
La sesta edizione della ricerca di mercato annuale “La casa che immagino” di Casa.it, che si è svolta tra settembre e novembre 2025 e ha coinvolto 4.226 utenti in tutta Italia, fotografa un mercato immobiliare italiano caratterizzato da una resilienza inaspettata.
Nonostante le pressioni inflattive e le barriere all’accesso al credito, infatti, il sentiment dei consumatori sembra rimanere orientato ad un pragmatico ottimismo:
La percentuale di chi pensa di poter trovare la casa ideale
nonostante le complessità del mercato.
Se la volontà di acquisto sembra rimanere solida, la sua effettiva concretizzazione deve però confrontarsi con una realtà nella quale i margini di manovra sono messi a dura prova.
Le barriere all’acquisto: tra rincari e carenza di stock
L’indagine evidenzia come la ricerca dell’immobile ideale sia influenzata da fattori economici strutturali, anche se il caro prezzi e la scarsità di immobili qualitativamente adeguati, sembrerebbero rappresentare i principali freni al dinamismo del mercato:
| Fattore critico | Impatto sulla ricerca |
|---|---|
| Prezzi delle case troppo elevati | 60% |
| Scarsità di immobili in linea con le esigenze | 59% |
| Mancata soddisfazione delle aspettative | 28% |
| Costi di ristrutturazione proibitivi | 19% |
| Incremento del costo della vita | 14% |
| Difficoltà di vendita dell’usato a prezzo congruo | 12% |
| Tassi di interesse dei mutui troppo alti | 11% |
| Eccessiva domanda nella zona di ricerca | 10% |
| Direttiva Case Green/Situazione Geopolitica | 2% |
Le principali motivazioni di chi cerca casa:
Le necessità abitative si sono evolute verso la ricerca di un benessere multidimensionale.
La casa non è più solo un investimento, ma un ecosistema che deve garantire spazio aperto e vivibilità interna:
-
1Desiderio di spazio esterno (-4%)31%
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2Ricerca di metratura superiore28%
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3Volontà di non pagare più l’affitto21%
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4Cambio zona o comune19%
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5Vicinanza ai luoghi di interesse18%
Percezione dei prezzi e ricorso al credito:
Il 46% dei consumatori percepisce un aumento dei prezzi (+5%), inducendo il 57% a una strategia di attesa, ma il ricorso al mutuo resta centrale per il 66% degli acquirenti, con punte del 92% nella fascia dei giovani lavoratori e maggiorenni nati tra il 1997 e il 2008.
Confermando una dipendenza quasi totale dal credito per l’accesso alla prima proprietà.
L’impatto del prezzo sulle aspettative:A causa dei costi elevati, il 68% dei consumatori ha dovuto ricalibrare le proprie ambizioni, privilegiando l’abitabilità immediata (73%) rispetto a soluzioni da ristrutturare (+4%, rispetto al 2024).
Il 18% la desidera nuova (-2% rispetto al 2024) e solo il 9% la desidera da ristrutturare (-2% rispetto al 2024).
L’affitto: una scelta strategica, in attesa dell’acquisto
L’analisi del mercato locativo rivela una tendenza chiara, ovvero che per la maggior parte degli italiani, l’affitto non rappresenta il traguardo finale, ma una tappa intermedia e strategica nel percorso verso la proprietà.
La flessibilità e la necessità di attendere condizioni di mercato più favorevoli, guidano le scelte dei consumatori.
Le motivazioni della scelta:
- Ponte verso l’acquisto: il 26% degli inquilini considera l’affitto una soluzione temporanea, in attesa del momento ideale per comprare (+3% rispetto al 2024).
- Disinteresse per la proprietà: il 15% sceglie l’affitto per un approccio più “liquido”, senza i vincoli legati al possesso di un immobile.
- Flessibilità abitativa:il 13% apprezza la possibilità di cambiare facilmente appartamento e indirizzo in base alle evoluzioni personali e professionali.
- Esigenze lavorative: il 12% è spinto da motivazioni legate a trasferimenti o incarichi a tempo determinato.
- Altre motivazioni: Il restante 34% è distribuito tra altre necessità non specificate nel report.
L’identikit della casa perfetta per gli italiani
L’appartamento si conferma di gran lunga la tipologia di casa più cercata (43% delle preferenze), seguita dalla casa indipendente (28%), dalla villetta a schiera (6%), dalla villa (6%), dall’attico/mansarda (5%), dalla casa bifamiliare, trifamiliare (5%) e dal rustico/casale (4%).
Per incontrare la domanda attuale, inoltre, risultano essere fondamentali luminosità, efficienza e distribuzione funzionale:
| Dotazione considerata essenziale | Preferenza |
|---|---|
| Almeno 2 camere da letto | 61% |
| Box o Garage di proprietà | 50% |
| Giardino privato | 45% |
| Doppi servizi / Cucina abitabile | 44% |
| Presenza di terrazzo o balcone vivibile | 42% |
Infine, la classe energetica si attesta come parametro fondamentale per il 66% degli intervistati, guidati dai Baby Boomers (nati tra il 1946 e il 1964) e dai Millennials (tra il 1981 e il 1996).
A dimostrazione di una sensibilità ambientale, che è ormai diventata un criterio di valore economico imprescindibile.
Fonte: Casa.it – 3 febbraio 2026
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