ROMA: consolidamento delle compravendite residenziali (+0,4%), nel secondo trimestre 2026

Immagine di analista di DELLE VITTORIE House Trading che osserva i   dati relativi al mercato immobiliare di ROMA, che registrano un aumento tendenziale delle compravendite di abitazioni (+0,4%), nel secondo trimestre 2026
Nel secondo trimestre 2026 il mercato residenziale di Roma consolida la propria leadership nazionale registrando 9.883 transazioni normalizzate (NTN), evidenziando una solida tenuta dei volumi (+0,4%) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La Capitale si conferma essere un mercato guidato da esigenze abitative reali, con oltre l’85% degli acquisti destinato alla “Prima Casa”. Di contro, si registra una decisa migrazione dal mercato libero verso le locazioni a canone agevolato e transitorio, confermando la necessità di una pianificazione fiscale mirata per massimizzare i ricavi.Analisi a cura di DELLE VITTORIE House Trading, su dati OMI Q2 2026 dell’Agenzia delle Entrate.

Dopo la vivace partenza d’inizio anno, il mercato immobiliare italiano entra in una fase di assestamento, secondo i recenti dati dell’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate riferiti al secondo trimestre 2026, che certificano un volume di oltre 201.000 compravendite a livello nazionale (+0,1% rispetto allo stesso periodo del 2025)

In questo scenario di maturità ciclica e ricalibrazione, Roma si conferma il motore trainante del comparto residenziale. Archiviato il rimbalzo del primo trimestre, infatti, la Capitale ha consolidato i propri volumi con una buona performance, registrando un incremento congiunturale del +10,29% e un lieve aumento tendenziale (+0,4%).
Le famiglie romane continuano a privilegiare i trilocali, mentre nell’ambito della locazione si registra la tendenza a preferire il canone concordato e transitorio nei nuovi contratti, per difendere il guadagno netto reale da un’imposizione fiscale altrimenti troppo alta.

Compravendite di abitazioni (NTN)
II TRIM 2025 III TRIM 2025 IV TRIM 2025 I TRIM 2026 II TRIM 2026
9.839 8.327 10.599 8.961 9.883

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Durata 6m 05s 11 settembre 2026
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ROMA: premio volumetrico del 20%, housing sociale e stretta sulle case vacanza, nelle nuove norme urbanistiche

ROMA: premio volumetrico del 20%, housing sociale e stretta sulle case vacanza, nelle nuove norme urbanistiche
Le nuove Norme Tecniche di Attuazione (NTA) del 2026 riscrivono le regole urbanistiche della Capitale. Il testo, definitivamente approvato dall’Assemblea Capitolina, abbandona il consumo di suolo per incentivare la riqualificazione dell’esistente, introducendo un bonus volumetrico del +20% per la sostituzione edilizia e istituendo un obbligo del 20% di housing sociale per i cambi di destinazione d’uso. Stretta epocale sulle locazioni turistiche nella Città Storica. Sintesi a cura di DELLE VITTORIE House Trading sui testi della variante al PRG.

L’approvazione definitiva della variante alle Norme Tecniche di Attuazione (NTA) da parte dell’Assemblea Capitolina, chiude formalmente l’era dell’immobilismo urbanistico che ha caratterizzato Roma fin dal 2008.
L’aggiornamento, nato su proposta dell’Assessorato all’Urbanistica, non ha l’obiettivo di stravolgere l’impianto generale del Piano Regolatore Generale (PRG), bensì di dotare la città di strumenti attuativi moderni, allineati al Testo Unico dell’Edilizia (D.P.R. 380/2001) e alle direttive di sostenibilità ambientale:

Il Vecchio Paradigma (PRG 2008)

  • Burocrazia complessa per frazionamenti e cambi d’uso.
  • Scarsa flessibilità per il recupero di immobili degradati.
  • Assenza di disciplina strutturata per l’housing sociale.
  • Consumo di suolo agricolo tramite “aree di riserva”.

Le Nuove NTA (2026)

  • Incentivi volumetrici (+20%) e frazionamenti più rapidi.
  • Istituzione del Registro dei crediti edilizi flessibili.
  • Quota obbligatoria del 20% per Housing e Student Housing.
  • Blocco di B&B e case vacanza nei frazionamenti e cambi d’uso all’interno della città storica.

