Mercato residenziale: aumento degli annunci con prezzi in ribasso in alcune grandi città, nel primo trimestre 2026

Immagine di un'analista di DELLE VITTORIE House Trading, che esamina i dati relativi al mercato residenziale del primo trimestre 2026 che ha registrato un aumento degli annunci con prezzi in ribasso in alcune grandi città

Il mercato immobiliare italiano sta attraversando una fase di profonda ricalibrazione, spinto da dinamiche macroeconomiche che stanno progressivamente mutando la psicologia di acquirenti e venditori.
Dopo anni caratterizzati da un’espansione dei valori immobiliari, spesso slegata dalla reale crescita dei redditi, il 2026 si apre con una domanda che non sembra più disposta ad assecondare incondizionatamente le aspettative dei proprietari, secondo i dati recentemente pubblicati dal portale immobiliare Idealista.

Aumenta, infatti, la percentuale di immobili che subisce una correzione al ribasso nei prezzi richiesti negli annunci di vendita del primo trimestre 2026, con Milano, Firenze e Bologna in particolare evidenza.
Diverso andamento, invece, a livello nazionale, con una percentuale diminuita dell’-1% rispetto allo stesso periodo del 2025 e una dinamica diametralmente opposta a quella dei grandi centri urbani, dove un più alto costo della vita e un più selettivo accesso al credito costringono i venditori a rivedere le proprie pretese.

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Durata 1m 53s 10 giugno 2026
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Roma: incremento delle quotazioni immobiliari (+3,9%), con Centro storico, Parioli, Prati e Flaminio in evidenza

Roma: incremento delle quotazioni immobiliari (+3,9%), con Centro storico, Parioli, Prati e Flaminio in evidenza

Il mercato immobiliare di Roma ha registrato un incremento tendenziale del +3,9% nelle quotazioni immobiliari 2025, secondo i dati pubblicati oggi nelle Statistiche Regionali 2026 elaborate dall’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, con un valore medio di 3.062 euro/m² (2.949 euro/m² nel 2024).
La Capitale, inoltre, ha registrato 37.293 abitazioni compravendute e un incremento del +6,2% rispetto all’anno precedente, con un diverso andamento nei molteplici quartieri della Capitale.

Le zone semicentrali e centrali, infatti, hanno assorbito la pressione di una domanda che è alla ricerca di una maggiore esclusività, con un’offerta in flessione che ha spinto in alto le quotazioni nonostante volumi di scambio più contenuti.
Al contrario la fascia periferica ha mantenuto una certa stabilità dei prezzi, offrendo una maggiore accessibilità abitativa.

Quotazioni immobiliari Roma

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Analisi di mercato

Macrozona OMI


Zona OMI

Quotazione media OMI:

Fonte: Agenzia delle Entrate

Valore medio commerciale:

Elaborazione DELLE VITTORIE House Trading

NTN (Numero Transazioni Normalizzate): numero di compravendite residenziali registrate nell'ultimo anno.

Mappa della zona OMI:

Andamento storico (OMI):

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Durata 6m 02s 5 giugno 2026
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BANCA D’ITALIA: il valore degli immobili, tra mutui green, cambio generazionale e rischio climatico

BANCA D’ITALIA: il valore degli immobili, tra mutui green, cambio generazionale e rischio climatico

La recente Relazione Annuale della Banca d’Italia, riferita all’esercizio 2025 e pubblicata alla fine dello scorso mese, certifica una fase di profonda riorganizzazione per il patrimonio delle famiglie nel nostro Paese.
A fronte di un’economia globale caratterizzata da instabilità geopolitica e pressioni inflazionistiche latenti, il mercato residenziale in Italia dimostra una notevole resilienza, sostenuto dal progressivo allentamento delle condizioni monetarie.

