ISTAT: diminuzione congiunturale (-1,7%) e tendenziale (-0,6%) della produzione nelle costruzioni, a dicembre 2024

Grafico dell'andamento della produzione nelle costruzioni, dal 2020 a dicembre 2024

A dicembre 2024, l’ISTAT stima che l’indice destagionalizzato della produzione nelle costruzioni diminuisca del -1,7% rispetto al mese di novembre. Nella media del quarto trimestre del 2024, invece, la produzione nelle costruzioni è cresciuta del +1,5% nel confronto con il trimestre precedente.

Su base tendenziale, inoltre, l’indice corretto per gli effetti di calendario ha registrato una flessione del -0,6% (i giorni lavorativi di calendario sono stati 20 contro i 18 di dicembre 2023), mentre l’indice grezzo è cresciuto del +6,6%.

Nella media complessiva dell’anno 2024 l’indice corretto per gli effetti di calendario ha avuto un incremento del +5,0%, mentre l’indice grezzo è cresciuto del +6,3%.


Il commento: prosegue nel 2024 la crescita annuale della produzione nelle costruzioni (+5,0%), al netto degli effetti di calendario, con un rallentamento moderato rispetto alla dinamica del 2023 (+6,9%) e più consistente rispetto a quella del 2022 (+22,4%). In media annua, l’indice risulta pari a 137,3, il livello più alto dal 2008. Nel corso dell’anno, dopo la crescita congiunturale nel primo trimestre sono seguite due flessioni nei trimestri centrali dell’anno e un nuovo aumento nel quarto trimestre.


La situazione rilevata da eurostat:

Secondo le prime stime dell’Ufficio statistico dell’Unione europea, a dicembre 2024 (rispetto a novembre 2024) la produzione destagionalizzata delle costruzioni è rimasta stabile nella zona euro ed è aumentata del +0,4% nell’UE. A novembre 2024, invece, la produzione nel settore delle costruzioni era cresciuta dello +0,6% nella zona euro e dello +0,8% nell’UE.

A dicembre 2024, rispetto a dicembre 2023, la produzione nelle costruzioni è inoltre diminuita del -0,1% nella zona euro e del -0,8% nell’UE.

Raffronto mensile per settore edile e stato membro:

Tra gli Stati membri per i quali sono disponibili dati, gli aumenti mensili più elevati della produzione nel settore delle costruzioni sono stati registrati in Polonia (+5,7%), Cechia (+4,6%) e Portogallo (+3,6%), mentre le diminuzioni maggiori sono state osservate in Bulgaria (-3,4%), nei Paesi Bassi (-2,0%) e in Italia (-1,7%).

Raffronto annuale per settore edile e stato membro: Tra gli Stati membri per i quali sono disponibili dati, le maggiori diminuzioni annuali della produzione nel settore delle costruzioni sono state registrate in Romania (-12,9%), Polonia (-9,9%) e Austria (-9,3%), mentre gli aumenti più elevati sono stati osservati in Spagna (+11,2%), Cechia (+9,7%) e Slovacchia (+5,8%).


Fonte: ISTAT | EUROSTAT – 20 febbraio 2025

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