
Il mercato immobiliare italiano ha visto un incremento della redditività lorda delle abitazioni destinate alla locazione, raggiungendo l’8,9%, secondo le rilevazioni del portale immobiliare Idealista.
In aumento, rispetto all’8,2% registrato nello stesso periodo dell’anno precedente.
Questo dato, come rilevato nel report, evidenzia come la redditività potenziale degli immobili possa essere significativamente maggiore rispetto a quella offerta dai Buoni del Tesoro di durata decennale, considerando soprattutto i rendimenti relativi ai locali commerciali (12,6%).
Lo studio si basa sulla relazione tra il prezzo di vendita e il canone di locazione richiesto dai proprietari nei diversi mercati, utilizzando gli indici trimestrali di case, locali commerciali, garage e uffici relativi al quarto trimestre del 2022.
Il risultato ottenuto è la percentuale lorda di rendimento potenziale (ovvero senza tener conto di eventuali spese aggiuntive, come tasse, costi di manutenzione, spese condominiali o eventuali commissioni per la gestione), che un proprietario otterrebbe affittando la sua proprietà.
Tipologie di immobili più redditizie:
L’analisi, rivela che i locali commerciali (negozi) si confermano l’investimento immobiliare più redditizio, con una redditività media lorda del 12,6%, in aumento rispetto all’anno precedente.
Seguono gli uffici, con un incremento del +0,2%, che porta la redditività al 10,2% e, appunto, le abitazioni (8,9%).
In forte crescita anche i garage, che passano dal 7,1% all’8,2%, pur rimanendo la categoria meno redditizia per gli investitori.
Rendimenti nel settore residenziale:
Per quanto riguarda il settore residenziale, Biella si distingue come la città più redditizia, con un tasso del 10,1%, seguita da:
- Ragusa (9,5%);
- Catania (9,3%);
- Trapani e Siracusa (entrambe 9%).
Perugia, invece, presenta rendimenti in linea con la media nazionale (8,9%).
Al di sotto di tale media si trovano altri 77 capoluoghi, con rendimenti che variano dall’8,6% di Rovigo al 3,8% di Bolzano, la città con la redditività più bassa.
Nei principali mercati metropolitani, Torino (7,2%) offre un rendimento superiore rispetto a Napoli (6,8%), Roma (6,7%) e Milano (5,5%).
Rendimenti dei locali commerciali nelle principali città:
Nel settore dei locali commerciali, come premesso, i locali commerciali si attestano come l’investimento più redditizio in quasi tutti i mercati.
Alessandria (19,6%) e Como (17,7%) offrono i ritorni più elevati, seguite da:
- Genova (16,4%);
- Verona (16%);
- Mantova (15,8%);
- Benevento (15,6%);
- Terni (15,3%);
- Varese e Taranto (entrambi al 15%).
Anche Napoli (14,7%), Roma (14%) e Milano (13,5%), si confermano essere un mercato con redditività al di sopra della media.
Rendimento degli uffici:
Nel settore degli uffici, Pistoia (12%) si distingue con il rendimento più elevato, superando persino i locali commerciali nella stessa città.
Seguono:
- Terni (11,2%);
- Roma (10,9%);
- Torino (8,1%);
- Napoli (7,8%);
- Milano (6,8%)
Chiudono la classifica Bergamo (6,7%), Lecce (6,3%) e Pescara (6,1%).
Rendimento dei box auto | piccoli spazi, grande crescita:
I box auto, pur essendo l’investimento meno redditizio, mostrano una crescita significativa nell’ultimo anno.
Roma guida la classifica con un rendimento del 7,8%, seguita da Bari con il 7,2%.
Milano (6,3%) e Napoli (4,8%) registrano rendimenti inferiori, mentre Genova (4,1%) si posiziona in fondo alla classifica.
Conclusioni:
In sintesi. l’aumento della redditività degli immobili in Italia, rilevato nel periodo indicato, prefigura interessanti opportunità per i potenziali investitori.
Il settore commerciale si conferma particolarmente interessante, ma anche il settore residenziale offre buone opportunità, soprattutto in alcune città che superano il valore medio rilevato.
Nonostante rendimenti mediamente inferiori, la crescita dei box auto segnala un segmento in espansione con interessanti potenzialità, prevalentemente in aree urbane ad alta densità abitativa dove la domanda di parcheggi è elevata.
Questi trend suggeriscono un mercato immobiliare dinamico e in continua evoluzione, con potenziali sviluppi futuri.
Fonte: Idealista – 31 gennaio 2025