Ma il “mattone” sta cambiando pelle, perché il valore non è più garantito in modo uniforme, ma sempre più legato a fattori climatici, all’efficienza energetica e a un epocale trasferimento demografico in atto:

  • Il paradosso del debito in calo: nonostante l’impennata delle erogazioni di nuovi mutui immobiliari, l’indebitamento complessivo delle famiglie rispetto al reddito tocca i minimi storici (55,8%). Gli italiani rimborsano i vecchi prestiti più velocemente di quanto ne accendano di nuovi.
  • Polarizzazione del valore (effetto green): il mercato premia gli immobili efficienti. I “mutui verdi” balzano al 16% del totale erogato, mentre le abitazioni obsolete o situate in aree a rischio idrogeologico affrontano un inevitabile deterioramento del valore di garanzia bancaria.
  • Lo tsunami demografico: le famiglie con capofamiglia over-65 concentrano oggi il 32% della ricchezza totale (investita per oltre il 60% nel mattone). Il passaggio generazionale imminente inietterà liquidità nel sistema, incidendo fin da oggi sulla propensione al consumo degli eredi.

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Durata 2m 24s 4 giugno 2026
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OMI: crescita delle compravendite (+4,9%) nel settore non residenziale (negozi +7,0%, uffici +3,2%, produttivo +1,0%)

OMI: crescita delle compravendite (+4,9%) nel settore non residenziale (negozi +7,0%, uffici +3,2%, produttivo +1,0%)

Il mercato immobiliare non residenziale italiano chiude il 2025 dimostrando una buona resilienza strutturale, secondo il Rapporto Immobiliare 2026 sul mercato non residenziale, pubblicato oggi dall’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate (OMI).
L’analisi dei dati evidenzia, infatti, un consolidamento del trend espansivo, con un incremento complessivo delle compravendite rispetto all’anno precedente:

Compravendite del mercato non residenziale
+4,9%
Variazione tendenziale (2025/2024)

Questa vitalità è trainata in particolare dal comparto terziario-commerciale, che registra un solido +7,3%, arrivando a rappresentare il 9,5% dell’intero transato immobiliare nazionale.
Chi acquista sembra cercare più efficienza e posizionamento strategico, in un mercato che premia sempre più la qualità rispetto alla mera metratura.

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Durata 1m 52s 28 maggio 2026
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Mercato residenziale: prezzi in aumento e vendite in calo, nel primo trimestre 2026

Mercato residenziale: prezzi in aumento, vendite in calo, rigidità dell’offerta nel primo trimestre 2026

Secondo il sondaggio congiunturale condotto dalla Banca D’Italia, Tecnoborsa e Agenzia delle Entrate, condotto su un campione rappresentativo di circa 1.400 agenzie immobiliari (3,9% delle 35.972 imprese attive), nel primo trimestre del 2026 il mercato residenziale italiano si è assestato su posizioni di forte rigidità.
La rilevazione evidenzia un mercato dominato dalla contrazione dell’offerta e da una netta asimmetria geografica.

Se da un lato il valore degli immobili continua ad aumentare, sostenuto da una carenza cronica di offerta, dall’altro lato la domanda inizia a mostrare segni tangibili di affaticamento per i prezzi elevati, tracciando un quadro a due velocità tra metropoli e province.

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Durata 1m 49s 24 maggio 2026
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Attestato di prestazione energetica: le nuove regole in vigore dal 3 giugno 2026, che influiranno sul valore del tuo immobile

Attestato di prestazione energetica: le nuove regole in vigore dal 3 giugno 2026, che influiranno sul valore del tuo immobile

Il 29 maggio 2026 l’Italia e gli altri Stati membri dell’Unione Europea dovranno conformarsi definitivamente alla Direttiva UE 2024/1275, meglio nota come EPBD IV o direttiva “Case Green“.
Da questa data, ovvero dal 3 giugno 2026 (primo giorno lavorativo utile) l’Attestato di Prestazione Energetica (APE) cesserà ufficialmente di essere un mero “pezzo di carta” o un fastidio burocratico per il rogito, trasformandosi in una vera e propria carta d’identità climatica dell’immobile.

Ma non è solo una questione di classe energetica, perché la nuova normativa potrebbe introdurre una stretta anche sulla durata del documento per gli immobili meno efficienti, che potrà scendere a soli 5 anni, oltre alla decadenza del certificato in assenza di manutenzioni certificate.
E, sebbene si stiano ancora definendo gli ultimi decreti attuativi, il nuovo standard europeo è già una realtà operativa, con le banche, i periti e il mercato immobiliare che stanno già prendendo a riferimento le nuove metriche. È preferibile, quindi, comprendere meglio quale l’effettiva portata di questi cambiamenti.

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Durata 1m 48s 15 maggio 2026
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