Mercato immobiliare: prospettive di consolidamento nell’anno in corso, con prezzi ancora in crescita

Mercato immobiliare: prospettive di consolidamento nell’anno in corso, con prezzi ancora in crescita

Il 1° Osservatorio sul Mercato Immobiliare 2024 di Nomisma, fotografa un settore che, nonostante il contesto economico incerto, tassi di interesse elevati e inflazione persistente, ha mostrato segnali di consolidamento nel corso del 2024.

L’analisi evidenzia, inoltre, come anche nel primo trimestre del 2025 ci sia stato un aumento delle compravendite ed una buona tenuta dei prezzi, che si potrebbero accompagnare ad un ulteriore aumento dei canoni di locazione.

Compravendite e prezzi in crescita:

Nel 2024 si è registrato un aumento delle compravendite del +1,3%, con poco meno di 5 mesi nei tempi di assorbimento e prospettive di consolidamento nel 2025.
La crescita è stata particolarmente sostenuta nel quarto trimestre 2024 (+7,6%) ed i prezzi nominali delle abitazioni hanno registrato una crescita media annua del +2,1% nei mercati intermedi e del +1,5% nei mercati principali, compensando l’inflazione.
Lo sconto medio praticato sul prezzo di vendita, inoltre, risulterebbe essere del 10%, secondo l’analisi effettuata.

La domanda risulterebbe essere sostenuta, sia per l’acquisto che per la locazione.

Mercato della locazione dinamico:

Anche il mercato della locazione mostra dinamicità, con una crescita dei canoni del +3,4%.
Il rendimento totale lordo delle abitazioni si attesta in media al 7,7% (superiore a quello dello scorso anno, per effetto dell’aumento del tasso di variazione dei prezzi) ed i tempi di assorbimento risultano essere bassi, con una media di circa 2 mesi.

Dinamiche differenziate tra Milano e Roma:

L’Osservatorio ha analizzato, tra le altre, anche le dinamiche di Milano e Roma, nel primo trimestre 2025:

  • Milano: si prevede un’invarianza nelle compravendite nel 2025, dopo una flessione nel 2024 (-3,4% rispetto al 2023), con condizioni di accesso al credito e disponibilità finanziarie delle famiglie che dovrebbero rimanere stabili.
  • Roma: si attende una crescita delle compravendite nel 2025 (+2,1% annuo, rispetto al 2024), sostenuta dagli acquisti per investimento e dalla convenienza percepita rispetto alla locazione, dati gli elevati canoni.

Previsioni positive per il futuro:

Secondo Elena Molignoni, Responsabile dell’Osservatorio Immobiliare di Nomisma, si prevede un consolidamento della crescita delle compravendite e un aumento sia dei prezzi delle abitazioni che dei canoni di locazione (rispettivamente +2,0% e +4,0%).
Oltre a condizioni favorevoli di accesso al credito e una stabilità nelle preferenze di scelta tra acquisto e locazione.

Conclusioni:

Il 1° Osservatorio sul Mercato Immobiliare di Nomisma per il 2025, delinea un quadro di consolidamento della ripresa del settore immobiliare italiano, con un’aumento delle compravendite ed una tenuta dei prezzi che, insieme alla crescita dei canoni di locazione, indicano un mercato abbastanza dinamico.

Tuttavia, le incertezze legate al contesto economico generale e alle dinamiche di offerta e domanda richiedono un monitoraggio costante, anche se le previsioni per il futuro sembrerebbero suggerire una prosecuzione di queste tendenze supportate da tassi d’interesse più favorevoli.
Non sottovalutando, però, come i criteri di accesso al credito siano ancora percepiti come restrittivi (visti anche i rilievi del recente Bollettino economico della Banca Centrale Europea) e le previsioni di un lieve irrigidimento dei criteri di concessione dei prestiti, a causa dei rischi percepiti dalle banche.

Fonte: Nomisma – 27 marzo 2025

ISTAT: aumento tendenziale (+4,5%) e congiunturale (+0,7%) dei prezzi delle abitazioni, nel quarto trimestre 2024