Mercato non residenziale: retail e logistica guidano la ripresa (+2,6%), nel secondo trimestre 2026

Immagine di un'analista di DELLE VITTORIE House Trading che esamina il report dell'OMI sull'andamento del mercato non residenziale del Q2 2026
Il mercato immobiliare non residenziale italiano nel secondo trimestre 2026 registra oltre 66.000 transazioni, segnando un incremento tendenziale del +2,6%. Guidano la ripresa i settori commerciale/negozi (+5,7%) e produttivo (+2,8%). Tra le grandi metropoli il divario strategico si consolida: Roma attrae grandi capitali istituzionali nel settore uffici (superfici +2,6% a fronte di un calo degli scambi), mentre Milano accelera sulle maxi-superfici commerciali per il lusso (+27,6%).Analisi di DELLE VITTORIE House Trading, su dati ufficiali OMI Q2 2026 dell’Agenzia delle Entrate.

Nel secondo trimestre del 2026, l’immobiliare non residenziale italiano dimostra una notevole capacità di adattamento, chiudendo con oltre 66.000 unità compravendute (NTN 66.182) e segnando una crescita del +2,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, consolidando il rilevante aumento congiunturale del +13,4% rispetto al primo trimestre dell’anno.

Secondo l’ultima rilevazione dell’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, a sostenere l’architettura delle compravendite è il commercio di prossimità abbinato al rilancio della logistica provinciale, con un panorama caratterizzato da netti chiaroscuri settoriali:

I Numeri Chiave del II Trimestre 2026

  • Terziario e Commerciale
    +4,7%Trend Nazionale
    Trainato da: Negozi (+5,7%)
  • Settore Produttivo
    +2,8%Trend Nazionale
    Fattore chiave: Province (+3,4%)
  • Settore Agricolo
    -8,4%Trend Nazionale
    Stato del settore: In flessione

Il comparto terziario-commerciale si conferma essere il baricentro dell’economia reale, assorbendo oltre il 60% degli scambi complessivi.
Mentre il settore agricolo frena bruscamente, interrompendo il ciclo espansivo precedente, la vera trasformazione si consuma nelle aree urbane: i negozi su strada vivono una marcata espansione, mentre gli uffici subiscono un riposizionamento strutturale profondo, specialmente sull’asse Roma-Milano.

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Durata 2m 02s 11 settembre 2026
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ROMA: consolidamento delle compravendite residenziali (+0,4%), nel secondo trimestre 2026

Immagine di analista di DELLE VITTORIE House Trading che osserva i   dati relativi al mercato immobiliare di ROMA, che registrano un aumento tendenziale delle compravendite di abitazioni (+0,4%), nel secondo trimestre 2026
Nel secondo trimestre 2026 il mercato residenziale di Roma consolida la propria leadership nazionale registrando 9.883 transazioni normalizzate (NTN), evidenziando una solida tenuta dei volumi (+0,4%) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La Capitale si conferma essere un mercato guidato da esigenze abitative reali, con oltre l’85% degli acquisti destinato alla “Prima Casa”. Di contro, si registra una decisa migrazione dal mercato libero verso le locazioni a canone agevolato e transitorio, confermando la necessità di una pianificazione fiscale mirata per massimizzare i ricavi.Analisi a cura di DELLE VITTORIE House Trading, su dati OMI Q2 2026 dell’Agenzia delle Entrate.

Dopo la vivace partenza d’inizio anno, il mercato immobiliare italiano entra in una fase di assestamento, secondo i recenti dati dell’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate riferiti al secondo trimestre 2026, che certificano un volume di oltre 201.000 compravendite a livello nazionale (+0,1% rispetto allo stesso periodo del 2025)

In questo scenario di maturità ciclica e ricalibrazione, Roma si conferma il motore trainante del comparto residenziale. Archiviato il rimbalzo del primo trimestre, infatti, la Capitale ha consolidato i propri volumi con una buona performance, registrando un incremento congiunturale del +10,29% e un lieve aumento tendenziale (+0,4%).
Le famiglie romane continuano a privilegiare i trilocali, mentre nell’ambito della locazione si registra la tendenza a preferire il canone concordato e transitorio nei nuovi contratti, per difendere il guadagno netto reale da un’imposizione fiscale altrimenti troppo alta.

