
Il mercato immobiliare europeo continua a crescere, anche se il ritmo mostra un leggero rallentamento rispetto ai primi mesi dell’anno. I dati relativi al secondo trimestre del 2026 pubblicati da Eurostat, delineano un quadro chiaro da questo punto di vista per il settore residenziale della compravendita:
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Prezzi Case (UE)Variazione Annua+4,7%Sul trimestre precedente: +1,2%
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Prezzi Case (Area Euro)Variazione Annua+4,0%Sul trimestre precedente: +1,1%
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Canoni di Locazione (UE)Variazione Annua+3,0%Sul trimestre precedente: +0,7%
L’aumento costante degli indici conferma che la domanda di acquisto e di locazione rimane superiore rispetto all’offerta di immobili disponibili sul mercato europeo, spingendo al rialzo sia i prezzi che i canoni di affitto.
Il rallentamento è visibile soprattutto nel confronto annuale: nei primi tre mesi del 2026 la crescita delle case era stata più netta (+5,1% nell’UE e +4,6% nella zona Euro), ma nonostante questa leggera frenata la tendenza resta saldamente orientata al rialzo.
Un’Europa a più corsie: dove le case costano di più e dove scendono
Immaginiamo il mercato immobiliare del continente come un’autostrada molto trafficata, dove non tutti i Paesi viaggiano sulla stessa corsia. Mentre alcune nazioni accelerano con rincari vertiginosi, altre hanno imboccato una corsia di decelerazione, dove comprare casa è diventato leggermente più economico:
I Paesi con i rincari maggiori
I prezzi effettivi d’acquisto hanno registrato impennate a doppia cifra soprattutto in tre nazioni:
- Portogallo: +16,5%
- Bulgaria: +15,5%
- Lituania: +14,3%
I mercati in calo
Su ventisei Paesi monitorati, solo tre mostrano il segno meno, offrendo un piccolo respiro agli acquirenti:
- Finlandia: -2,7%
- Lussemburgo: -2,2%
- Francia: -0,8%
Focus Italia: stabilità e accelerazione dell’offerta
All’interno del panorama europeo, il mercato immobiliare in Italia mostra una notevole vitalità. Nel secondo trimestre del 2026 il nostro Paese non solo si dimostra solido, ma accelera il passo soprattutto se confrontato con i principali vicini europei, spinto da chi cerca la prima casa o vuole investire i propri capitali:
- In linea con l’Eurozona: I prezzi delle case in Italia sono aumentati del +4,0% su base annua, registrando una crescita identica alla media dei Paesi che usano l’euro.
- Lo scatto negli ultimi tre mesi: Nel confronto a breve termine (rispetto al primo trimestre del 2026), i prezzi italiani sono balzati del +1,7%. Si tratta di una corsa più veloce sia rispetto alla media della zona euro (+1,1%) sia di quella dell’intera UE (+1,2%).
- Il divario con Francia e Germania: Il confronto con le grandi economie europee è netto. Mentre in Francia i prezzi continuano a scendere (-0,8%) e in Germania sono quasi fermi (+0,6%), il mercato italiano cresce in modo deciso, sostenuto anche dagli investimenti legati agli affitti turistici.
I dati di Eurostat confermano che nel 2026 il mercato immobiliare premia soprattutto chi ha una casa da vendere o da affittare. L’aumento dei prezzi d’acquisto (+4,7% nell’UE) e degli affitti (+3,0%) dimostra che la casa resta un rifugio solido per proteggere i propri risparmi.
In Italia, il rincaro del +4,0% indica un mercato solido, nel quale chi possiede un immobile di qualità non ha fretta di svendere, consapevole che la scarsità di case sul mercato continuerà a sostenerne il valore nei prossimi mesi.
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