Indagine di mercato 2024: il 57,5% degli acquirenti e il 68,4% dei venditori si sono rivolti a un’agenzia immobiliare

immagine relativa all'Indagine di mercato 2024, sulle abitudini e valutazioni degli acquirenti e venditori immobiliari che si sono rivolti a un’agenzia immobiliare

Dalla recente indagine Tecnoborsa (società consortile emanata dalle Camere di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura), è emerso che in Italia il 57,5% degli acquirenti immobiliari si è rivolto a un’agenzia immobiliare tra il 2022 e il 2023. Sottolineando l’importanza del ruolo degli operatori immobiliari nel processo di acquisto di una casa.

Inoltre, il 79,8% dei clienti ha espresso una valutazione positiva (tra il buono e l’ottimo) sui servizi ricevuti, confermando la capacità di chi opera nel settore di soddisfare le esigenze dei propri clienti e fornire un supporto efficace durante tutto il processo di compravendita.

Margini di miglioramento nei servizi offerti: Nonostante l’ampio apprezzamento per i servizi ricevuti, emerge un margine di miglioramento riguardo alla varietà dei servizi offerti. Circa il 50% degli acquirenti ha espresso, infatti, il desiderio di ricevere supporto almeno per una parte delle attività attualmente svolte dai notai, come l’individuazione di eventuali ipoteche o oneri. Altri desideri includerebbero, in ordine di rilevanza:

  • 44,9%: l’attestazione a garanzia della regolarità della documentazione, per facilitare l’accesso a finanziamenti e agevolazioni fiscali;
  • 44,5%: un contatto con tecnici e professionisti qualificati per preventivi di spesa, progettazione di lavori di ristrutturazione o di adeguamento dell’immobile, e la possibilità di svolgimento di pratiche urbanistico-edilizie;
  • 38,4%: il suggerimento di ditte edili/operai per facilitare gli interventi successivi all’acquisto (dalla semplice tinteggiatura alla ristrutturazione completa) e che l’agenzia fosse disposta a fornire servizi successivi all’acquisto, come ad esempio i subentri/volture nelle varie utenze; 27,4%: un servizio di consulenza sulle opportunità di finanziamento con banche o istituti di credito.
  • 24,3%: consulenza sulla convenienza economico-commerciale dell’esecuzione di eventuali interventi di cambio di destinazione d’uso;
  • 18,5%: assistenza successiva all’acquisto, per proporre e gestire il bene acquistato nel mercato delle locazioni.

Canali informativi utilizzati dagli acquirenti: I risultati mostrano che la ricerca della casa desiderata è stata effettuata attraverso:

  • 37,6%: annunci su siti di offerte immobiliari;
  • 19,7%: annunci sui social network;
  • 18,7%: passaparola con conoscenti o vicini;
  • 8,7%: visite fisiche alle agenzie immobiliari;
  • 8,1%: consultazione di riviste specializzate;
  • 7,3%: cartelli stradali con indicazioni ‘vendesi’.

Inoltre, il 59,9% delle famiglie acquirenti, che ha trovato l’immobile tramite annunci online o cartelli di vendita, ha scoperto l’opportunità di acquisto attraverso un’agenzia immobiliare.

Sommando questo valore a quello di coloro che si sono recati direttamente in agenzia, quindi, si arriva ad un totale del 68,6% delle famiglie che è venuta a conoscenza dell’opportunità di acquisto, in modo diretto o indiretto, attraverso un’agenzia immobiliare. Che rimane, quindi, il canale informativo più attivo.


L’utilizzo delle agenzie immobiliari nella vendita: Anche dal lato delle vendite, le agenzie immobiliari giocano un ruolo cruciale. Nel biennio 2022-2023, infatti, il 68,4% delle famiglie italiane ha venduto il proprio immobile attraverso un’agenzia, confermando un trend in crescita. Le famiglie che si sono affidate a un’agenzia hanno effettuato la relativa scelta nei seguenti modi:

  • 31,1%: consiglio di amici e parenti;
  • 26,3%: agenzia situata nella zona di residenza o dell’immobile;
  • 19,9%: cartelloni pubblicitari;
  • 15,5%: spot televisivi;
  • 7,2%: magazine/opuscoli distribuiti dall’agenzia.

