
Il mercato immobiliare globale sta attraversando una fase di raffreddamento.
Secondo l’ultimo report UBS Global Real Estate Bubble Index 2025, analisi annuale redatta dalla banca d’investimento svizzera UBS, il rischio medio di bolle speculative nelle principali città del mondo è diminuito per il terzo anno consecutivo.
Questo scenario è il risultato diretto delle politiche monetarie restrittive, che hanno raffreddato i mercati e sgonfiato le valutazioni più eccessive.
Nonostante un allentamento dei tassi di interesse rispetto ai picchi del 2023, infatti, il costo dei mutui rimane doppio rispetto al periodo 2020-2022, frenando la domanda e, al contempo, esacerbando la carenza di nuove costruzioni.



