Stai considerando l’acquisto di una seconda casa? Questi sono i prezzi richiesti nelle principali mete turistiche italiane

Stai considerando l’acquisto di una seconda casa? Questi sono i prezzi richiesti nelle principali mete turistiche italiane

Agosto volge al termine e, con esso, le vacanze estive.
Molti italiani rientrano in città, dopo aver soggiornato in strutture alberghiere, abitazioni in affitto o seconda case.

Ma quali sono i costi di acquisto di un’abitazione nelle principali località turistiche italiane, se non si avesse già la fortuna di possederne una?
Per fornire una fotografia dell’attuale situazione, Immobiliare.it ha analizzato il mercato immobiliare italiano di fine luglio 2025, confrontando i prezzi richiesti negli annunci con quelli dell’anno precedente.

Il desiderio di una seconda casa:

Avere una casa dove tornare, anno dopo anno, senza dipendere da prenotazioni o disponibilità, è un sogno che molti italiani accarezzano.
Questa aspirazione si lega spesso all’idea di un investimento immobiliare che garantisca non solo relax, ma anche un valore nel tempo.

Le località marittime restano comunque la scelta preferita per le vacanze estive, con prezzi che variano notevolmente da Nord a Sud.

Per chi cerca il mare al Nord:

  • Liguria: la provincia di Savona è la più costosa con 3.595 euro/mq medi, registrando tuttavia un lieve calo dello -0,5% negli ultimi 12 mesi. A Genova, i costi sono più contenuti (1.732 euro/mq medi), ma con un aumento del +3,3% anno su anno. La Riviera di Levante risulta più abbordabile, con La Spezia a 2.117 euro/mq (comune) e circa 2.400 euro/mq (provincia), pur avendo visto aumenti significativi del +5,5% e +2,4% rispettivamente.
  • Emilia-Romagna: la provincia di Rimini ha registrato un forte incremento del +6,8%, sfiorando i 3.000 euro/mq.
  • Lazio: la provincia di Latina, con le sue spiagge rinomate come Sperlonga, mostra una crescita del +3,2%, mantenendosi poco sopra i 2.000 euro/mq.

Le opzioni più convenienti al Sud e Isole:

  • Puglia: la provincia di Lecce offre prezzi più accessibili (1.140 euro/mq) e un lieve calo dello -0,4%.
  • Calabria: vicino a Catanzaro, sulla Costa degli Aranci, la spesa media è di circa 1.000 euro/mq, con un incremento di circa il +1%.
  • Sicilia: la provincia di Trapani si attesta a 1.180 euro/mq, con un aumento del +2,2%.
  • Sardegna: la provincia di Sassari ha visto un incremento notevole del +5,2%, superando i 3.200 euro/mq.

Per chi predilige la natura e la tranquillità, la montagna rappresenta un’ottima alternativa.
In questo segmento, Trentino-Alto Adige e Valle d’Aosta sono le regioni più ricercate.

Le tendenze dei prezzi in montagna mostrano:

  • Trentino-Alto Adige: è la regione più cara d’Italia per l’acquisto di una casa, con oltre 3.550 euro/mq medi.
    • Bolzano: il comune sfiora i 5.000 euro/mq, con un aumento del +4,4%, ma anche la provincia, con 4.548 euro/mq, cresce del +2,7%.
    • Trento: più abbordabile, con 3.348 euro/mq (comune) e 2.518 euro/mq (provincia), ma con aumenti del +6,1% e +3,8% rispettivamente.
  • Valle d’Aosta: Aosta città si mantiene sotto i 2.300 euro/mq, nonostante un significativo incremento del +10%, mentre la provincia, al contrario, registra un calo del -7,7%, scendendo a 2.755 euro/mq medi.

Le città d’arte attraggono chi desidera un investimento immobiliare in luoghi ricchi di cultura e opportunità.

Le principali città d’arte italiane e le variazioni dei prezzi:

  • Milano: mantiene il primato per i costi di acquisto, con 5.540 euro/mq e un aumento del +2% nell’ultimo anno.
  • Firenze: ha sperimentato un vero e proprio boom, con un incremento superiore all’+8% e un prezzo medio di oltre 4.600 euro/mq.
  • Bologna: 3.643 euro/mq, con un aumento del +4,6%.
  • Roma: 3.626 euro/mq, registrando un incremento del +7,4%.
  • Venezia: si mantiene sopra i 3.000 euro/mq (3.272 euro/mq), con un aumento del +2,3%.
  • Verona: cresce del +7,4%, superando i 2.750 euro/mq medi.

Anche le ex capitali italiane della cultura mostrano dinamiche interessanti:

  • Brescia: la crescita maggiore, con un notevole +7,5%.
  • Pistoia: aumenta del +6,5%.
  • Bergamo: incremento del +4,6%.
  • Siena: rimane la più costosa a 2.878 euro/mq medi, ma con un lieve calo del -0,7%.
  • Agrigento: l’unica a non raggiungere i 1.000 euro/mq (934 euro/mq), registrando un calo del -3,5%.

Dinamiche del mercato: aumenti al Nord, opportunità al Sud

L’analisi dei dati di Immobiliare.it per il 2025 evidenzia un mercato immobiliare dinamico e in crescita in molte delle località più ambite d’Italia, sia per il turismo che per l’acquisto di una seconda casa.
Le città d’arte e le zone montane d’élite come il Trentino-Alto Adige continuano a trainare i prezzi verso l’alto, con incrementi significativi a Firenze (+8%), Roma (+7,4%) e Aosta (+10%), e picchi che superano i 5.500 euro/mq a Milano e i 4.900 euro/mq a Bolzano.

Nonostante la tendenza generale all’aumento, si osservano sacche di opportunità e maggiore convenienza, in particolare nel Sud Italia e nelle Isole, dove località come la provincia di Lecce registrano addirittura lievi cali (-0,4%), o l’Agrigentino che si attesta sotto i 1.000 euro/mq.
Questa eterogeneità sottolinea l’importanza di un’adeguata valutazione, anche per chi intende investire in una seconda casa.

Fonte: Immobiliare.it – 27 agosto 2025

Mercato immobiliare: cresce l’interesse degli acquirenti esteri per l’Italia, nel primo semestre 2025