
Il clima di Roma, come quello di tante altre città italiane, è sempre più esposto a ondate di calore intense e prolungate, un fenomeno fisiologicamente aggravato dalla conformazione urbanistica della città e dalla forte impermeabilizzazione del suolo.
Secondo un interessante studio redatto dall’Ufficio Scientifico di Legambiente Lazio, in stretta collaborazione con l’Università La Sapienza di Roma, la concentrazione di superfici artificiali e la carenza di vegetazione, infatti, stanno generando numerose isole di calore:
47,38°CPicco più elevato registrato nella Zona Urbanistica di Ciampino
Il documento, basato sull’elaborazione decennale (2014-2024) di dati satellitari, fornisce una dettagliata fotografia dell’emergenza microclimatica, evidenziando come le periferie più densamente popolate siano quelle maggiormente esposte al surriscaldamento, con isole urbane di calore caratterizzate da temperatura significativamente più elevate rispetto alle zone rurali o forestali circostanti.
