Meno cantieri nel 2025 (-4,0%), ma aumentano le superfici utili: le nuove abitazioni diventano sempre più esclusive?

Meno cantieri nel 2025 (-4,0%), ma aumentano le superfici utili: le nuove abitazioni diventano sempre più esclusive?

Nel settore immobiliare i permessi di costruire rappresentano un indicatore anticipatore di fondamentale importanza, per comprendere quale sarà l’effettiva offerta immobiliare sul mercato di domani.
I dati preliminari diffusi dall’ISTAT e relativi al quarto trimestre 2025, tracciano il profilo di un comparto a due velocità, caratterizzato da un bilancio annuale complessivamente in contrazione, ma mitigato da un inaspettato e vigoroso colpo di coda del comparto abitativo negli ultimi mesi dell’anno:

Sintesi Indicatori Istat

Residenziale Q4 2025
Nuove Abitazioni
+8,7%
su base tendenziale
Residenziale 2025
Bilancio Abitazioni
-4,0%
sul2024
Residenziale Q4 2025
Nuove Abitazioni
+4,5%
su base congiunturale

Questa dinamica in chiaroscuro, impone agli operatori un’attenta lettura, poiché l’attuale calo complessivo andrà inevitabilmente a restringere la futura offerta di nuovi immobili nel mercato residenziale, ridefinendo gli equilibri del prossimo biennio.

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Durata 1m 57s 15 aprile 2026
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Locazione: canoni in aumento, con un’offerta frenata anche dai timori di morosità o danneggiamenti

Emergenza Casa: disagio abitativo per 1,5 milioni di famiglie, 4,5 milioni di immobili vuoti

Il mercato immobiliare italiano della locazione sta affrontando un paradosso senza precedenti, con una domanda che preme incessantemente su un’offerta che si contrae non per mancanza fisica di immobili, ma per una crisi di fiducia sistemica.
Nel 2025, infatti, nonostante l’allentamento delle politiche monetarie abbia favorito l’acquisto, il segmento degli affitti ha registrato una tensione che ha spinto i canoni verso l’alto, ridefinendo le priorità di proprietari e inquilini:

Aumento Canoni Locazione 2025

+3,5%

Dato medio nazionale registrato dall’Osservatorio Affitti di Nomisma

La scarsa disponibilità di abitazioni è alimentata dal fenomeno del “patrimonio congelato“, ovvero migliaia di abitazioni nelle grandi città come Roma, Milano e Bologna) che restano fuori dai circuiti tradizionali a causa dei timori legati alla morosità o ai possibili danni.
Queste sono alcune delle principali evidenze emerse nell’Osservatorio Affitti 2025 (condotto da Nomisma per CRIF, in collaborazione con Confabitare), che si propone di offrire una visione dettagliata su dinamiche, tendenze e sfide che caratterizzano il settore della locazione in Italia.

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Durata 2m 03s 13 aprile 2026
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MUTUI: stabilità del Taeg (3,87%), con incremento delle richieste per il tasso fisso a febbraio 2026

MUTUI: stabilità del Taeg (3,87%), con incremento delle richieste per il tasso fisso a febbraio 2026

Come comunicato dalla BANCA D’ITALIA, attraverso il consueto report mensile, a febbraio 2026 i tassi di interesse sui nuovi prestiti erogati nel mese alle famiglie per l’acquisto di abitazioni – comprensivi delle spese accessorie (TAEG, Tasso Annuale Effettivo Globale), si sono collocati al 3,87% (come nel mese precedente, 3,58% a febbraio 2025).

La quota di questi prestiti, con periodo di determinazione iniziale del tasso fino a 1 anno, è stata pari al 17,6% (contro il 20,4% rilevato nel mese di gennaio 2026), segnando una ancor maggiore propensione delle famiglie verso le soluzioni a tasso fisso.
Il tasso di erogazione effettivo, inoltre, è stato del 3,44% (3,48% nel mese precedente, 3,10% a febbraio 2025).

