MUTUI: importo medio richiesto, cresciuto di 19.300 euro negli ultimi dieci anni

Immagine relativa al rilevamento dell'importo medio richiesto cresciuto di 19.300 euro negli ultimi dieci anni

Negli ultimi dieci anni, l’importo medio richiesto per un prestito ipotecario in Italia è cresciuto di 19.300 euro, passando dai 120.600 euro del 2014 ai 139.900 euro di novembre 2024.

Questo trend crescente è stato esaminato dall’Osservatorio di MutuiOnline.it, che ha analizzato le richieste di mutuo effettuate dal 2014 a novembre 2024, suddivise per classi di importo, rilevando che nel 2019 (periodo pre-pandemia) l’importo medio ammontava a 134.600 euro.

Le variazioni più significative: Dall’analisi storica effettuata, emerge che la crescita maggiore dell’importo medio su base annua si è verificata tra il 2018 e il 2019, con un aumento di 11.100 euro (da 123.500 a 134.600 euro), mentre la diminuzione più rilevante si è registrata tra il 2022 e il 2023, con un calo di 5.500 euro (da 138.500 a 133.000 euro). Questa flessione è stata una delle conseguenze dei dieci rialzi consecutivi del costo del denaro, decisi dalla Banca Centrale Europea (BCE) tra luglio 2022 e settembre 2023, allo scopo di arginare l’esplosione dell’inflazione nell’Eurozona e riportarla nel target previsto.

Si nota, inoltre, una leggera diminuzione dell’importo medio anche nel 2015, rispetto al 2014, con un calo di 2.200 euro (da 120.600 a 118.400 euro).

Al contrario, nel 2024, con una discesa graduale dei tassi di interesse a partire da gennaio e un’accelerazione durante l’estate, si è registrata una ripresa dell’importo medio richiesto, grazie a rate mensili più accessibili per i mutuatari italiani.

Fattori che hanno influenzato l’importo medio richiesto: Diversi fattori hanno contribuito all’andamento dell’importo medio dei mutui. Tra questi, l’incremento dei prezzi degli immobili al metro quadro, soprattutto nelle grandi città come Milano, Roma e Firenze, e la diminuzione dei tassi di interesse, che hanno ridotto l’importo della rata mensile e aumentato la fiducia di chi ha acquistato un’abitazione o richiesto la surroga del mutuo in corso.

Tassi di interesse in diminuzione, a novembre 2024: A novembre 2024, precisa MutuiOnline, il miglior tasso fisso per mutui a 20 e 30 anni si è attestato al 2,51%, con una diminuzione di 39 punti base rispetto al 2,90% di dicembre 2023. Anche il miglior tasso variabile ha subito una significativa riduzione, passando dal 4,64% di dicembre 2023 al 3,64% di novembre 2024.

Focus sui mutui green: I mutui green rappresentano un’opzione particolarmente conveniente per finanziare l’acquisto o la ristrutturazione di case più sostenibili (in classe energetica A o B). Il miglior tasso fisso per questi mutui è sceso al 2,35%, offrendo ai mutuatari un ulteriore risparmio sulle rate mensili e incentivando l’adozione di soluzioni abitative eco-compatibili.


Fonte: Mutuionline.it – 17 dicembre 2024

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