Nuovo TUIR: nessuna modifica nelle aliquote, ma un riordino della disciplina sui bonus edilizi

Nuovo TUIR: nessuna modifica nelle aliquote, ma un riordino della disciplina sui bonus edilizi
Il nuovo TUIR non introduce nuovi incentivi, ma riordina la disciplina delle detrazioni edilizie in Italia per il triennio 2025-2027. L’agevolazione per l’abitazione principale resta fissata al 50%, marcando un differenziale netto del +14% rispetto alle seconde case, la cui aliquota base è del 36%. Contestualmente, si consolida lo stop totale ai bonus per le caldaie a gas.Approfondimento curato da DELLE VITTORIE House Trading.

Facciamo subito chiarezza: il D.Lgs. 117/2026 non introduce nuovi bonus edilizi e non modifica le aliquote da poco varate nella Legge di Bilancio.
La vera rivoluzione del nuovo Testo Unico delle Imposte sui Redditi (TUIR), in applicazione dal 1° gennaio 2027, infatti, è sostanzialmente un massiccio riordino normativo che raccoglie in un unico impianto disposizioni precedentemente frammentate, recependo in modo organico le diverse percentuali che premiano l’abitazione principale e la sostenibilità ambientale, a netto discapito delle seconde case:

Il quadro delle aliquote 2025-2026

  • Abitazione Principale
    Aliquota Max50%
    Periodo 2025 e 2026
  • Seconde Case
    Aliquota Base36%
    Differenziale -14%
  • Caldaie a Gas
    Incentivi0%
    Esclusione Totale

Il cambiamento riguarderà, quindi, soprattutto la modulistica contrattuale e la documentazione fiscale e asseverativa (fatture, bonifici, modelli di incarico e asseverazioni tecniche a fini fiscali), all’interno delle quali sarà necessario citare i nuovi articoli del TUIR (es. artt. 17, 371, 372) in sostituzione dei vecchi riferimenti legislativi.
Restano invece invariati i riferimenti normativi, per esempio, alle relazioni ex Legge 10 e gli APE, che rispondono a fonti legislative diverse da quelle fiscali.

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Durata 1m 59s 13 luglio 2026
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