Mercato immobiliare: aumento tendenziale (+2,0%) del prezzo richiesto per le abitazioni in vendita, a novembre 2024

Immagine relativa al prezzo richiesto a novembre 2024 per le abitazioni in vendita sul portale immobiliare Idealista

A novembre 2024, il prezzo medio richiesto per la vendita delle case in Italia ha registrato una crescita del +0,9% rispetto al mese precedente, raggiungendo il valore di 1.873 euro al metro quadro.

Su base annua, invece, l’aumento registrato dal portale immobiliare Idealista sugli annunci pubblicati sulla propria piattaforma – è stato del +2,0%.

Andamento dei prezzi nelle Regioni: Nel corso del mese di novembre, ben 15 delle 20 regioni italiane hanno registrato un incremento dei prezzi. Gli aumenti più consistenti si sono osservati in Lombardia (+2,1%), Lazio (+1,4%), Campania (+1,3%) ed Emilia-Romagna (+1,0%). Altre regioni hanno registrato variazioni più contenute, con il Trentino-Alto Adige (+0,8%) e il Piemonte (+0,1%).

Molise, Sardegna e Basilicata non hanno mostrato, invece, variazioni nei valori immobiliari rispetto al trimestre precedente, mentre la Liguria (-0,1%) e la Valle d’Aosta (-0,2%) sono le uniche due regioni a riportare un calo dei prezzi.

Per quanto riguarda i valori assoluti, il Trentino-Alto Adige si conferma la regione più cara d’Italia con un prezzo medio di 3.276 euro al metro quadro, seguita da Valle d’Aosta (2.794 euro/m²), Liguria (2.517 euro/m²) e Toscana (2.261 euro/m²). Il Molise, invece, si distingue come la regione più economica, con un valore medio di 920 euro al metro quadro.


Tendenze nelle Province: A livello provinciale, l’andamento dei prezzi mostra un predominio delle zone in crescita, con i maggiori aumenti mensili rilevati a Bologna (+1,7%), Bergamo e Trento (entrambe +1,6%), oltre a Milano e Trieste (+1,5%). Anche la provincia di Roma ha registrato una crescita significativa, pari al +1,0%.

Di contro, i ribassi più evidenti sono stati osservati a Vercelli (-1,7%), Nuoro (-1,2%) e Biella (-1,1%).

Sul fronte dei valori assoluti, Bolzano si conferma la provincia con i prezzi più elevati, raggiungendo i 4.529 euro al metro quadro, l’unica sopra la soglia dei 4.000 euro/m². Seguono Milano (3.495 euro/m²), Lucca (3.095 euro/m²) e Firenze (2.941 euro/m²), mentre all’estremo opposto si posizionano le province più di Biella (627 euro/m²), Caltanissetta (656 euro/m²) e Isernia (689 euro/m²).


Dinamiche nei capoluoghi: Anche nei capoluoghi di provincia emerge un quadro prevalentemente positivo, con il 52% delle città che ha registrato un aumento dei prezzi e le variazioni più significative rilevate a Belluno (+3,5%), Fermo (+3,1%) e Trieste (+2,3%). Altre città come Lucca (+1,7%) e Trapani (+1,0%) hanno segnato incrementi sopra la media nazionale, mentre i capoluoghi più grandi, come Roma (+0,5%) e Milano (+0,2%), hanno registrato crescite più moderate.

Parallelamente, sono 40 i capoluoghi che hanno mostrato un calo dei valori, con le flessioni più marcate a Potenza (-3,1%), Andria (-2,5%) e Cuneo (-2,4%). Infine, in 12 città, tra cui Venezia, Como e Cagliari, i prezzi sono rimasti stabili rispetto al mese precedente.

Per quanto riguarda i prezzi medi, Milano si conferma la città più cara d’Italia, raggiungendo il suo massimo storico di 5.043 euro al metro quadro. Seguono Bolzano (4.613 euro/m²), Venezia (4.553 euro/m²) e Firenze (4.174 euro/m²).

Tra le città più economiche figurano, invece, Caltanissetta (710 euro/m²), Ragusa (747 euro/m²) e Biella (767 euro/m²).


Fonte: Idealista – 5 dicembre 2024

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