Compravendite di abitazioni (NTN)
II TRIM 2025 III TRIM 2025 IV TRIM 2025 I TRIM 2026 II TRIM 2026
9.839 8.327 10.599 8.961 9.883

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Durata 6m 05s 11 settembre 2026
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Mercato residenziale: oltre 200.000 compravendite nel Q2 2026 (+0,1%), con una netta accelerazione del nuovo

Brainstorming di analisti immobiliari di DELLE VITTORIE House Trading, per esaminare l'andamento del mercato residenziale italiano nel Q2 2026
Nel secondo trimestre 2026 il mercato residenziale italiano registra 201.596 transazioni normalizzate (NTN), evidenziando una sostanziale stabilità dei volumi (+0,1%). Il dato nazionale è sintesi di dinamiche differenziate: crescono le compravendite di abitazioni di nuova costruzione (+15,6%) e mutano gli equilibri nelle metropoli. Napoli segna l’incremento maggiore (+4,2%), Firenze registra una netta flessione (-8,3%), mentre Roma e Milano confermano le rispettive vocazioni demografiche e patrimoniali.Analisi a cura di DELLE VITTORIE House Trading, su dati OMI Q2 2026 dell’Agenzia delle Entrate.

Secondo i dati appena rilasciati dall’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate relativi al secondo trimestre 2026, il comparto residenziale ha registrato 201.596 abitazioni compravendute su scala nazionale, con un sostanziale consolidamento (+0,1%) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente ma un consistente aumento del +12,2% sul trimestre scorso.

Se il dato complessivo suggerisce una calma apparente, l’analisi disaggregata rivela invece dinamiche interne di forte intensità. Assistiamo, infatti, a un cambio di paradigma abitativo in cui la vera forza motrice del mercato non è più l’usato (che flette leggermente del -0,8%), bensì una rilevante domanda verso le nuove costruzioni, che crescono del +15,6%.
Il segno positivo, seppur contenuto, si registra nelle regioni del Sud (+0,6%) e del Nord Ovest (+0,4%), che compensano il lieve arretramento del Centro Italia. Buone performance per le città di Napoli (+4,2%) e Genova (+2,9%).

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Durata 5m 33s 10 settembre 2026
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Mercato residenziale “prime”: forte crescita delle transazioni a Roma (+80%), con Milano nella fascia alta del pricing europeo

Professionista di DELLE VITTORIE House Trading legge un giornale finanziario con notizie sul mercato immobiliare di lusso globale del H1 2026, con rilevazioni relative anche a Roma e Milano
Nel primo semestre 2026, il mercato immobiliare residenziale prime globale consolida una crescita media del +0,6%. In Italia, Milano raggiunge quotazioni top di 16.500 euro/mq (con un rialzo del +1,5%), mentre Roma si distingue per un’impennata record dei volumi ultra-lusso, registrando un formidabile +80% nelle transazioni superiori ai 3 milioni di euro.Sintesi editoriale su dati estratti dal Report Savills H1 2026.

In un quadro macroeconomico dominato da fluttuazioni geopolitiche e ricalibrazioni finanziarie, il mercato immobiliare residenziale di fascia alta (prime) consolida in modo inequivocabile il suo status di asset rifugio.
I dati del Savills World Cities Prime Residential index relativi al primo semestre del 2026, infatti, confermano una traiettoria di crescita solida, spinta da un fattore incomprimibile: la drastica carenza di offerta di immobili di pregio, a fronte di un’intatta liquidità delle famiglie con elevata disponibilità economica.

Nel panorama globale, i valori in conto capitale hanno registrato un incremento medio dello +0,6%, un dato che, seppur fisiologicamente moderato rispetto ai bienni precedenti, nasconde performance locali eccezionali.
In questo contesto, l’Italia, con Milano e Roma, si conferma attrattiva per i capitali internazionali, con la Capitale che ha registrato un’impennata storica nei volumi di compravendita del segmento ultra-lusso.

