Transizione digitale: progressivo addio alla piattaforma SISTER, in favore del nuovo ecosistema integrato

Transizione digitale: progressivo addio alla piattaforma SISTER, in favore del nuovo ecosistema integrato dell’Agenzia delle Entrate

Un passaggio epocale per i professionisti del settore immobiliare sarà la progressiva dismissione della piattaforma SISTER che rappresenta il cuore pulsante dell’accesso digitale alle banche dati dell’Agenzia delle Entrate – Settore Territorio (l’ex Catasto).
La roadmap è tracciata dal documento ministeriale sulle linee guida di politica fiscale 2026-2028 del Ministero dell’Economia e delle Finanze, che prevede l’abbandono dei vecchi applicativi telematici, in favore di un unico grande portale integrato direttamente sul sito istituzionale dell’Agenzia delle Entrate.

Lo switch tecnologico permetterà un accesso diretto a tutti i servizi, storicamente erogati dagli uffici fisici dell’Area Territorio, con l’obiettivo di azzerare i colli di bottiglia burocratici, superando le attuali frammentazioni attraverso sistemi di autenticazione moderni e gateway di pagamento unificati per visure, ispezioni e certificazioni.

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Durata 1m 58s 3 marzo 2026
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Conformità catastale: la sentenza 27531/2025 cambia le regole, per venditori e acquirenti

Conformità catastale: la sentenza 27531/2025 cambia le regole, per venditori e acquirenti

La recente sentenza della Corte di Cassazione del 15/10/2025, n. 27531, ha stabilito un principio che ridefinisce gli equilibri del mercato immobiliare.
Ovvero, che un contratto di vendita è valido ed efficace anche se la conformità catastale dichiarata in atto non corrisponde al vero.

Con questa pronuncia, che consolida l’orientamento delle Sezioni unite n. 8230/2019, i giudici confermano che per salvare l’atto dalla nullità è sufficiente la presenza formale della dichiarazione (o dell’attestazione tecnica), a prescindere dalla sua veridicità sostanziale.
Ma cosa cambia concretamente per le parti? La validità dell’atto non elimina i rischi, li sposta semplicemente dal piano della “forma” a quello della “responsabilità”.

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Statistiche Catastali: oltre 79 milioni di immobili, l’89% di proprietà di privati, ma il 40% del valore è in mano alle imprese

Statistiche Catastali: oltre 79 milioni di immobili, l’89% di proprietà di privati, ma il 40% del valore è in mano alle imprese

Il report Statistiche Catastali 2024, pubblicato oggi dall’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia Delle Entrate, offre una fotografia dettagliata del patrimonio immobiliare italiano, basandosi sui dati registrati nel Catasto Fabbricati al 31 dicembre 2024.

L’analisi, giunta alla diciottesima edizione, ha rilevato un totale di 79.044.334 immobili censiti, fornendo informazioni cruciali sulla loro numerosità, consistenza (superficie o vani) e valore fiscale, distinguendo tra proprietà intestate a persone fisiche (PF), a persone non fisiche (PNF, come società ed enti), offrendo un’interessante fotografia del panorama immobiliare nazionale.

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Dati catastali: è possibile correggerli online?

Immagine che mostra una domanda: È possibile correggere i Dati catastali online?
Facendo una visura catastale ho rilevato dei dati non corretti. In particolare, l’errore riguarda il numero civico e l’interno di un’abitazione: esiste un servizio online, mediante il quale chiedere la rettifica, o devo recarmi in ufficio?

Si conferma che per correggere i dati riguardanti l’ubicazione del proprio immobile (indirizzo, numero civico, piano, interno, eccetera), è disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate il servizio online Contact center.

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Per 57 milioni di Immobili i “mq” sono visibili nella visura

Niente più calcoli, nero su bianco anche i metri quadrati ai fini TARI.
Da oggi l’Agenzia delle Entrate rende disponibile la superficie catastale nelle visure delle unità immobiliari censite nelle categorie dei Gruppi A, B e C.

Una novità che semplifica la vita ai proprietari di 57 milioni di immobili, mettendo a loro disposizione un dato finora visibile solo nelle applicazioni degli uffici, per consentire ai cittadini di verificare con facilità i dati utilizzati dai Comuni ai fini del controllo della tassa rifiuti.

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