
Il futuro della mobilità urbana corre veloce, ma l’Italia sembra rimasta ferma ai box.
Secondo l’ultimo report BCG City Mobility Compass, che ha analizzato 150 città in tutto il mondo per identificare i leader della transizione energetica e funzionale, il nostro Paese non solo resta fuori da ogni podio, ma deve incassare un’esclusione eccellente: Roma non figura nemmeno nell’indagine.
Mentre metropoli come Singapore, Berlino e Utrecht vengono elette “Global Champions”, il panorama italiano appare frammentato e privo di una visione d’insieme capace di competere con i benchmark internazionali.
L’assenza di Roma dai 24 KPI (indicatori chiave di prestazione) del report, è un segnale d’allarme per la politica nazionale, perché non figurare in una lista (che include città come Kuala Lumpur o Nairobi) suggerisce una mancanza una performance generale non ancora allineata agli standard minimi di innovazione monitorabile.