
Come comunicato dalla BANCA D’ITALIA, attraverso il consueto report mensile, a febbraio 2025 i tassi di interesse sui prestiti erogati nel mese alle famiglie per l’acquisto di abitazioni – comprensivi delle spese accessorie (Taeg, Tasso Annuale Effettivo Globale), si sono collocati al 3,58% (3,50% nel mese precedente, 4,31% a febbraio 2024).
I tassi di interesse, quindi, sono stati leggermente meno vantaggiosi rispetto al mese precedente, ma più convenienti di quelli dell’anno precedente:
- Aumento congiunturale (rispetto a gennaio 2025): +2,07%;
- Diminuzione tendenziale (rispetto a febbraio 2024): -16,98%
La quota di questi prestiti, con periodo di determinazione iniziale del tasso fino a 1 anno, è stata del 7,6% (11,4% nel mese precedente).
Perché è importante questo dato?
Questo indicatore è importante perché fornisce informazioni sulla propensione delle famiglie a scegliere mutui a tasso variabile.
Una diminuzione di questa quota suggerisce che meno famiglie sono disposte ad assumersi il rischio di variazioni dei tassi di interesse, nel corso della durata del mutuo.
Fonte: BANCA D’ITALIA – 9 aprile 2025