MUTUI: ci vorrebbero maggiori agevolazioni fiscali e garanzie statali, secondo la FABI

MUTUI: ci vorrebbero maggiori agevolazioni fiscali e garanzie statali, secondo la FABI

Il settore immobiliare conferma il suo fascino in Italia, evidenziando una crescita alimentata da una domanda a lungo rimasta latente che ora si manifesta anche grazie alla recente stabilizzazione dei tassi sui mutui.

A questo proposito, il Segretario generale della FABI (Federazione Autonoma Bancari Italiani), Lando Maria Sileoni, ospite della trasmissione Tg2 Italia Europa, ha però evidenziato quale sia il divario dei tassi in Italia rispetto ad altri Paesi europei e l’importanza di politiche che facilitino l’accesso al credito anche da parte dei giovani.

Mutui: il divario con l’Europa

Nonostante i tagli operati dalla BCE, in Italia i tassi sui mutui restano un tema critico.
Sebbene il tasso medio italiano sia lievemente inferiore alla media dell’area euro, infatti, emerge un divario significativo con nazioni come Spagna, Finlandia e Portogallo, dove interventi pubblici e garanzie statali più efficaci mantengono i costi del credito più bassi per i cittadini.

Sileoni, inoltre, ha sottolineato come, includendo le spese accessorie, il tasso effettivo per le famiglie italiane abbia raggiunto il 3,61%, creando un differenziale ingiustificato.

Il ruolo decisivo degli interventi pubblici:

L’analisi comparativa con altri stati membri rivela che la chiave per condizioni più favorevoli risiede nel supporto statale.
Non è un caso che la quota di acquisti agevolati nel nostro paese, come il bonus prima casa, abbia superato il 70% del totale nel secondo trimestre 2025, a dimostrazione di quanto sia cruciale il sostegno pubblico.

Per ottenere condizioni di credito più vantaggiose, il segretario generale della FABI ha individuato tre fattori determinanti:

  • Sostegni pubblici e garanzie statali più robuste.
  • Maggiori agevolazioni fiscali per chi acquista un’abitazione.
  • Una più forte concorrenza tra gli istituti bancari.

L’impatto sull’economia: il settore dell’edilizia è strategico:

Il settore edilizio si conferma un pilastro per l’economia nazionale, con i prezzi medi delle abitazioni che hanno registrato un aumento del +3,9% su base annua.
L’impatto strategico del comparto è confermato da alcuni dati chiave:

Ignorare le difficoltà di questo settore, significa mettere a rischio la stabilità economica del paese.

Giovani e accesso al credito: ostacoli da superare:

Per i giovani, l’accesso al mutuo resta un percorso a ostacoli, nonostante le erogazioni siano in forte aumento nell’ultimo anno.
Un problema centrale, secondo Sileoni, è la dotazione del Fondo di Garanzia Consap, giudicata insufficiente, unita a una burocrazia eccessiva che scoraggia l’accesso al credito.
Per questo, lo stesso segretario ha chiesto di elevare la soglia di garanzia (oggi ferma a 250.000 euro) e di snellire le procedure.

Le banche, d’altro canto, sono frenate dai richiami della BCE e necessitano di “garanzie accessorie” da parte della politica per poter erogare finanziamenti con maggiore serenità.
In definitiva, l’appello sottolinea una necessità non più rimandabile: serve un’azione politica decisa che, fornendo garanzie più solide alle banche e procedure più agili ai cittadini, possa trasformare la ripresa del mercato in un’opportunità concreta per le nuove generazioni.

Fonte: FABI – 21 settembre 2025

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