
A seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, il Fondo di Garanzia Mutui Prima Casa è stato ufficialmente rifinanziato per ulteriori 75,6 milioni di euro, portando la dotazione totale per il 2025 a 440,6 milioni di euro.
Questa misura si conferma essere uno strumento strategico per sostenere l’accesso al credito, con un focus mirato su giovani under 36 e famiglie numerose, per stimolare l’acquisto dell’abitazione principale.
Una dotazione finanziaria in continua crescita:
Il nuovo finanziamento si integra in un percorso di rafforzamento costante delle risorse del Fondo, che prevede una capacità operativa per il 2025 che include:
- 155 milioni di euro disponibili a inizio anno.
- 130 milioni stanziati inizialmente per il 2025.
- 80 milioni aggiunti nel corso dell’anno.
- 75,6 milioni con l’ultimo rifinanziamento.
Questa progressione, in cui rientra anche lo stanziamento da 30 milioni approvato a luglio, assicura la piena operatività del Fondo fino a fine anno, garantendo una risposta efficace al crescente numero di richieste.
Come funziona la garanzia statale?
Il Fondo agisce come un pilastro fondamentale delle politiche abitative, facilitando l’erogazione di mutui a condizioni vantaggiose e la sua efficacia si basa su un meccanismo di garanzia pubblica, chiaro e ben definito, che copre una parte significativa del finanziamento.
Questi sono i punti chiave del suo funzionamento:
- Garanzia fino all’80% della quota capitale, per l’acquisto della prima casa da parte di giovani coppie e under 36.
- Garanzia potenziata fino al 90% per le famiglie numerose, con un supporto ancora più incisivo.
L’impatto reale sul mercato dei mutui:
L’efficacia del Fondo è confermata dai numeri.
Ad oggi, circa il 21% dei mutui stipulati in Italia beneficia della garanzia statale, con un picco del 26% registrato nel 2022.
Dalla sua istituzione, il Fondo ha permesso l’erogazione di oltre 520.000 mutui, per un controvalore complessivo che supera i 61 miliardi di euro, trasformandosi in un motore concreto per l’economia e la stabilità sociale.
Uno sguardo al futuro: stabilità fino al 2027
L’impegno del Governo non si esaurisce con il 2025.
La Legge di Bilancio ha già programmato ulteriori stanziamenti, a riprova della visione strategica a lungo termine.
Sono stati infatti previsti 270 milioni di euro per ciascun anno, per il biennio 2026-2027, assicurando continuità e stabilità a migliaia di cittadini che desiderano acquistare la propria prima casa.
Fonte: CONSAP – 3 novembre 2025
MUTUI: ci vorrebbero maggiori agevolazioni fiscali e garanzie statali, secondo la FABI