
Sostenere il percorso accademico di un figlio in una città diversa da quella di residenza impone un carico finanziario notevole alle famiglie, dominato dal costo dell’alloggio.
Per cercare di attenuare questo impatto, l’articolo 15 del TUIR concede una detrazione IRPEF specifica per gli studenti fuori sede. Questa agevolazione fiscale permette di abbattere l’imposta lorda del 19% sulle spese sostenute per l’affitto, fissando un tetto invalicabile di 2.633 euro per anno d’imposta, garantendo così un risparmio fiscale effettivo che può raggiungere i 500,27 euro.
Se lo studente risulta fiscalmente a carico, il diritto all’agevolazione transita al familiare che sostiene materialmente la spesa. L’accesso al beneficio è subordinato al rispetto di quattro pilastri normativi: la distanza geografica tra residenza e polo accademico, l’inquadramento dell’istituto didattico, la conformità del contratto sottoscritto e l’esecuzione dei pagamenti esclusivamente mediante strumenti tracciabili.




