tendenziali mensili mostra un’accentuata crescita delle compravendite nel primo mese del trimestre in esame, con un aumento medio nazionale del +8,8%.
Questo trend positivo, è stato simile sia nei comuni minori che nei capoluoghi.

Nei mesi successivi, agosto e settembre, si sono registrate invece delle flessioni nel volume delle compravendite.


Nota: i dati dell’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate differiscono da quelli che l’Istituto Nazionale di Statistica diffonde nella pubblicazione “Compravendite immobiliari e mutui” – sebbene la fonte originaria, le transazioni di compravendita di fronte a un notaio, sia la stessa – anche perché i dati dell’ISTAT si riferiscono al numero di convenzioni contenute negli atti notarili, che possono riguardare una o più unità immobiliari.

In particolare, ai fini del calcolo delle convenzioni notarili di compravendita o relative ad atti traslativi a titolo oneroso per unità immobiliari, di tipo sia residenziale sia economico, i notai registrano una convenzione per ogni quota pari o superiore al 50%.
In altri termini, la fattispecie rilevante ai fini della statistica si concretizza anche quando oggetto del trasferimento è una quota, purché la stessa non sia inferiore al 50% dell’intero nel complesso dei negozi contenuti in uno stesso atto.


Fonte: Osservatorio del Mercato Immobiliare RESIDENZIALE | Statistiche III trimestre 2024 – 5 dicembre 2024

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