L’aggiornamento ha richiesto un iter di circa tre anni e la revisione di ben 67 articoli.
L’eliminazione definitiva delle cosiddette “aree di riserva” certifica lo stop all’espansione periferica incontrollata: lo sviluppo di Roma dovrà avvenire, quindi, esclusivamente per linee interne, riqualificando i tessuti urbani già esistenti e disorganici.

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Durata 1m 57s 24 luglio 2026
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Roma: i quartieri e le zone più calde della città, secondo le rilevazioni degli ultimi dieci anni

Roma: i quartieri e le zone più calde della città, secondo le rilevazioni degli ultimi dieci anni
Nelle città il riscaldamento globale è aggravato dal fenomeno delle isole urbane di calore, uno degli effetti più tangibili dell’impermeabilizzazione del suolo sul clima locale, caratterizzato da temperature significativamente più elevate rispetto alle zone rurali o residenziali circostanti. Secondo le rilevazioni decennali (2014-2024) relative alla città di Roma, elaborate dall’Ufficio Scientifico di Legambiente Lazio in collaborazione con l’Università La Sapienza, ciò limita l’utilizzo degli spazi pubblici, riduce la produttività lavorativa, aumenta l’isolamento sociale e acuisce le disuguaglianze nelle zone interessate.Sintesi curata da DELLE VITTORIE House Trading, su dati statistici del rapporto Legambiente (2014-2024).

Il clima di Roma, come quello di tante altre città italiane, è sempre più esposto a ondate di calore intense e prolungate, un fenomeno fisiologicamente aggravato dalla conformazione urbanistica della città e dalla forte impermeabilizzazione del suolo.
Secondo un interessante studio redatto dall’Ufficio Scientifico di Legambiente Lazio, in stretta collaborazione con l’Università La Sapienza di Roma, la concentrazione di superfici artificiali e la carenza di vegetazione, infatti, stanno generando numerose isole di calore:

Temperatura Media Estiva
47,38°CPicco più elevato registrato nella Zona Urbanistica di Ciampino

Il documento, basato sull’elaborazione decennale (2014-2024) di dati satellitari, fornisce una dettagliata fotografia dell’emergenza microclimatica, evidenziando come le periferie più densamente popolate siano quelle maggiormente esposte al surriscaldamento, con isole urbane di calore caratterizzate da temperatura significativamente più elevate rispetto alle zone rurali o forestali circostanti.

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Durata 1m 48s 15 luglio 2026
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ROMA: aumento tendenziale delle compravendite di abitazioni (+5,1%), nel primo trimestre 2026

Immagine di analista di DELLE VITTORIE House Trading che osserva i   dati relativi al mercato immobiliare di ROMA, che registrano un aumento tendenziale delle compravendite di abitazioni (+5,1%), nel primo trimestre 2026

Il mercato immobiliare inaugura il 2026 confermando una fase di crescita.
I dati ufficiali dell’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate riferiti al primo trimestre 2026, hanno registrato, infatti, una crescita tendenziale del +4,4% (circa 180 mila abitazioni) a livello nazionale, con le otto principali grandi città italiane che accelerano ulteriormente, segnando un solido +6,1%.

In questo scenario di consolidata ripresa, Roma si è distinta per una buona vivacità delle transazioni, anche rispetto allo stesso periodo del 2025:

Compravendite a Roma
+5,1%Variazione tendenziale nel Q1 2026

I trilocali si sono confermati la scelta preferita dalle famiglie, mentre i bilocali hanno dominato il comparto della prima casa e di chi è interessato ad un investimento, consolidando una ripresa strutturale basata sull’esigenza abitativa reale e sull’evoluzione dei modelli di locazione.

