
Il mercato dei mutui per l’acquisto di abitazioni sta attraversando una fase di profonda trasformazione strutturale, con dinamiche di accesso al credito che evidenziano un marcato “effetto rata” da parte delle famiglie, secondo l’ultima rilevazione semestrale condotta dalla Banca d’Italia.
Se da un lato l’offerta complessiva di credito rimane stabile, dall’altro emergono segnali inequivocabili sulle strategie adottate, con un allungamento delle durate contrattuali e una maggiore necessità di coprire quote crescenti del valore dell’immobile:
I risultati principali del report parlano chiaro: il mercato non è bloccato, ma richiede un maggiore indebitamento temporale. Quasi la metà delle nuove erogazioni, infatti, presenta ormai una durata trentennale o superiore, mentre i finanziamenti che coprono oltre l’80% del valore della casa (Loan-to-Value) registrano un deciso incremento, toccando quota +21,4%.
Contestualmente, gli Istituti di credito mantengono una politica di erogazione prudente, applicando spread più onerosi ai profili percepiti come maggiormente a rischio.