
Il mercato immobiliare italiano ha chiuso l’ultimo trimestre del 2025 con un aumento tendenziale dei prezzi delle abitazioni del +4,1%, come certificato dall’ISTAT.
Un traguardo rassicurante che ha evidenziato, però, una netta divergenza tra la vertiginosa corsa dell’usato e la brusca contrazione del nuovo.
Per decodificare il reale potenziale di questa rivalutazione, è comunque preferibile varcare i confini nazionali analizzando i dati diffusi oggi da EUROSTAT, che evidenziano come nel quarto trimestre 2025 l’Unione Europea sia stata teatro di una massiccia ripartenza (+5,5%), con l’Area Euro che si è mossa a ritmi sostenuti e fortemente asimmetrici.
Ma quanta parte di questa crescita sopravvive all’erosione dell’inflazione? E l’acquisto, continua a essere più conveniente rispetto alla locazione?