Compravendite di abitazioni (NTN)
I TRIM 2025 II TRIM 2025 III TRIM 2025 IV TRIM 2025 I TRIM 2026
8.528 9.839 8.327 10.599 8.961

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Durata 5m 42s 11 giugno 2026
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Roma: più di 54.000 contratti di locazione registrati nel 2025 (quasi il 66% a canone concordato)

Roma: più di 54.000 contratti di locazione registrati nel 2025 (quasi il 66% a canone concordato)
Il mercato delle locazioni a Roma è dominato dal Canone Concordato, scelto nel 65,7% dei casi su un totale di 54.506 nuovi contratti. Il segmento Agevolato di Lungo Periodo guida i volumi (NTN 27.304) con un canone medio di 143,7 €/m². Il mercato Libero Ordinario offre la redditività lorda massima attestandosi a 162,2 €/m², ma assorbe solo il 19,8% delle scelte, confermando la preferenza degli investitori romani per l’ottimizzazione fiscale netta e la tutela contro il rischio di morosità.Analisi ed elaborazione strategica a cura di DELLE VITTORIE House Trading, su dati ufficiali OMI 2026 dell’Agenzia delle Entrate.

Il mercato dell’affitto a Roma si distingue nettamente dal resto del panorama nazionale.
I dati consuntivi del Rapporto Immobiliare OMI 2026 certificano un totale di 54.506 nuovi contratti registrati nell’ultimo anno, rivelando una tendenza inequivocabile: la fuga dal mercato libero tradizionale in favore delle locazioni a canone calmierato.

Oggi il 65,7% delle case affittate nella Capitale, infatti, sfrutta le agevolazioni degli accordi territoriali, cercando di bilanciare la ricerca del profitto con l’esigenza di stabilità finanziaria.
Esaminiamo i numeri reali, per comprendere come si muove oggi il mercato della Capitale.

Canone Concordato (stima sintetica)

Seleziona la zona e inserisci le superfici richieste

mq
mq
mq
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La richiesta non pone vincolo alcuno e non è reciprocamente impegnativa, ma ti invitiamo a consultare l'informativa di legge.


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    Durata 2m 06s 26 maggio 2026
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    ROMA: aumento delle compravendite di abitazioni (+6,2%) nel 2025 (focus su tagli dimensionali e mutui)

    ROMA: aumento delle compravendite di abitazioni (+6,2%) nel 2025 (focus su tagli dimensionali e mutui)
    Il mercato residenziale di Roma si conferma trainante a livello nazionale con 37.293 compravendite (NTN) e una solida crescita tendenziale del +6,2%. Il valore medio per singola transazione si attesta a 270.200 € (+8.900 €). La ripresa è guidata dal netto ritorno dei mutui (NTN IP 20.861, +16,5%), che assistono ora il 59,0% degli acquisti favoriti dal calo dei tassi (3,49%). Forte balzo per le metrature tra gli 85 e i 115 mq, che segnano un +7,8%.I dati sono elaborati da DELLE VITTORIE House Trading, sui valori ufficiali OMI 2026 dell’Agenzia delle Entrate.

    L’analisi dettagliata dei dati consuntivi relativi alle compravendite del mercato residenziale 2025, elaborate dall’Osservatorio del Mercato Immobiliare (OMI) dell’Agenzia delle Entrate, certifica per Roma un ruolo di assoluta locomotiva nel panorama nazionale.
    Confermando una buona solidità strutturale della domanda, incentivata anche da un progressivo relativo allentamento della stretta creditizia.

    A fronte di un dato medio delle grandi metropoli italiane che cresce del +5,4%, infatti, la Capitale accelera con decisione confermando la sua indiscutibile centralità, con 37.293 abitazioni compravendute e un incremento del +6,2% rispetto all’anno precedente:

    Storico Compravendite Residenziali (NTN) e Variazioni Annue
    2022 2023 2024 2025
    40.064 (+3,0%) 34.342 (-14,4%) 35.072 (+2,0%) 37.293 (+6,2%)

    Quotazioni immobiliari Roma

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    Analisi di mercato

    Macrozona OMI


    Zona OMI

    Quotazione media OMI:

    Fonte: Agenzia delle Entrate

    Valore medio commerciale:

    Elaborazione DELLE VITTORIE House Trading

    NTN (Numero Transazioni Normalizzate): numero di compravendite residenziali registrate nell'ultimo anno.

    Mappa della zona OMI:

    Andamento storico (OMI):

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    Durata 4m 28s 22 maggio 2026
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