Abitazioni di nuova costruzione: flessione di mercato (-9,6%), Milano eccezione, Roma sceglie l’usato

Abitazioni di nuova costruzione: flessione del mercato (-9,6%), Milano roccaforte, Roma sceglie l’usato

Il mercato immobiliare del III trimestre 2025 vive una profonda dicotomia.
A fronte di una ripresa generale dei volumi di vendita (+8,5%), il segmento delle abitazioni di nuova costruzione in Italia ha segnato una brusca battuta d’arresto, registrando un preoccupante -9,6% su base annua, secondo quanto comunicato dall’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate.

In questo scenario, la geografia del “nuovo” ridisegna gli equilibri urbani, con Milano che si conferma essere l’unica vera eccezione, mantenendo la leadership per incidenza di nuove costruzioni in un contesto di crescita generale a doppia cifra.
Roma resta dominata dal mercato dell’usato, mentre le flessioni generali di Bologna (-1,9%) e Firenze (-4,9%) evidenziano una rigidità strutturale che penalizza anche l’immissione di nuovo prodotto sul mercato.

Ascolta la versione audio!

Continua la lettura

Mutui Green: tassi agevolati anche per le classi C e D, con risparmi reali fino a 10.000 euro

Mutui Green: tassi agevolati anche per le classi C e D, con risparmio reale fino a 10.000 euro

Fino a poco tempo fa il “Mutuo Green” era considerato un prodotto di nicchia, un’opportunità riservata quasi esclusivamente a chi acquistava immobili nuovi di zecca in classe energetica A o B.
Nel panorama bancario del 2025, la situazione è cambiata e l’offerta dei mutui a condizioni economiche vantaggiose, rispetto a quelli standard, si è estesa in modo stabile, accogliendo a pieno titolo anche gli immobili in classe energetica C e D (in specifici casi).

Questo adeguamento strutturale del sistema creditizio è stato spinto dalla necessità di allinearsi alla Direttiva “Case Green”, ai parametri della tassonomia europea (il regolamento UE che definisce in modo oggettivo cosa possa essere definito “verde”) e alle nuove logiche di gestione del rischio immobiliare da parte delle banche.

Ascolta la versione audio!

Continua la lettura

ISTAT: riscaldamento autonomo presente in quasi l’80% delle case, condizionatori nel 56%

ISTAT: riscaldamento autonomo presente in quasi l’80% delle case, condizionatori nel 56%

Il recente Report ISTAT sulle dotazioni energetiche delle famiglie, rivela l’inarrestabile ascesa del riscaldamento autonomo, scelto dal 79,0% delle famiglie (+6,8 punti percentuali, rispetto al 2021), con il progressivo abbandono degli impianti centralizzati presenti solo nel 15,4% (-2,6 punti) delle abitazioni principali.

A questo si affianca il boom degli impianti di condizionamento, presenti nel 56,0% delle abitazioni di residenza abituale, un valore quasi raddoppiato in un decennio.
Tali scelte sono probabilmente influenzate anche dal contesto abitativo del nostro Paese, con il 45,3% degli immobili residenziali che si trova ancora nelle classi energetiche più basse (F e G), fattore che spinge le famiglie a cercare soluzioni individuali per ottimizzare le spese in un contesto di costi energetici particolarmente variabili.

Continua la lettura

Report ENEA 2025: diminuzione del numero di immobili residenziali (-2,1%) e non residenziali (-9,9%), nelle classi F e G

Report ENEA 2025: diminuzione del numero di edifici residenziali (-2,1%) e non residenziali (-9,9%), nelle classi F e G

Il VI Rapporto Annuale sulla Certificazione Energetica degli Edifici (RACEE) di ENEA, si conferma essere una risorsa chiave per comprendere lo stato di salute energetico del patrimonio immobiliare italiano.
L’edizione 2025, inoltre, assume un’importanza strategica alla luce della nuova Direttiva Europea EPBD IV, che impegna anche l’Italia ad accelerare verso un parco edilizio completamente decarbonizzato entro il 2050.

In questo scenario, l’Attestato di Prestazione Energetica (APE) evolve: da strumento tecnico si trasforma in una leva sociale e culturale, fondamentale per informare i cittadini, orientare gli investimenti e guidare la transizione energetica del Paese.

Continua la lettura

ENEA: Bonus Casa +112% nel 2024, investimenti per 120 miliardi di euro, più consapevolezza nel mercato immobiliare

ENEA: Bonus Casa +112% nel 2024, investimenti per 120 miliardi di euro e maggiore sensibilità nel mercato immobiliare

Nel 2024 le misure di efficienza energetica in Italia hanno generato un risparmio record, equivalente al fabbisogno di oltre 4 milioni di abitazioni.
Il principale motore di questa trasformazione sono state le detrazioni fiscali, che dal 2021 hanno prodotto un risparmio cumulato (ovvero la somma dei risparmi ottenuti anno dopo anno) di 2,48 Mtep (Milioni di Tonnellate Equivalenti di Petrolio).

Questi alcune delle principali evidenze presenti nel Rapporto Annuale sull’Efficienza Energetica 2025 di ENEA, che ha evidenziato un’evoluzione cruciale negli incentivi, con il naturale ridimensionarsi dell’impatto del Superbonus e l’accelerazione straordinaria del Bonus Casa (+112%) nel contributo al risparmio energetico nazionale rispetto all’anno precedente.

Continua la lettura

CONTO TERMICO 3.0: come funziona e a chi spettano i nuovi incentivi

CONTO TERMICO 3.0: come funziona e a chi spettano i nuovi incentivi

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del nuovo Decreto, vengono messi a disposizione nuovi incentivi per la riqualificazione energetica degli edifici.
Protagonista di questa evoluzione è il Conto Termico 3.0, che si presenta come il nuovo strumento utile per investire sull’efficientamento delle abitazioni, ottenendo un ritorno economico concreto e immediato.

Superando la logica delle classiche detrazioni fiscali, infatti, il meccanismo non prevede un recupero della spesa in più anni, ma un contributo diretto sul conto corrente, che per la maggior parte degli interventi avviene in un’unica soluzione.

Ma come orientarsi tra le novità e capire se questo incentivo fa al caso proprio?
Quella che segue è una breve guida, con un focus specifico sulle opportunità, le regole e gli interventi ammessi.

Continua la lettura