Mercato immobiliare: transazioni in crescita e tenuta della domanda, ma attesi meno scambi e prezzi reali in calo

Mercato immobiliare: transazioni in crescita e tenuta della domanda, ma attesi meno scambi e prezzi reali in calo
Il mercato residenziale italiano nel primo semestre 2026 consolida la sua espansione reale, trainato da una domanda primaria resiliente e dal vigoroso rilancio delle erogazioni per i nuovi mutui (+6,6%). Al contempo si acuisce la polarizzazione metropolitana, con un netto rallentamento del sentiment a Milano e tensioni record sul mercato della locazione a Roma, dove i canoni a lungo termine toccano picchi medi record di 1.200 euro mensili.Sintesi curata da DELLE VITTORIE House Trading, su dati del 2° Osservatorio sul Mercato Immobiliare 2026 di Nomisma.

Nel primo semestre del 2026, il mercato immobiliare residenziale italiano ha dimostrato una sorprendente capacità di adattamento, all’interno di un quadro macroeconomico complesso.
Nonostante le persistenti tensioni geopolitiche e il riemergere di pressioni inflazionistiche, infatti, le transazioni hanno evidenziato che la fase di moderata crescita avviata a fine 2024 sta continuando a sostenere il settore.

Ma le proiezioni contenute nel 2° Osservatorio sul Mercato Immobiliare 2026 realizzato da Nomisma indicano che l’attenuazione dell’espansione creditizia condurrà il comparto verso una progressiva moderazione, con il biennio 2026-2027 caratterizzato da una stabilizzazione dei volumi, seguita da una moderata flessione e prezzi reali in contrazione a causa di incrementi nominali inferiori all’inflazione.

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Durata 1m 49s 10 luglio 2026
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Statistiche catastali: quasi 36 milioni di unità abitative nel 2025 (+0,3%), 118 mq la dimensione media

Grafico delle Statistiche catastali dell'Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia Delle Entrate, con un patrimonio immobiliare a 79,5 milioni di unità (+0,6%) e Roma con oltre 1,4 milioni di abitazioni
Il Report Statistiche Catastali 2025, pubblicato oggi dall’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia Delle Entrate, ha evidenziato che il patrimonio nazionale complessivo è salito a oltre 79,5 milioni di unità, di cui quasi 35,8 milioni di abitazioni, con quelle di categoria civile ed economica a trainare il comparto. La superficie complessiva media delle abitazioni è risultata essere di circa 118 mq, passando dai 58 mq delle abitazioni ultrapopolari ai 300 mq delle abitazioni di categoria signorile. L’analisi, inoltre, ha censito quasi 1,5 milioni di abitazioni a Roma.Analisi curata da DELLE VITTORIE House Trading, su base dati dell’Agenzia delle Entrate.

Il report Statistiche Catastali 2025, giunto alla sua diciannovesima edizione e pubblicato oggi dall’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, offre un’interessante e dettagliata fotografia del patrimonio immobiliare italiano, basandosi sui dati registrati nel Catasto Fabbricati al 31 dicembre 2025.
Con informazioni cruciali sulla numerosità, sulla consistenza (superfici e vani) e sul valore fiscale (rendita catastale), distinguendo inoltre tra proprietà intestate a Persone Fisiche (PF) e quelle detenute da Persone Non Fisiche (PNF, come società, fondi ed enti).

L’analisi ha rilevato un totale di 79.568.700 immobili censiti (+0,6% rispetto all’anno precedente), dei quali quasi 36 milioni sono abitazioni.
In un contesto di stagnazione demografica, la crescita del numero di immobili indica anche che il patrimonio edilizio esistente si sta frammentando e riconvertendo, per cercare di intercettare i nuovi modelli abitativi.

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Durata 2m 05s 09 luglio 2026
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Mutui: lieve aumento del TAEG (3,96%) a maggio 2026, con incremento delle richieste per il tasso fisso

Grafico dell'andamento rilevato a maggio 2026, con aumento del TAEG al 3,96% e incremento delle richieste per il tasso fisso nelle richieste da parte delle famiglie per l’acquisto di abitazioni
Il mercato dei mutui in Italia a maggio 2026 registra un irrigidimento delle condizioni di accesso al credito, riflettendo le policy monetarie dell’Eurosistema. Il Costo Annuo Effettivo Globale (TAEG) sulle nuove erogazioni si attesta al 3,96%, evidenziando una lieve crescita del +0,05% su base congiunturale, accompagnata da una diminuzione delle stipule a tasso variabile (scese al 18,7% del totale).Analisi strategica curata da DELLE VITTORIE House Trading su dati del report “Banche e moneta” della Banca d’Italia.

Come comunicato dalla Banca d’Italia, attraverso il consueto report mensile, a maggio 2026 i tassi di interesse sui nuovi prestiti erogati nel mese alle famiglie per l’acquisto di abitazioni – comprensivi delle spese accessorie (Taeg, Tasso Annuale Effettivo Globale), si sono collocati al 3,96% (3,91% nel mese precedente, 3,19% a maggio 2025).

Scelta Tasso Fisso81,3%
Volumi Erogati4,95 Mld €

La quota di questi prestiti, con periodo di determinazione iniziale del tasso fino a 1 anno, è stata pari al 18,7% (contro il 21,2% rilevato nel mese di aprile 2026), segnando una marcata riduzione della propensione delle famiglie verso soluzioni a tasso variabile o rinegoziabili a breve termine. Il tasso di erogazione effettivo è stato del 3,51% (3,49% nel mese precedente, 3,12% a maggio 2025).