Valutazione sui servizi ricevuti: Il 67% di chi ha venduto tramite un’agenzia ha espresso un giudizio positivo sui servizi ricevuti. Tuttavia, il restante 33% ha preferito soluzioni alternative, principalmente per evitare i costi delle provvigioni, o per la percezione di una scarsità di servizi.


Servizi desiderati dai venditori: Tra coloro che hanno trovato insoddisfacente l’assistenza ricevuta, i servizi più richiesti sarebbero stati:

  • 57,1%: proposte di ristrutturazione con realtà virtuale, così da avere una idea concreta delle potenzialità del bene;
  • 42,9%: supporto nell’individuazione di tecnici, per sanare eventuali irregolarità prima di immettere il bene sul mercato;
  • 37%: servizio di home staging, per arredare e presentare l’immobile al meglio, così da ottenere un valore commerciale superiore.

Sistemi utilizzati da chi non si è avvalso di agenzie immobiliari per la vendita: Le famiglie che hanno scelto di non affidarsi ad un’agenzia per la vendita, hanno principalmente utilizzato:

  • 45,7%: il passaparola;
  • 31,9%: siti specializzati e social network;
  • 13,8%: cartelli di vendita;
  • 12,1%: riviste specializzate.

La Crescente importanza della valutazione immobiliare: L’Indagine Tecnoborsa mette in luce un aumento dell’attenzione delle famiglie italiane per la necessità di una valutazione, sia in fase di acquisto che di vendita. Il dato più rilevante è che il 71,5% degli acquirenti ha effettuato una valutazione dell’immobile, ricorrendo sia a professionisti che procedendo in autonomia. Riflettendo una crescente consapevolezza sull’importanza del conoscere il valore degli immobili presi in considerazione, prima di concludere una transazione.

Metodi di valutazione utilizzati dagli acquirenti: Analizzando le modalità operative scelte dalle famiglie italiane per attribuire un valore agli immobili di loro interesse, i dati mostrano che il:

  • 26,8% ha utilizzato i dati pubblicati nei listini ufficiali;
  • 26,6% ha optato per il “fai da te”, tramite programmi disponibili online;
  • 24,8% ha consultato un’agenzia immobiliare;
  • 15,2% si è rivolto a liberi professionisti abilitati.

La valutazione immobiliare prima della vendita: Anche dal lato dell’offerta, la valutazione immobiliare è considerata cruciale. Infatti, l’80,4% delle famiglie ha fatto valutare l’immobile prima di metterlo sul mercato, evidenziando chiaramente quanto sia importante avere una stima precisa del valore del proprio bene per affrontare con successo la vendita.

Preferenze nei metodi di valutazione, per i venditori: Le modalità operative scelte dai venditori mostrano tendenze simili a quelle degli acquirenti. Infatti:

  • il 31,1% ha utilizzato dati da listini ufficiali;
  • il 30,8% ha effettuato la stima in autonomia tramite programmi online;

In totale, quindi, il 61,9% dei venditori ha optato per soluzioni autonome. Tuttavia, le agenzie immobiliari mantengono un ruolo significativo, con il 28,1% dei venditori che si è affidato a loro per la valutazione ed il 14,4% che ha scelto di consultare liberi professionisti abilitati. Complessivamente, quindi, il 42,5% dei venditori ha preferito avvalersi di tecnici esperti per determinare il prezzo da attribuire al proprio immobile prima della vendita.


L’indagine mostra, quindi, quanto sia dal lato degli acquirenti che dei venditori la valutazione immobiliare sia un passaggio fondamentale nel processo di compravendita. E che, sebbene molti optino per soluzioni autonome, le agenzie immobiliari e i professionisti qualificati continuano a svolgere un ruolo chiave, per garantire una maggiore accuratezza nell’attribuire il necessario valore di riferimento per acquisti di questa rilevanza economica ed emozionale.


Fonte: Tecnoborsa – 30 settembre 2024

Mercato immobiliare residenziale: crescita delle intenzioni di acquisto delle famiglie italiane, nel sondaggio di Tecnoborsa