
Il mercato dei mutui del 2025 presenta un quadro chiaro: la maggior parte degli italiani cerca la sicurezza del tasso fisso, nonostante il tasso variabile offra una convenienza economica crescente.
In questo scenario, rappresentato nel recente studio di MutuiOnline.it relativo al terzo trimestre, emerge una terza via sempre più vantaggiosa e spesso sottovalutata, rappresentata dai mutui green, una soluzione che premia l’efficienza energetica con condizioni economiche più favorevoli.
La scelta, quindi, supera il tradizionale bivio tra stabilità e risparmio, evolvendo in una valutazione strategica che prende in considerazione tutte le opportunità del mercato.
La preferenza per la stabilità del tasso fisso:
Nonostante il tasso variabile sia più basso, la preferenza degli italiani per la rata costante rimane netta.
I dati del terzo trimestre 2025, infatti, mostrano che le richieste di mutuo a tasso fisso superano il 90% in tutte le principali città.
Bari guida questa tendenza con una quota superiore al 95%, seguita da Genova (94,8%) e Napoli (94,4%).
Questa scelta riflette, quindi, la chiara preferenza per la tranquillità offerta da una spesa prevedibile, che sia in grado di proteggere il bilancio familiare da future oscillazioni dei mercati.
Il vantaggio economico del tasso variabile:
Sul piano puramente numerico, il tasso variabile risulta oggi più conveniente, con un TAN medio che a settembre 2025 si è attestato intorno al 2,67%, contro il 3,24% del fisso.
Sebbene questo si traduca in un risparmio mensile contenuto (circa 39 euro, su un mutuo di 140.000 euro in 20 anni), potrebbe rappresentare un’opzione valida per chi ha una maggiore tolleranza al rischio e desidera beneficiare delle attuali condizioni favorevoli dell’Euribor, oggi stabile intorno al 2%.
L’alternativa conveniente: i mutui green
La vera novità del mercato è rappresentata dai mutui green, finanziamenti destinati all’acquisto o alla riqualificazione di immobili ad alta efficienza energetica.
Questi prodotti costano mediamente 40-50 punti base in meno rispetto alle offerte standard, un vantaggio che si traduce in centinaia di euro di risparmio ogni anno.
I migliori mutui green, secondo i rilevamenti di MutuiOnline, presentano oggi TAN che si aggirano intorno al 2,18% per il variabile e al 2,75% per il fisso, rendendoli l’opzione più competitiva in assoluto.
Perché i finanziamenti green costano meno?
Le banche offrono condizioni vantaggiose per i mutui green perché rappresentano un’operazione a rischio ridotto.
Le ragioni principali sono sostanzialmente tre:
- Minor rischio di insolvenza: un immobile efficiente comporta bollette più leggere, aumentando la capacità del mutuatario di sostenere la rata.
- Maggiore valore dell’immobile: le case con una buona classe energetica mantengono meglio il loro valore nel tempo, offrendo una garanzia ipotecaria più solida.
- Obiettivi di sostenibilità (ESG): gli Istituti di credito sono incentivati a premiare le operazioni che favoriscono la transizione ecologica, allineandosi agli obiettivi di sostenibilità europei e migliorando al contempo il proprio profilo di rischio a lungo termine.
Il profilo di chi chiede un mutuo oggi:
L’analisi dei richiedenti conferma che l’acquisto della prima casa è la finalità principale, superando il 55% del totale
Milano si distingue per l’importo medio richiesto più alto (177.163 euro) e per il valore degli immobili (290.755 euro).
Dal punto di vista anagrafico, i mutuatari più giovani si trovano a Trieste, con un’età media di 37 anni, quasi due anni e mezzo in meno rispetto alla media nazionale di 40 anni.
Le tre direzioni del mercato: sicurezza, risparmio e sostenibilità
I dati delineano un mercato dei mutui guidato da priorità diverse.
Da un lato, emerge una forte esigenza di stabilità finanziaria, che spinge la stragrande maggioranza dei mutuatari a scegliere la prevedibilità del tasso fisso, anche a costo di rinunciare a un risparmio immediato. Dall’altro, una minoranza più propensa al rischio coglie l’opportunità di ottimizzare i costi con il tasso variabile.
In questo contesto, i mutui green non sono solo un’opzione di nicchia, ma una vera e propria soluzione strategica che unisce convenienza economica e sostenibilità.
Le differenze geografiche e anagrafiche, infine, confermano che la scelta del mutuo è sempre più legata a specifici contesti territoriali e a diverse fasi del percorso di vita.
Fonte: MutuiOnline – 21 ottobre 2025
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