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Durata 1m 54s 09 luglio 2026
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Affitti transitori: canoni in sostanziale stabilità (+1%), con Roma in crescita e Milano in rallentamento

Immagine di un'analista di DELLE VITTORIE House Trading, che esamina i dati relativi al Mercato residenziale degli affitti transitori, con canoni in sostanziale stabilità (+1%), con Roma in crescita e Milano in rallentamento
Il mercato delle locazioni transitorie in Italia ha raggiunto un fisiologico punto di equilibrio dopo un quinquennio di espansione che aveva generato rincari fino al +35%. Il canone medio richiesto si è attestato a 18,2 euro/mq, segnando una sostanziale stabilizzazione al +1% su base annua. Questo raffreddamento certifica una presa di coscienza dei proprietari rispetto al tetto massimo di spesa degli inquilini, in un contesto dove domanda e stock disponibile si contraggono di pari passo.Analisi curata da DELLE VITTORIE House Trading, su dati pubblicati da Immobiliare.it Insights.

Il mercato immobiliare italiano attraversa una fase fondamentale nel comparto degli affitti transitori (contratti con durata massima di 18 mesi, esclusa la finalità turistica), secondo l’ultimo report di Immobiliare.it Insights.
Dopo un quinquennio di rincari aggressivi che hanno spinto i valori al rialzo del +35% dal 2021, l’ultimo anno solare certifica infatti una netta decelerazione su scala nazionale, con l’incremento che si è arrestato ad un marginale +1%.

Variazione Domanda (12 Mesi)-1%
Variazione Offerta (12 Mesi)-5%

Il prezzo medio richiesto per le locazioni transitorie si è stabilizzato a 18,2 euro/mq, confermando il passaggio ad una fase di assorbimento fisiologico.
Questa sostanziale stabilità indica che gli inserzionisti della nota piattaforma immobiliare sono consapevoli di aver raggiunto il limite della capacità di spesa dei potenziali inquilini, abbassando le proprie pretese per non rischiare che gli immobili possano rimanere sfitti.

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Durata 1m 58s 08 luglio 2026
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Donazioni immobiliari: oltre 216.000 nel 2025, il 16% relative alla nuda proprietà

Donazioni immobiliari: oltre 216.000 nel 2025, il 16% relative alla nuda proprietà
Il mercato delle donazioni immobiliari in Italia nel 2025 si consolida su volumi elevati (216.558 atti), trainato strategicamente dal trasferimento della nuda proprietà (16,32%) e dalle agevolazioni Prima casa per gli under 35. L’entrata a regime della Riforma (DDL n. 182/2025) dal 18 giugno 2026 segna uno spartiacque per il settore residenziale: abolendo l’azione di restituzione contro i terzi acquirenti, garantisce compravendite e la concessione di mutui bancari sugli immobili di provenienza donativa.Analisi e sintesi curate da DELLE VITTORIE House Trading su base dati del Consiglio Nazionale del Notariato.

I dati sulle donazioni immobiliari del 2025 fotografano un mercato all’insegna della stabilità e della consapevolezza, secondo il Rapporto Dati Statistici Notarili (DSN) 2025.
Con un numero di atti registrati sostanzialmente in linea con l’anno precedente, questo strumento si conferma essere uno strumento di riferimento per molte famiglie italiane, con volumi che dimostrano come siano ormai una prassi consolidata per gestire i rapporti ereditari e ottimizzare il carico fiscale:

Donazioni immobiliari nel 2025
216.558
(217.749 nel 2024)
Fabbricati56,62%
Agevolazioni Prima Casa78.893
Trend II Semestre+4,2%

Ma dietro a questa apparente staticità numerica, si nasconde anche una dinamica che ha spinto i rogiti al rialzo nel secondo semestre, sotto la spianta della riforma delle donazioni (art. 44 del DDL n. 182/2025) fortemente sostenuta dal Consiglio Nazionale del Notariato ed entrata in vigore il 18 dicembre 2025, con un periodo transitorio di sei mesi.

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Durata 1m 51s 06 luglio 2026
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EUROSTAT: l’Italia sovraperforma la media dei prezzi UE (+5,1%), nel mercato residenziale del Q1 2026

EUROSTAT: l’Italia sovraperforma la media dei prezzi UE (+5,1%), nel mercato residenziale del Q1 2026
Nel primo trimestre del 2026, il mercato immobiliare residenziale europeo consolida la propria traiettoria espansiva: i prezzi delle abitazioni nell’UE crescono del +5,1% su base annua, accompagnati da un rincaro strutturale degli affitti del +3,0%. All’interno di questo scenario macroeconomico, l’Italia sovraperforma la media continentale registrando un incremento dei valori di compravendita pari al +5,2%, riaffermando la resilienza dell’asset residenziale pur a fronte di marcate polarizzazioni geografiche e delle imminenti sfide normative sull’efficienza energetica.Elaborazione analitica a cura di DELLE VITTORIE House Trading su dati ufficiali Eurostat (HPI Q1 2026).

Il primo trimestre del 2026 conferma una traiettoria di robusta espansione per il mercato residenziale continentale.
I dati ufficiali rilasciati dall’Eurostat relativi all’andamento dei prezzi delle case e degli affitti, nel primo trimestre del 2026, certificano, infatti, che i prezzi delle abitazioni sono cresciuti del +5,1% su base annua nell’Unione Europea, mentre i canoni di locazione hanno registrato un incremento del +3,0%.

Tuttavia, l’aggregato macroeconomico nasconde dinamiche profondamente eterogenee. Analizzare questi dati significa differenziare i mercati guidati dai fondamentali economici (come reddito e demografia) da quelli spinti da leve speculative temporanee o carenze croniche di offerta abitativa.

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Durata 2m 08s 03 luglio 2026
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