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Durata 1m 55s 7 settembre 2026
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Mercato residenziale: crescita tendenziale dei prezzi ad agosto 2026, con Roma in accelerazione e Milano in frenata

Professionista immobiliare di DELLE VITTORIE House Trading che analizza grafici a dati sull'andamento dei prezzi di vendita richiesti ad agosto 2026
Il mercato immobiliare italiano ad agosto 2026 registra un aumento dei prezzi richiesti dagli inserzionisti del portale Idealista, riflettendo un forte sentiment di fiducia da parte dei venditori. Il prezzo medio di offerta (asking price) delle abitazioni usate si attesta a 2.031 euro/mq, evidenziando una crescita delle aspettative del +3,6% su base annua e del +1,8% trimestrale, trainata da una domanda primaria incomprimibile.Sintesi curata da DELLE VITTORIE House Trading su dati dell’Ufficio Studi idealista.

Il mercato residenziale italiano archivia il mese di agosto 2026 consolidando un trend di apparente fiducia da parte dei venditori, secondo le rilevazioni dell’Ufficio Studi del portale immobiliare idealista.
Infatti, sebbene si registri una fisiologica limatura trimestrale nei prezzi richiesti dagli inserzionisti (-1,4%, valore medio a quota 2.031 euro/m²), la prospettiva annua restituisce un quadro con valori immobiliari cresciuti del +3,6%:

I Valori del Mercato ad Agosto 2026

  • Media Italiana
    Prezzo Richiesto
    2.031 €/m²
    Crescita su base annua: +3,6%
  • Città di Roma
    Prezzo Richiesto
    3.800 €/m²
    Crescita su base annua: +6,0%
  • Città di Milano
    Prezzo richiesto
    5.681 €/m²
    Crescita su base annua: +3,5%

Questo incremento diffuso, tuttavia, nasconde al suo interno una profonda mutazione delle geografie del valore, con le due principali capitali del Paese che sembrano intraprendere traiettorie diametralmente opposte.

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Durata 1m 47s 3 settembre 2026
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Mercato immobiliare: aumentano prezzi e canoni nel primo semestre 2026, diminuisce l’accessibilità per i single

Un professionista del settore immobiliare analizza sul monitor di un computer i grafici dei dati e dei trend del mercato immobiliare H1 2026, seduto in un ufficio moderno con vista sui monumenti storici di Roma.
Il mercato immobiliare italiano a giugno 2026 registra un aumento dei prezzi richiesti, riflettendo un forte sentiment di fiducia da parte dei venditori in un contesto di offerta contratta. Nelle compravendite i valori crescono del +4,3% (2.200 euro/mq), mentre le locazioni segnano un +2,9% (14,7 euro/mq) pur a fronte di un rimbalzo dello stock abitativo (+19,3%). Roma si distingue sorpassando Bologna e attestandosi a 3.826 euro/mq, posizionandosi dietro le inarrivabili vette di Milano (5.675 euro/mq) e Firenze (4.700 euro/mq). Resta critico l’allarme affordability: i single possono accedere solo al 13,4% delle case in affitto a livello nazionale.Sintesi curata da DELLE VITTORIE House Trading, su dati Market Monitor H1 2026 di Immobiliare.it Insights.

Il mercato immobiliare italiano chiude il primo semestre del 2026 mostrando una consolidata tendenza al rialzo, secondo il recente report elaborato da Immobiliare.it Insights. La spinta prosegue su due binari paralleli: il comparto delle compravendite registra un incremento medio del +4,3% su base annua, portando la richiesta a 2.200 euro/mq, mentre i canoni di locazione avanzano del +2,9%, attestandosi a 14,7 euro/mq.

L’epicentro delle dinamiche rialziste si sposta: le regioni del Nord (Nord-Est +6%, Nord-Ovest +5,7%) monopolizzano la spinta sui prezzi di vendita, mentre è il Centro Italia a guidare il rincaro degli affitti con un netto +5,6%. Tra le grandi piazze metropolitane, spicca la performance di Roma, che scavalca Bologna e si consolida al terzo posto nazionale, posizionandosi subito dopo Milano e Firenze.

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Durata 2m 09s 2 settembre 2026
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