Trend di ricerca immobiliare: tra ottimismo e barriere economiche, si cercano spazi esterni e maggiori dimensioni

Trend di ricerca immobiliare: tra ottimismo e barriere economiche, si cercano spazi esterni e maggiori dimensioni

La sesta edizione della ricerca di mercato annuale “La casa che immagino” di Casa.it, che si è svolta tra settembre e novembre 2025 e ha coinvolto 4.226 utenti in tutta Italia, fotografa un mercato immobiliare italiano caratterizzato da una resilienza inaspettata.
Nonostante le pressioni inflattive e le barriere all’accesso al credito, infatti, il sentiment dei consumatori sembra rimanere orientato ad un pragmatico ottimismo:

79%
Indice di fiducia espressa dagli utenti

La percentuale di chi pensa di poter trovare la casa ideale
nonostante le complessità del mercato.

Se la volontà di acquisto sembra rimanere solida, la sua effettiva concretizzazione deve però confrontarsi con una realtà nella quale i margini di manovra sono messi a dura prova.

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Durata 1m 40s 4 Febbraio 2026
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Le barriere all’acquisto: tra rincari e carenza di stock

L’indagine evidenzia come la ricerca dell’immobile ideale sia influenzata da fattori economici strutturali, anche se il caro prezzi e la scarsità di immobili qualitativamente adeguati, sembrerebbero rappresentare i principali freni al dinamismo del mercato:

Fattore critico Impatto sulla ricerca
Prezzi delle case troppo elevati 60%
Scarsità di immobili in linea con le esigenze 59%
Mancata soddisfazione delle aspettative 28%
Costi di ristrutturazione proibitivi 19%
Incremento del costo della vita 14%
Difficoltà di vendita dell’usato a prezzo congruo 12%
Tassi di interesse dei mutui troppo alti 11%
Eccessiva domanda nella zona di ricerca 10%
Direttiva Case Green/Situazione Geopolitica 2%

Le principali motivazioni di chi cerca casa:

Le necessità abitative si sono evolute verso la ricerca di un benessere multidimensionale.
La casa non è più solo un investimento, ma un ecosistema che deve garantire spazio aperto e vivibilità interna:

Posizione
Motivazione
Percentuale
  1. 1
    Desiderio di spazio esterno (-4%)
    31%

  2. 2
    Ricerca di metratura superiore
    28%

  3. 3
    Volontà di non pagare più l’affitto
    21%

  4. 4
    Cambio zona o comune
    19%

  5. 5
    Vicinanza ai luoghi di interesse
    18%

Percezione dei prezzi e ricorso al credito:

Il 46% dei consumatori percepisce un aumento dei prezzi (+5%), inducendo il 57% a una strategia di attesa, ma il ricorso al mutuo resta centrale per il 66% degli acquirenti, con punte del 92% nella fascia dei giovani lavoratori e maggiorenni nati tra il 1997 e il 2008.
Confermando una dipendenza quasi totale dal credito per l’accesso alla prima proprietà.

L’impatto del prezzo sulle aspettative:A causa dei costi elevati, il 68% dei consumatori ha dovuto ricalibrare le proprie ambizioni, privilegiando l’abitabilità immediata (73%) rispetto a soluzioni da ristrutturare (+4%, rispetto al 2024).
Il 18% la desidera nuova (-2% rispetto al 2024) e solo il 9% la desidera da ristrutturare (-2% rispetto al 2024).

L’affitto: una scelta strategica, in attesa dell’acquisto

L’analisi del mercato locativo rivela una tendenza chiara, ovvero che per la maggior parte degli italiani, l’affitto non rappresenta il traguardo finale, ma una tappa intermedia e strategica nel percorso verso la proprietà.
La flessibilità e la necessità di attendere condizioni di mercato più favorevoli, guidano le scelte dei consumatori.

Le motivazioni della scelta:

  • Ponte verso l’acquisto: il 26% degli inquilini considera l’affitto una soluzione temporanea, in attesa del momento ideale per comprare (+3% rispetto al 2024).
  • Disinteresse per la proprietà: il 15% sceglie l’affitto per un approccio più “liquido”, senza i vincoli legati al possesso di un immobile.
  • Flessibilità abitativa:il 13% apprezza la possibilità di cambiare facilmente appartamento e indirizzo in base alle evoluzioni personali e professionali.
  • Esigenze lavorative: il 12% è spinto da motivazioni legate a trasferimenti o incarichi a tempo determinato.
  • Altre motivazioni: Il restante 34% è distribuito tra altre necessità non specificate nel report.

L’identikit della casa perfetta per gli italiani

L’appartamento si conferma di gran lunga la tipologia di casa più cercata (43% delle preferenze), seguita dalla casa indipendente (28%), dalla villetta a schiera (6%), dalla villa (6%), dall’attico/mansarda (5%), dalla casa bifamiliare, trifamiliare (5%) e dal rustico/casale (4%).
Per incontrare la domanda attuale, inoltre, risultano essere fondamentali luminosità, efficienza e distribuzione funzionale:

Dotazione considerata essenziale Preferenza
Almeno 2 camere da letto 61%
Box o Garage di proprietà 50%
Giardino privato 45%
Doppi servizi / Cucina abitabile 44%
Presenza di terrazzo o balcone vivibile 42%

Infine, la classe energetica si attesta come parametro fondamentale per il 66% degli intervistati, guidati dai Baby Boomers (nati tra il 1946 e il 1964) e dai Millennials (tra il 1981 e il 1996).
A dimostrazione di una sensibilità ambientale, che è ormai diventata un criterio di valore economico imprescindibile.

Fonte: Casa.it – 3 febbraio 2026

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