MUTUI: aumento del Taeg (3,87%) e delle richieste per il tasso variabile, a gennaio 2026

MUTUI: aumento del Taeg (3,87%) e delle richieste per il tasso variabile, a gennaio 2026

Come comunicato dalla BANCA D’ITALIA, attraverso il consueto report mensile, a gennaio 2026 i tassi di interesse sui nuovi prestiti erogati nel mese alle famiglie per l’acquisto di abitazioni – comprensivi delle spese accessorie (Taeg, Tasso Annuale Effettivo Globale), si sono collocati al 3,87% (3,81% nel mese precedente, 3,50% a gennaio 2025).

La quota di questi prestiti, con periodo di determinazione iniziale del tasso fino a 1 anno, è stata pari al 20,4% (contro il 18,5% rilevato nel mese di dicembre 2025), segnando una crescente apertura delle famiglie verso soluzioni a tasso variabile.
Il tasso di erogazione effettivo è stato del 3,48% (3,37% nel mese precedente, 3,07% a gennaio 2025).

Ascolta la sintesi Podcast!
Durata 1m 42s 11 marzo 2026
Live
Continua la lettura

ABI: aumento del tasso medio dei mutui per l’acquisto di abitazioni (3,47%), a gennaio 2026

ABI: aumento del tasso medio dei mutui per l’acquisto di abitazioni (3,47%), a gennaio 2026

Come comunicato dall’ABI (associazione bancaria italiana) nel recente rapporto mensile, a gennaio 2026 il tasso medio sulle nuove operazioni per acquisto di abitazioni è stato del 3,47%, in aumento rispetto al 3,38% del mese precedente e al 3,12% di gennaio 2025.

Tasso Medio Nuovi Mutui (Gen 2026)

3,47%

In lieve rialzo rispetto al 3,38% di dicembre 2025

Il tasso Euribor a 3 mesi medio rilevato (tasso interbancario utilizzato come parametro di indicizzazione dei mutui ipotecari a tasso variabile), inoltre, è stato del 2,03% (in lievissima flessione rispetto al 2,05% di dicembre 2025, ma in netto calo rispetto al 2,71% dell’anno precedente), mentre quello IRS a 10 anni (tasso interbancario di riferimento utilizzato come parametro di indicizzazione dei mutui ipotecari a tasso fisso) è stato del 2,89% (sostanzialmente stabile rispetto al 2,90% del mese precedente, ma in aumento rispetto al 2,49% registrato a gennaio 2025).

Ascolta la sintesi Podcast!
Durata 1m 54s 15 Febbraio 2026
Live
Continua la lettura

MUTUI: aumento del Taeg (3,81%) e delle richieste per il tasso variabile, a dicembre 2025

MUTUI: aumento del Taeg (3,81%) e delle richieste per il tasso variabile, a dicembre 2025

Come comunicato dalla BANCA D’ITALIA, attraverso il consueto report mensile, a dicembre 2025 i tassi di interesse sui nuovi prestiti erogati nel mese alle famiglie per l’acquisto di abitazioni – comprensivi delle spese accessorie (Taeg, Tasso Annuale Effettivo Globale), si sono collocati al 3,81% (3,72% nel mese precedente, 3,55% a dicembre 2024).

La quota di questi prestiti, con periodo di determinazione iniziale del tasso fino a 1 anno, è stata del 18,5% (14,9% nel mese precedente), mentre il tasso di erogazione effettivo è stato del 3,37% (3,28% nel mese precedente, 3,02% a dicembre 2024).

Ascolta la sintesi Podcast!
Durata 2m 33s 10 Febbraio 2026
Live
Continua la lettura

MUTUI: sostanziale stabilità del Taeg (3,72%) e netta preferenza per il tasso fisso (85,1%), a novembre 2025

MUTUI: sostanziale stabilità del Taeg (3,72%) e consueta preferenza per il tasso fisso (85,1%), a novembre 2025

Come comunicato dalla BANCA D’ITALIA, attraverso il consueto report mensile, a novembre 2025 i tassi di interesse sui nuovi prestiti erogati nel mese alle famiglie per l’acquisto di abitazioni – comprensivi delle spese accessorie (Taeg, Tasso Annuale Effettivo Globale), si sono collocati al 3,72% (3,73% nel mese precedente, 3,71% a novembre 2024).

La quota di questi prestiti, con periodo di determinazione iniziale del tasso fino a 1 anno, è stata del 14,9% (16,1% nel mese precedente), indicando un relativo rallentamento dell’interesse delle famiglie verso le soluzioni a tasso variabile, a favore di scadenze più lunghe.

SINTESI DEL REPORT

  • Nuove Erogazioni: il tasso comprensivo di spese (TAEG) si attesta al 3,72%, segnando una stabilità tecnica rispetto al mese precedente.
  • Quota Tasso Variabile: scende al 14,9% del totale (era 16,1%), confermando la preferenza delle famiglie per un minor rischio di oscillazioni.
  • TAN (Tasso Annuo Nominale): al netto delle spese, il tasso nominale scende al 3,30%.

Ascolta il Podcast!
Durata 1m 44s 13 Gennaio 2026
Live
Continua la lettura

MUTUI: record di erogazioni (+30,4%) e surroghe (+51,3%), grazie ai tassi in calo

MUTUI: record di erogazioni (+30,4%) e surroghe (+51,3%), grazie ai tassi in calo

Il mercato dei mutui immobiliari in Italia sta vivendo una fase di straordinaria accelerazione, con i primi nove mesi del 2025 che hanno registrato un incremento del +30,4% nelle erogazioni.
Un segnale inequivocabile di rinnovata fiducia e dinamismo.

Questo risultato non è casuale, ma la conseguenza diretta di un contesto macroeconomico favorevole, guidato principalmente dal cambio di rotta nelle politiche monetarie della Banca Centrale Europea.
L’analisi dei dati fornita da CRIF rivela un quadro preciso, dove decisioni strategiche e condizioni di mercato si intrecciano, definendo le opportunità per le famiglie e le tendenze per il prossimo futuro.

Ascolta la versione audio!

Continua la lettura

ABI: lieve diminuzione del tasso medio dei mutui per l’acquisto di abitazioni (3,30%), a novembre 2025

ABI: lieve diminuzione del tasso medio dei mutui per l’acquisto di abitazioni (3,30%), a novembre 2025

Come comunicato dall’ABI (Associazione Bancaria Italiana) nel recente rapporto mensile, a novembre 2025 il tasso medio sulle nuove operazioni per acquisto di abitazioni è stato del 3,30%, in lieve diminuzione rispetto al 3,31% del mese precedente e in aumento rispetto al 3,23% di novembre 2024.

Il tasso Euribor a 3 mesi medio rilevato (tasso interbancario utilizzato come parametro di indicizzazione dei mutui ipotecari a tasso variabile), inoltre, è stato del 2,04% (in leggero rialzo rispetto al 2,03% del mese precedente e in calo rispetto al 3,01% di novembre 2024), mentre quello IRS a 10 anni (tasso interbancario di riferimento utilizzato come parametro di indicizzazione dei mutui ipotecari a tasso fisso) è stato del 2,72% (2,63% a ottobre 2025, 2,32% a novembre 2024).

Continua la lettura