
Negli ultimi 12 mesi, il prezzo medio richiesto negli annunci per la vendita delle abitazioni in Italia ha subito un calo del -2,1%, attestandosi a 1.798 euro/mq, secondo l’ultimo indice dei valori elaborato dal portale immobiliare Idealista.
Nei tre mesi precedenti, inoltre, si è osservata una diminuzione ancora più marcata (-3,1%), con le consuete differenze territoriali.
Andamento dei prezzi nei capoluoghi:
Nonostante la tendenza generale al ribasso, il 62% dei mercati monitorati ha registrato un aumento dei prezzi negli ultimi 12 mesi. Tra le città che hanno visto gli incrementi più significativi, spiccano: Belluno e Gorizia , ma anche grandi centri come Firenze, Venezia, Roma (-0,3% rispetto a dicembre 2024, +0,6% rispetto a ottobre 2024), Milano e Torino hanno mostrato andamenti positivi:
- Belluno (+22,4%);
- Gorizia (+11,1%);
- Firenze (+4,9%);
- Venezia (+3,5%);
- Roma (+2,0%);
- Milano (+1,0%);
- Torino (+1,0%)
Al contrario, Bologna (-0,6%) e Napoli (-1,6%) hanno subito delle flessioni, ma i cali più consistenti si sono verificati a Teramo (-4,5%), Avellino (-4,6%), Cuneo (-5,6%) e Potenza (-6,9%).
Andamento dei prezzi negli annunci delle città:
Milano si conferma la città più cara d’Italia, con un prezzo richiesto di 5.037 euro al metro quadro, seguito da Venezia (4.569 euro/m²) e Bolzano (4.536 euro/mq). I capoluoghi più economici, invece, sono risultati essere Ragusa (736 euro/mq), Biella (788 euro/mq) e Reggio Calabria (823 euro/mq).
Variazioni a livello provinciale:
A livello provinciale, il 59% delle aree monitorate ha registrato diminuzioni tendenziale dei prezzi richiesti. L’hinterland di Milano ha registrato un aumento del +3,0%, mentre le contrazioni più importanti si sono concentrate a Pordenone (-8,2%), Ascoli Piceno (-7,5%) e Potenza (-7,0%). Le province più costose nelle richieste di prezzo presente negli annunci immobiliari, risultano essere:
- Bolzano (4.434 euro/mq);
- Milano (3.480 euro/mq);
- Lucca (3.146 euro/mq).
Le province più economiche, invece, sono risultate essere Biella (631 euro/m²), Caltanissetta (643 euro/mq) e Isernia (682 euro/mq).
Andamento regionale:
La maggior parte delle regioni (16 su 20) ha registrato un calo dei prezzi, con le diminuzioni tendenziali più consistenti che si sono verificate in Basilicata (-4,4%), Marche (-3,6%) e Valle d’Aosta (-2,4%). Le uniche regioni con andamento positivo sono Molise (+1,1%) e Trentino-Alto Adige (+0,7%), che risulta essere anche la regione con le richieste di prezzo più elevata, con una media di 3.079 euro/mq.
Il Molise (902 euro/mq), invece, si conferma la regione più economica in termini di prezzi medi richiesti negli annunci di vendita rilevati.
Fonte: Idealista – 4 febbraio 2025