Casa donata e mutuo: perché le Banche frenano fino al 18 Giugno 2026, nonostante la nuova Legge?

Casa donata e mutuo: perché le Banche frenano fino al 18 Giugno 2026, nonostante la nuova Legge?
Sto per acquistare un appartamento con provenienza donativa e ho richiesto un mutuo. Ho letto che dal 18 dicembre 2025 è entrata in vigore una legge che rende sicuri questi acquisti, eliminando il rischio che gli eredi possano chiedere la restituzione della casa. Tuttavia, la banca mi ha parlato di un ‘periodo ponte’ fino a giugno 2026 e ha bloccato la pratica. È corretto? I rischi sono finiti o devo preoccuparmi che gli eredi possano ancora farsi avanti?

La banca ha ragione ad essere prudente, perché sebbene la riforma sia in vigore ci troviamo in un “limbo tecnico” di sei mesi che richiede la massima attenzione.
Infatti, nonostante la riforma (Legge 182/2025) miri a semplificare il futuro trasformando la tutela dei legittimari da reale a economica, il passaggio dal vecchio al nuovo sistema prevede un regime transitorio.

L’azione di restituzione dell’immobile (quella che spaventa le banche) rimane comunque esperibile esclusivamente per le successioni aperte prima del 18 dicembre 2025, con un termine ultimo per notificare e trascrivere gli atti conservativi, quindi, che è fissato tassativamente al18 giugno 2026.

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Durata 5m 08s 22 Gennaio 2026
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DONAZIONI IMMOBILIARI: più sicurezza e meno rischi, con la riforma “sblocca mutui”

DONAZIONI IMMOBILIARI: più sicurezza e meno rischi, con la riforma “sblocca mutui”

Una storica riforma per la circolazione dei beni di provenienza donativa è stata approvata al Senato.
La modifica, inserita nell’articolo 15 del disegno di legge Semplificazioni (S.1184), è destinata a snellire il mercato immobiliare, offrendo maggiori tutele a chi acquista un immobile donato.

Questa riforma, da anni richiesta dal Notariato, potrebbe finalmente giungere a compimento, eliminando un ostacolo normativo che ha gravemente condizionato il mercato immobiliare (e non solo) italiano.
L’esame del provvedimento passa ora alla Camera, per la definitiva approvazione.

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MUTUI: domanda in crescita, offerta stabile ma con maggiore selettività

Immagine della mano di un'analista di DELLE VITTORIE House Trading, che esamina sulla sua scrivania la Regional Bank Lending Survey (RBLS) del primo semestre 2024

Il Regional Bank Lending Survey (RBLS), condotto dalla Banca D’Italia su un campione di 240 banche italiane, riguardo la domanda di finanziamenti e le politiche di offerta adottate, ha evidenziato come sia tornata ad aumentare nel primo semestre del 2024, seppure in misura contenuta, la domanda di prestiti per l’acquisto di abitazioni da parte delle famiglie.

L’incremento, che ha interessato tutte le macroaree, è stato più accentuato nel Nord ovest e nel Mezzogiorno.

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BONIFICI ISTANTANEI: in vigore da oggi l’obbligo di permetterne la ricezione senza costi aggiuntivi

Bonifici istantanei: obbligo di permetterne la ricezione senza costi aggiuntivi da oggi, l’invio dal 9 ottobre 2025

Da oggi, 9 gennaio 2025, entra in vigore la prima fase della riforma europea sui bonifici istantanei, che obbliga Banche e Poste Italiane a garantirne la ricezione per i propri clienti senza costi aggiuntivi.
L’obbligo di fornire anche il servizio di invio, invece, scatterà solo il 9 ottobre 2025.

Ciò significa che da oggi si potrà ricevere denaro in tempo reale, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, se la banca dell’ordinante ha già attivato questo servizio.
Questa riforma, che si articola in due fasi, modificherà radicalmente il modo in cui trasferiamo denaro, rendendo le transazioni più veloci, sicure ed efficienti.

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