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Durata 1m 55s 10 aprile 2026
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Primo trimestre 2026: prezzi in rialzo (+4,3%) con valori massimi a Milano, canoni in crescita a Roma

Primo trimestre 2026: prezzi in rialzo (+4,3%) con valori massimi a Milano, canoni in crescita a Roma

Il mercato immobiliare residenziale italiano apre il 2026 all’insegna di una traiettoria nettamente espansiva.
Il recente osservatorio trimestrale elaborato da Immobiliare.it Insights, fotografa un primo trimestre dominato da rialzi diffusi su tutto il territorio nazionale, sostenuti da una congiuntura economica favorevole e da condizioni di accesso al credito fortemente incentivanti.

Indicatori di Mercato Q1 2026

  • Prezzi di Vendita
    Media Nazionale2.179 €/mq
    Trend Annuo+4,3%
  • Canoni di Affitto
    Media Nazionale14,3 €/mq
    Trend Annuo+3,6%
  • Offerta Locazioni
    StockIn ripresa
    Ultimi 12 mesi+24,4%
  • Pressione Domanda
    Settore AffittoIn calo
    Ultimi 12 mesi-10,6%

Per una corretta interpretazione dei dati è opportuno sottolineare che i valori analizzati in questo report riflettono i prezzi richiesti negli annunci immobiliari, ovvero l’attuale dinamica dell’offerta di mercato.
Utili a decifrare il sentiment e le attuali aspettative dei venditori.

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Durata 2m 09s 9 aprile 2026
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EUROSTAT: aumento tendenziale dei prezzi (+5,5%) e dei canoni (+3,2%), nel mercato residenziale del Q4 2025

EUROSTAT: aumento tendenziale dei prezzi (+5,5%) e dei canoni (+3,2%), nel mercato residenziale del Q4 2025

Il mercato immobiliare italiano ha chiuso l’ultimo trimestre del 2025 con un aumento tendenziale dei prezzi delle abitazioni del +4,1%, come certificato dall’ISTAT.
Un traguardo rassicurante che ha evidenziato, però, una netta divergenza tra la vertiginosa corsa dell’usato e la brusca contrazione del nuovo.

Per decodificare il reale potenziale di questa rivalutazione, è comunque preferibile varcare i confini nazionali analizzando i dati diffusi oggi da EUROSTAT, che evidenziano come nel quarto trimestre 2025 l’Unione Europea sia stata teatro di una massiccia ripartenza (+5,5%), con l’Area Euro che si è mossa a ritmi sostenuti e fortemente asimmetrici.
Ma quanta parte di questa crescita sopravvive all’erosione dell’inflazione? E l’acquisto, continua a essere più conveniente rispetto alla locazione?

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Durata 2m 06s 8 aprile 2026
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Mercato immobiliare 2026-2028: tra stretta sui mutui e rischio di svalutazione degli immobili energivori

Mercato immobiliare 2026-2028: tra la stretta sui mutui e il rischio di svalutazione degli immobili energivori

Le proiezioni macroeconomiche della Banca d’Italia per il triennio 2026-2028, delineano uno scenario caratterizzato da alta incertezza con un possibile irrigidimento delle condizioni di finanziamento:

Indicatori Chiave 2026-2028

Crescita PIL
+0,8%
Proiezione 2028
Euribor 3 Mesi
2,8%
Stima 2027-2028
Inflazione IPCA
+2,6%
Picco 2026

Traducendo questi indicatori macroeconomici in dinamiche settoriali, si prevede che il mercato immobiliare in Italia potrebbe trovarsi ad affrontare una fase di ricalibrazione strutturale, guidata da tre leve fondamentali: il costo del credito, la tenuta degli investimenti edilizi e l’erosione del potere d’acquisto.

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Durata 5m 15s 7 aprile 2026
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