RENDIMENTI IMMOBILIARI: cresce la redditività potenziale delle abitazioni (9,7%), stabile quella di negozi (12,4%) e uffici (10,3%)

RENDIMENTI IMMOBILIARI: cresce la redditività potenziale delle abitazioni (9,7%), stabile quella di negozi (12,4%) e uffici (10,3%)

Il mercato degli investimenti immobiliari si conferma un’opzione solida e profittevole, con rendimenti lordi in crescita che battono altre alternative finanziarie, secondo il recente studio condotto dal portale immobiliare Idealista.
Nel terzo trimestre del 2025, infatti – secondo la metodologia utilizzata nell’analisi – la redditività media potenziale per un’abitazione in locazione ha raggiunto il +9,7%, in aumento rispetto al +9,3% dello stesso periodo del 2024.

Un livello di redditività che consolida il ruolo del mattone come asset strategico in molte città italiane, confermandolo come una scelta ideale per la generazione di un reddito stabile e duraturo.

Nota metodologica:

Per l’elaborazione di questo studio, è stato analizzato il rapporto tra il prezzo di vendita e il canone di locazione richiesti negli annunci pubblicati sul portale.
I dati si basano sugli indici relativi al terzo trimestre del 2025, per le categorie di abitazioni, uffici, locali commerciali e box auto, con un risultato del calcolo che rappresenta la possibile redditività lorda che un proprietario otterrebbe mettendo a reddito il proprio immobile.

È fondamentale sottolineare che i valori utilizzati sono quelli presenti negli annunci immobiliari, non i prezzi effettivi di transazione, che in fase di negoziazione possono ovviamente risultare inferiori.

Questa metodologia presenta alcuni punti di forza, ma anche limiti:

  • Aspetti positivi: l’analisi offre una fotografia su larga scala delle tendenze del mercato, rappresentando un punto di partenza strategico e aggiornato per chiunque voglia investire.
  • Limiti: il rendimento è calcolato al lordo di tasse, costi di manutenzione ed eventuali periodi in cui l’immobile non è affittato. Inoltre, basandosi sui prezzi di richiesta, la stima della redditività potrebbe risultare leggermente conservativa rispetto al rendimento calcolato sul prezzo finale di acquisto.

I rendimenti delle varie tipologie:

Ogni segmento immobiliare offre opportunità distinte, con i locali commerciali che guidano la classifica della redditività.

Ecco una sintesi dei rendimenti medi lordi:

  • Negozi: si confermano l’asset più performante (12,4%).
  • Uffici: garantiscono una redditività stabile (10,3%).
  • Abitazioni: mostrano una crescita interessante (9,7%).
  • Box auto: offrono un rendimento inferiore, ma rilevante (8,2%).

Nel comparto residenziale, la redditività media nazionale del 9,7% è trainata da città come Biella (10,5%) e Ragusa (10,4%).
I due principali mercati italiani, invece, mostrano rendimenti più contenuti: Roma si attesta al 6,9%, mentre Milano si ferma al 5,5%.

Entrambe le città si posizionano quindi ben al di sotto della media nazionale, con il capoluogo lombardo che offre uno dei rendimenti più bassi tra le grandi città.

Il segmento dei negozi è il più redditizio in assoluto.
Roma, con un rendimento del 13,5%, supera ampiamente sia la media nazionale (12,4%) sia Milano, che registra un 11,1%.

Inoltre, mentre la capitale si allinea alle performance elevate di altre grandi città come Genova (15,9%) e Napoli (13,7%), il mercato milanese risulta meno performante rispetto alla media del settore.

Nel mercato degli uffici, il divario tra le due metropoli è ancora più marcato.
Roma offre un rendimento del 10,8%, superiore alla media nazionale (10,3%) e tra i più alti in assoluto, mentre Milano presenta una delle redditività più basse del settore, con un 6,6%.

La performance della capitale, inoltre, è seconda solo a città come Terni (11,2%) e Perugia (11,1%).

Anche nel segmento dei box auto, Roma si distingue registrando il rendimento più alto a livello nazionale (7,5%).
Questa performance supera nettamente quella di Milano, che si ferma al 6,8%.

Sebbene la media nazionale sia dell’8,2%, il dato di Roma è il più elevato tra tutte le città capoluogo per cui il dato è disponibile, confermando la forte domanda e redditività di questo asset nella capitale.

Focus su Roma: un’analisi a 360 gradi

La capitale offre un panorama di investimenti immobiliari eterogeneo e ricco di opportunità, con rendimenti che variano significativamente in base alla tipologia di immobile.

  • I più redditizi: i locali commerciali si confermano l’asset migliore su cui investire a Roma, con un ritorno del 13,5%, ben al di sopra della media nazionale. Subito dopo si posizionano gli uffici, con un eccellente 10,8%, anch’esso superiore alla media del settore.
  • I più stabili: i box auto garantiscono il rendimento più alto d’Italia (7,5%), segnalando una domanda costante e un investimento sicuro.
  • Il meno performante: il settore residenziale, con il suo 6,9%, offre il ritorno più basso tra le diverse tipologie di immobili nella capitale, pur rimanendo un’opzione di investimento valida e quasi doppia rispetto al rendimento di un BTP decennale.

Quotazioni immobiliari Roma

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Analisi di mercato

Macrozona OMI


Zona OMI

Quotazione media OMI:

Fonte: Agenzia delle Entrate

Valore medio commerciale:

Elaborazione DELLE VITTORIE House Trading

NTN (Numero Transazioni Normalizzate): numero di compravendite residenziali registrate nell'ultimo anno.

Mappa della zona OMI:

Andamento storico (OMI):

In sintesi, Roma si dimostra un mercato estremamente interessante, soprattutto per gli investitori orientati al settore commerciale e degli uffici, dove la città primeggia per redditività.

Fonte: Idealista – 10 ottobre 2025

MERCATO RESIDENZIALE: flessione tendenziale (-1,9%) e congiunturale (-0,7%) dei prezzi richiesti nel terzo trimestre 2025