MUTUI: forte crescita tendenziale delle richieste (+20%), nel primo semestre 2025

MUTUI: forte crescita tendenziale della domanda (+20%), nel primo semestre 2025

La domanda di mutui da parte delle famiglie italiane, ha registrato una crescita del +20% rispetto all’anno precedente, nel primo semestre del 2025, con le fasce d’età 25-44 anni in primo piano.
Con picchi nel mese di gennaio e aprile, che hanno fatto segnare rispettivamente un +26,8% e +25,8%.

Secondo il recente report di CRIF, azienda globale specializzata in sistemi di informazioni creditizie e di business information, l’importo medio richiesto è stato di 152.109 euro, con un incremento tendenziale (+4,4%).
Trend confermato anche nelle rilevazioni del mese di giugno (+4,6%).

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MUTUI: forte incremento delle erogazioni, per acquisto di abitazioni (+46,9%) e surroghe (+107,7%)

MUTUI: forte incremento delle erogazioni per acquisto di abitazioni (+46,9%) e surroghe (+107,7%)

I primi tre mesi del 2025 segnano un’accelerazione eccezionale per i mutui immobiliari alle famiglie, con un flusso in crescita del +50,2%.

Questa performance, che segue un 2024 già positivo (+11,6%), è trainata da due fattori chiave, secondo il recente report di CRIF: la forte ripresa dei mutui per l’acquisto di abitazioni (+46,9%) e una nuova, decisa impennata delle surroghe.

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MUTUI: erogazioni (+28,8%) e richieste (+22,4%) in crescita, con le surroghe a trainare il mercato

MUTUI: erogazioni (+28,8%) e richieste (+22,4%) in crescita, con le surroghe a trainare il mercato

Ad aprile 2025, la Banca Centrale Europea (BCE) ha effettuato il settimo taglio consecutivo, portando il tasso di riferimento dal 4,50% di maggio 2024 all’attuale 2,40%.

Questa diminuzione, influenzata anche dalle tensioni sui dazi USA, ha subito avuto ripercussioni sugli indici Euribor (a breve termine) e IRS (a lungo termine), entrambi in calo, con previsioni di mercato che indicano altri due tagli BCE entro la fine del 2025 e ulteriori riduzioni per lEuribor, atteso sotto il 2% già entro l’estate (fino al 2027), secondo la Bussola Mutui del primo trimestre 2025, di CRIF e MutuiSupermarket.it.

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MUTUI: surroghe protagoniste delle nuove erogazioni (38%), nel primo bimestre 2025

MUTUI: surroghe protagoniste delle nuove erogazioni (38%), nel primo bimestre 2025

Il mercato dei mutui in Italia mostra segnali contrastanti, nel primi due mesi del 2025.
Mentre le richieste complessive di mutui per l’acquisto di abitazioni segnano un leggero incremento, la vera spinta propulsiva arriva dalle surroghe, secondo quanto rilevato dall’Osservatorio di MutuiOnline.it.

A febbraio 2025, infatti, quasi quattro mutui erogati su dieci (il 38%) riguardavano la portabilità del relativo prestito ipotecario, ovvero più del triplo rispetto al 12% registrato nel 2022.

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Mutui: nel 2025 ci sarà un ritorno del tasso variabile?

immagine di 2 persone che esaminano le prospettive per l'andamento dei Mutui nel 2025

Il 2024 si conclude positivamente per i mutui a tasso variabile, ma il 2025 si prospetta ancora più favorevole, con la concreta possibilità di un riequilibrio con il tasso fisso entro dicembre del prossimo anno.

Un traguardo raggiungibile, secondo l’analisi di MutuiOnline, se la Bce proseguirà sulla strada del taglio dei tassi di interesse.

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MUTUI: flessione del tasso variabile e consueta forte prevalenza delle richieste per il fisso (99,5%), a luglio 2024

Immagine relativa ai dati rilevati nell'osservatorio di luglio 2024 da parte di MutuiOnline, relativo ai mutui

Anche il tasso variabile sembra imboccare la strada dei ribassi, dopo che nei mesi scorsi si erano registrati sensibili miglioramenti sul fronte dei mutui a tasso fisso. È quanto emerge dall’ultimo Osservatorio mensile di MutuiOnline.it, riferito al consuntivo di luglio 2024.

Le tendenze trovano conferma nelle richieste di mutui a 20 e 30 anni, con un TAN medio del variabile al 4,87% (diminuito di 24 punti base in due mesi) e con le migliori offerte di mercato al 4,49%. Quanto al fisso, la media è del 3,27%, con le migliori condizioni del tasso al 2,90%.

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