
Il mercato europeo della locazione ha mostrato concreti segnali di stabilizzazione, nel secondo trimestre del 2025.
Secondo l’ultimo International Rent Index di HousingAnywhere, infatti, i canoni di locazione in Europa hanno registrato un aumento annuo contenuto (+0,7%), confermando il trend di rallentamento già osservato nel primo trimestre (+0,8%).
In questo scenario, l’Italia emerge con un panorama complesso e variegato, mentre Roma risulta essere una delle capitali europee con i canoni più elevati.
Frenata sui canoni, ma le difficoltà rimangono:
Nonostante il rallentamento, il quadro generale richiede cautela.
“Per due trimestri consecutivi, i prezzi sono cresciuti a un ritmo inferiore all’1%”, ha commentato Antonio Intini, CEO di HousingAnywhere.
“Sebbene sia un segnale positivo, non c’è molto da festeggiare.
Gli inquilini affrontano ancora gli effetti a lungo termine dei passati rincari, con affitti elevati e scarsa disponibilità.”
Ricordiamo che HousingAnywhere è la più grande piattaforma europea di affitti a medio termine e mette in contatto inquilini (principalmente studenti e giovani professionisti tra i 18 e i 35 anni) e proprietari di abitazioni, permettendo di prenotare un alloggio interamente online.
Opera in oltre 125 città, sia in Europa che negli Stati Uniti.
Riflettori sull’Italia: Roma e Milano guidano il caro-affitti, Bologna in controtendenza
L’analisi delle città italiane rivela un mercato a due velocità, con dinamiche spesso divergenti rispetto alla media europea:
- Milano e Firenze: si collocano stabilmente nella fascia alta del mercato.
Per gli appartamenti, Milano (30,0 euro/mq) e Bologna (30,0 euro/mq) mostrano un valore identico, superiore a quello di Firenze (28,3 euro/mq), confermando l’alto costo della vita in queste città. - Roma: si è distinta nel panorama europeo posizionandosi sul podio delle città più costose per gli appartamenti, con un canone medio di 2.000 euro (alla pari con Rotterdam e dopo Amsterdam).
Il valore al metro quadro è di 30,4 euro/mq per gli appartamenti e 38,4 euro/mq per i monolocali. - Bologna: presenta, invece, un quadro unico.
Mentre il prezzo degli appartamenti (1.800 euro) e delle stanze (650 euro) è rimasto stabile, i monolocali hanno registrato un calo del -7,1%, in netta controtendenza rispetto alla media europea (+1,9%) ed in linea con il ribasso di Barcellona (-8,3%).
Andamento europeo dei canoni per gli appartamenti:
A livello continentale, i prezzi degli appartamenti mostrano una lieve flessione (-0,2%).
Questo dato medio nasconde però forti divergenze, come l’aumento registrato ad Amburgo (+6,2%) e il calo a Barcellona (-0,3%), a differenza della stabilità vista a Bologna.
Monolocali: vivere da soli costa di più (ma non ovunque)
I monolocali hanno registrato l’aumento medio più significativo (+1,9%).
Città come Atene (+14,3%) e Madrid (+12,8%) guidano i rincari, rendendo la vita da single più costosa.
Come già evidenziato, questa tendenza non si applica a Bologna, che vede invece un netto calo.
Stanze private: stabilità, ma con canoni elevati
Il mercato delle stanze private è il più stabile, con un aumento medio quasi nullo (+0,4%).
I prezzi per una stanza a Bologna (650 euro) si collocano in una fascia intermedia nel contesto europeo, che spazia dai 400 euro di Atene ai 969 euro della costosissima Amsterdam.
Pertanto, anche nel segmento più stabile del mercato, l’impegno economico per studenti e giovani professionisti rimane elevato nelle città chiave.
Un mercato, molte realtà:
Il mercato europeo degli affitti del 2025 si delinea come un panorama di forti contrasti.
Mentre la tendenza generale alla stabilizzazione offre un barlume di speranza dopo anni di rincari, la vera partita si gioca sulle dinamiche locali e sulle singole tipologie di alloggio.
Il caso italiano, con l’asse del caro-affitti Roma-Milano e la controtendenza di Bologna, illustra perfettamente questa frammentazione.
Questo scenario suggerisce che inquilini e investitori dovranno analizzare i mercati con una granularità sempre maggiore, poiché le medie nazionali nascondono realtà profondamente diverse.
La sfida futura sarà conciliare la necessità di alloggi accessibili, con le pressioni di un mercato che continua a variare in modo significativo nelle varie città.
Fonte: HousingAnywhere – 9 luglio 2025