
Dal 1 gennaio 2025 il panorama delle successioni in Italia è cambiato radicalmente, perché con l’entrata in vigore del Decreto legislativo n. 139/2024 è stato introdotto il principio della totale autoliquidazione dell’imposta.
Se in precedenza il contribuente calcolava autonomamente solo le imposte ipotecarie e catastali, oggi l’onere del calcolo (facilitato dal nuovo applicativo online) e del versamento immediato si estende anche all’imposta di successione principale.
Le criticità operative di questa riforma sono al centro del recente Studio n. 58-2025/T, approvato dalla Commissione Studi Tributari del Consiglio Nazionale del Notariato.
Il documento evidenzia come l’implementazione tecnica delle norme rischi di creare un disallineamento sostanziale tra la legge e la “burocrazia digitale” del nuovo modello telematico.
