MONOLOCALI: canone più caro della rata del mutuo? Sì, ma è l’anticipo la vera sfida!

MONOLOCALI: canone più caro della rata del mutuo? Sì, ma è l’anticipo la vera sfida!

Il mercato dei monolocali in Italia è in piena espansione, con l’aumento dei nuclei familiari composti da single che sta spingendo la domanda, soprattutto nelle grandi città.
Ma l’offerta fatica a tenere il passo, creando uno squilibrio tra richiesta, disponibilità e prezzi.

Quello che emerge, inoltre, secondo una recente analisi del portale immobiliare Idealista, è un dato apparentemente paradossale.
Che evidenzia come per sostenere la rata di un mutuo sia sufficiente un reddito netto annuo quasi dimezzato rispetto a quello richiesto per un canone di affitto: 12.960 euro per l’acquisto, contro i 26.000 euro necessari per la locazione.

Non considerando, però, che la vera barriera all’ingresso per la proprietà non è il reddito mensile, ma il capitale iniziale.
Chi desidera acquistare dovrebbe infatti disporre, secondo la stessa ricerca, di una liquidità di almeno 27.600 euro, una cifra che di fatto esclude dal mercato molti potenziali acquirenti, spingendoli verso l’affitto nonostante i maggiori costi mensili.

I criteri dell’analisi

L’analisi che ha portato a questi risultati, in ambito nazionale, si è basata su parametri di mercato che hanno considerato i seguenti fattori:

  • Calcolo del prezzo mediano degli immobili in vendita e affitto, in ogni mercato analizzato.
  • Applicazione della regola del 30%, per cui il canone o la rata del mutuo non devono superare il 30% del reddito netto.
  • Definizione della rata del mutuo basata su un finanziamento a 30 anni e un tasso di interesse medio BCE.
  • Stima dei costi iniziali per l’acquisto, pari al 20% di acconto e al 10% per spese accessorie.

Questa metodologia va ovviamente interpretata come uno strumento orientativo, con un valore che risiede più che altro nella capacità di mappare le disparità territoriali e fornire un’utile fotografia tendenziale.

Focus sui capoluoghi: le città più e meno accessibili

Le differenze tra i capoluoghi italiani sono notevoli.
Il reddito necessario per un single varia drasticamente in base al mercato immobiliare locale, sia per l’acquisto che per l’affitto.

Le città “più esigenti” per l’acquisto:

Ecco i capoluoghi dove comprare un monolocale richiede il reddito più alto:

  • Lucca: 31.000 euro
  • Venezia: 29.000 euro
  • Milano: 28.520 euro
  • Bologna: 26.040 euro
  • Firenze: 25.360 euro

Anche Roma e Verona si posizionano sopra la media nazionale, richiedendo rispettivamente 21.000 e 22.520 euro annui.

Le città più accessibili:

All’estremo opposto, alcuni capoluoghi del Sud offrono condizioni molto più vantaggiose.
Le città più accessibili per l’acquisto di un monolocale sono:

  • Caltanissetta: 3.960 euro
  • Messina: 4.080 euro

Affitti proibitivi: dove il reddito deve essere più alto

Nel mercato della locazione, i redditi richiesti sono ancora più elevati.
Per affittare un monolocale, infatti, un single dovrebbe percepire:

  • Firenze: 44.000 euro
  • Venezia: 39.480 euro
  • Roma: 39.200 euro
  • Milano: 37.200 euro
  • Bologna: 36.000 euro

Dove affittare un monolocale costa meno

La situazione è decisamente più favorevole in altre città, dove i canoni di locazione sono più sostenibili.
A Benevento e Ragusa, ad esempio, è sufficiente un reddito annuo di 12.000 euro.

Lo studio evidenzia forti disparità anche tra le province, confermando un divario significativo tra diverse aree del Paese.

Le province più costose per l’acquisto

Per acquistare un monolocale, le province che richiedono l’impegno economico maggiore sono:

  • Bolzano: 29.560 euro
  • Milano: 23.680 euro
  • Lucca: 23.520 euro
  • Bologna e Venezia: 22.880 euro

Le province più economiche per comprare casa

Al contrario, le province con la soglia di reddito più bassa per l’acquisto sono:

  • Crotone: 4.240 euro
  • Alessandria: 5.200 euro
  • Asti: 5.480 euro

Dove è necessario un reddito più alto, per affittare:

Anche per l’affitto, alcune province richiedono un reddito netto ben al di sopra della media nazionale.
Le più esigenti risulterebbero essere:

  • Venezia: 37.080 euro
  • Milano e Firenze: 36.000 euro
  • Roma: 34.400 euro
  • Bologna e Bolzano: 34.000 euro

Fonte: Idealista – 20 giugno 2025

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